Archivio per forze dell’ordine

POLIZIA: cani equiparati ad agenti in Norvegia.

Posted in Addestramento, Animali, Benessere Animale, Cani, Canile, Diritti animali, Iniziative, Legge with tags , , , , , on 26 agosto 2008 by miacis


Norvegia, sentenza della Corte suprema

 

 Una sentenza della corte suprema norvegese ha equiparato i cani poliziotto ai loro colleghi umani. I quadrupedi sarebbero pubblici funzionari a tutti gli effetti, e gli atti di violenza contro di loro vanno puniti esattamente come quelli contro gli agenti. La decisione si riferisce al caso di un uomo colpevole di aver colpito, l’anno scorso, un pastore belga della polizia della città di Bergen. L’uomo rischia ora fino a tre anni di reclusione.
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MIGLIAIA DI MORTI, NESSUN COLPEVOLE.

Posted in Animali d'affezione, Benessere Animale, Cani, Civiltà, Colonie feline, Diritti animali, Emergenza, Gatti, Legge, Protezione animali, Sanità, valle d'aosta, Veterinari with tags , , , , , , , on 10 agosto 2008 by miacis

Migliaia di cani e gatti avvelenati ogni anno vanno incontro a una morte atroce, spesso tra le braccia del proprietario. Nessun colpevole. Tutti innocenti. L’ennesima vergogna di un paese “civile”

Questa volta forse li hanno presi con le mani nel sacco e non è per nulla facile. O meglio sarebbe facilissimo se solo le autorità di polizia mettessero un infiltrato a fare seriamente il suo lavoro in certi ambienti di campagna, dove si discute e si sperimentano le “migliori” miscele venefiche per far fuori faine, volpi, donnole e rapaci, che già di per sé è un atto criminale, oppure cani che disturbano il vicino o sono toppo bravi a scovare tartufi.
Il problema dell’avvelenamento doloso di cani e gatti
(ma soprattutto cani) è una piaga sociale forse ancora peggiore dell’abbandono e del conseguente randagismo. Storicamente le guardie private delle riserve di caccia (ora pomposamente chiamate aziende agrifaunistiche) sono pagate dai proprietari per distribuire equamente bocconi avvelenati e tagliole ai fini di eliminare il maggior numero possibile degli animali “nocivi” di cui sopra. Idem succede nei territori di ripopolamento, dove guai se una volpe o una faina dà fastidio a un leprotto o un fagiano.
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