Archivio per inciviltà italiana

Sentenza a favore dei gatti in un condominio milanese

Posted in Abbandono, Animali d'affezione, Benessere Animale, Colonie feline, Diritti animali, Divieti, Gatti, Legge, Protezione animali with tags , , on 28 gennaio 2010 by miacis
MILANO

Dopo tre anni di discussione è arrivata la sentenza di primo grado che riconosce ai gatti di un condominio di via Mar Nero a Milano il diritto di vivere nell’edificio e alla famiglia di gattari che se ne occupa a lasciare le casette che avevano predisposto nelle zone comuni del palazzo: lo comunica l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) che definisce la sentenza del Tribunale di Milano «senza precedenti» e «storica».

La decisione del giudice civile richiama «per la prima volta», spiegano dall’Aidaa, le normative della legge 281, riconoscendo che i gatti sono «animali sociali che si muovono liberamente» e precisando che «nessuna norma di legge ne nazionale ne regionale proibisce di alimentare gatti randagi nel loro habitat» e che quindi «i gatti che stazionano e/o vengono alimentati nelle zone condominiali non possono essere allontanati o catturati per nessun motivo».

Era stata una coppia di condomini contrari alla presenza della colonia felina nel palazzo ad avviare la causa civile, chiedendo la rimozione delle casette, l’allontanamento degli animali e un risarcimento morale agli altri condomini.

Ora sapete che potete lottare per i vostri gatti avendo la legge dalla vostra parte, non esitate a contrastare le persone intolleranti, insensibili e becere come questa coppia di condomini milanesi

La Stampa.it                                      miacis

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Liti Condominiali: Cani e Gatti ai primi posti.

Posted in Ambiente, Animali d'affezione, Benessere Animale, Cani, Civiltà, Colonie feline, Curiosità, Diritti animali, Gatti, Legge, Protezione animali with tags , , , on 26 gennaio 2010 by miacis

Le liti condominiali nell’ultimo anno, così come rilevano recenti studi, sono aumentati di molto. I motivi sono i più svariati, si và dagli odori troppo forti ed invasivi magari della nostra nuova vicina quando cucina, al rumore provocato dai giochi esasperati di bambini senza controllo, piuttosto che quel fastidioso e così puntuale tacchettio di scarpe col tacco, oppure ancora quella macchina sempre al posto da tempo a noi riservato…..insomma la cronaca supera spesso i numeri ufficiali, facendo registrare casi estremi che spesso finiscono in tragedia.

Il trend in materia di litigi condominiali, che sfociano spesso in cause giudiziarie, ce l’hanno le liti scaturite a causa del nostro caro animale domestico, sempre più sotto accusa per quei suoi odori tropo forti, piuttosto che per il suo essere irascibile e dedito all’abbaio perenne, oppure per essere insieme al suo padrone non rispettoso degli spazi comuni, dove liberamente si permette ai nostri amici di fare i loro bisogni.
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Ecco la differenza tra paesi più o meno civili.

Posted in Abbandono, Animali, Animali d'affezione, Benessere Animale, Cani, Cuccioli, Diritti animali, Divieti, Gatti, Legge, Maltrattamento, Protezione animali, Vacanze with tags , , , , , on 28 aprile 2008 by miacis

 

 

 

 

Pochi giorni fa, mi trovavo in fila alla cassa di un supermercato. Mi accorgo che si è formato un capannello di persone attorno a un passeggino tenuto stretto da un’anziana signora. Mi avvicino al gruppetto, un po’ per vedere se occorre aiuto e un po’ per curiosità. La “nonna” sta apparentemente bene e dimostra una buona situazione neuronale perché discute, mediante un invidiabile eloquio, con una cassiera che fatica ad arginare un torrente di parole, espresso in modo civile quanto autoritario.

A questo punto non mi resta che dare un’occhiata all’oggetto del contendere. Tra panni e copertine, spunta un piccolo musetto con due orecchie pelose che sgrana gli occhi senza profferire verbo. D’altronde difficilmente avrebbe potuto prendere parte alla discussione, e non tanto per l’età, quanto perché più che abbaiare non gli sarebbe uscita parola alcuna dalla gola. Si trattava infatti di un minuscolo Yorkshire, straniero senza permesso di soggiorno in quel luogo dove, sulla porta d’entrata, abbondano i cartelli con una barra rossa sulla silhouette di un cane: “Io non posso entrare”.

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