Archive for the Malattie infettive Category

Noi lo sapevamo: Cani e gatti diminuiscono il rischio di contrarre allergie nei bimbi.

Posted in Animali d'affezione, Benessere Animale, Campagna di informazione, Cani, Civiltà, Diritti animali, Gatti, Malattie infettive, Patologie, Protezione animali, Sanità with tags , , , , on 16 giugno 2011 by miacis

 

 Ora è il Department of Public Health Sciences dell’Henry Hospital di Detroit (USA) a dirlo: le allergie, che infastidiscono i bimbi nei primi anni di vita, possono essere eliminate o ridotte stando a contatto con cani e gatti.

Il periodo fondamentale è il primo anno di vita. L’esposizione al pelo dell’animale, durante il primo anno di vita, riduce della metà il rischio di allergie future.

Le reazioni allergiche diminuiscono, progressivamente, dopo un certo periodo di convivenza: lo evidenziano le centinaia di test effettuati.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Clinical & Experimental Allergy”, dimostra che la presenza di un animale domestico non aumenta il rischio di contrarre allergie, anzi può proteggere i bimbi dal disturbo e funziona da scudo per eventuali allergie future.

I ricercatori, guidati da Ganesa Wegienka, hanno seguito un gruppo di 565  bambini fin dalla nascita, attraverso analisi  e prelievi del sangue  periodici i medici sono arrivati alla conclusione che i bimbi cresciuti con un cane o con un gatto corrono un rischio inferiore di diventare allergici.

Pensando alle migliaia di cani e gatti allontanati dalle case al primo starnuto del bimbo, possiamo dire che questo studio li riscatta almeno dall’essere identificati come ‘untori’; certamente non li ripaga del danno subito: danno esistenziale, oltre che materiale.

di  Elisa D’Alessio – GEAPRESS                    miacis

 

GATTI e MALATTIE…

Posted in Animali d'affezione, Benessere Animale, Campagna di informazione, Civiltà, Colonie feline, Gatti, Gravidanza, Malattie infettive, Protezione animali, Sanità with tags , , , , , , , , , , on 31 marzo 2011 by miacis

 

Vista la disinformazione fornita dai giornali nei giorni scorsi, volevo ricordare che:

MALATTIA DA GRAFFIO DEL GATTO:

L’agente batterico è la Bartonella henselae.

Il contagio avviene tramite morso o graffio di gatto (specialmente gattini fino a 6 mesi)

Viene diffuso tra i gatti dalle pulci. È tipica dei bambini. E più diffusa tra i bianchi. È ubiquitario nel mondo. Si stima che l’8% dei gatti domestici sia infetto così come il 13% dei gatti randagi.

Se ai gatti viene regolarmente somministrato un antiparassitario il problema è già risolto

L’infezione si trasmette all’uomo tramite lesioni traumatiche provocate da gatti come appunto il graffio.

Prognosi:   Tende a risolversi spontaneamente in 2-4 mesi.

Terapia: Normalmente non è richiesta terapia. Se necessario si possono utilizzare doxiciclina, ciprofloxacina, azitromicina (o eritromicina).

La malattia da graffio del gatto è una malattia di scarsa importanza con un numero di persone infettate risibile.

Sui 108 gatti liberi nelle colonie feline che gestisco direttamente la percentuale degli infetti è pari allo 0% (nessun gatto infetto)

 TOXOPLASMOSI:

«La toxoplasmosi è una zoonosi, cioé una malattia trasmessa dall’animale all’uomo, causata dal Toxoplasma goondi. Il parassita può infettare numerosi animali mammiferi, uccelli, rettili e molluschi. Purtroppo il principale imputato nella trasmissione della malattia all’uomo è stato sempre considerato, anche se erroneamente, il gatto. Per questo motivo, durante la gravidanza, lo specialista consiglia alla gestante di allontanare il fedele amico, senza dare delucidazioni chiare e competenti in materia e spesso e volentieri senza un valido motivo, causando ansia e dispiacere. Così il povero animale, che fino a quel momento aveva una casa e dei padroni amorevoli, a causa della scarsa informazione, si ritrova per strada a fare i conti con un destino ormai segnato».

«Fortunatamente oggi le cose sono ben diverse. Recenti studi (British Medical Journal) indicano infatti tra le principali fonti di infezioni (il 63 per cento e il restante 37% non è attribuibile ai gatti) il consumo da parte della gestante di carne cruda e semicruda di maiale e di agnello (prosciutto crudo, capocollo, salsicce, salumi in generale, carne salata ed essiccata, carpaccio ecc.). Un’altra importante fonte di trasmissione del parassita è rappresentata dal terreno contaminato dalle feci di animali infetti.
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ZECCHE: prevenire è meglio che curare

Posted in Ambiente, Animali, Animali d'affezione, Benessere Animale, Campagna di informazione, Cani, Iniziative, Malattie infettive, Protezione animali, Randagismo, Sanità, Veterinari, volontariato valle d'aosta, zoologia etologia on 21 Mag 2010 by avapa

Nelle stagioni primaverile-estive la presenza di zecche è notevole, l’osservatorio Canile Regionale Valle d’Aosta ha rilevato una presenza maggiore rispetto agli altri anni nelle nostre campagne, è peraltro in costante crescita il riscontro del parassita nei centri abitati, in considerazione del fatto che la popolazione canina è sempre in aumento. Consigliamo di non sottovalutare il trattamento dei vostri animali domestici. Il modo più semplice per ridurre la possibilità di infestazioni da zecche è utilizzare regolarmente farmaci concepiti per prevenire zecche e pulci. Continua a leggere

RABBIA: cosa si deve sapere

Posted in Ambiente, Animali, Benessere Animale, Campagna di informazione, Comportamento, Curiosità, Diritti animali, Emergenza, Fauna selvatica, Malattie infettive, Natura, Protezione animali, Randagismo, Veterinari, volontariato valle d'aosta, zoologia etologia on 21 Mag 2010 by avapa

Da ottobre del 2008 la rabbia silvestre è ricomparsa nel nord-est del territorio nazionale a seguito dell’evolversi di un’epidemia che interessa la vicina Slovenia.
Inizialmente interessato il Friuli Venezia Giulia, province di Udine, Pordenone e Trieste, dall’ottobre del 2009 sono stati segnalati casi in Veneto, provincia di Belluno. Attualmente in Slovenia i casi sono localizzati lungo il confine sud-orientale Continua a leggere

Rieti, Canile Lager

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Amministrazione e Gestione, solo due parole Denuncia e CONDANNA!

Nessuno può chiudere gli occhi e far finta di nulla, NESSUNO.

Sterilizzazione della Cagna.

Posted in Animali d'affezione, Benessere Animale, Cani, Canile, Cuccioli, Diritti animali, Malattie infettive, Ovariectomia, Randagismo, Sterilizzazione, Veterinari with tags , , on 18 settembre 2008 by miacis

Per sterilizzazione si intende l’asportazione chirurgica degli organi riproduttori femminili, quindi ovaie e utero, con conseguente impossibilità dell’animale a procreare e può essere eseguita una volta raggiunta la maturità sessuale da parte della cagna. L’età indicativa va dai 9 ai 12 mesi a seconda della razza con un range compreso tra i 6 e i 24 mesi, ricordando che comunque i cani di taglia piccola sono più precoci di quelli di grossa taglia.
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Sterilizzazione della gatta.

Posted in Animali d'affezione, Benessere Animale, Colonie feline, Cuccioli, Gatti, Gattile, Gravidanza, Malattie infettive, Ovariectomia, Patologie, Protezione animali, Sterilizzazione, Veterinari with tags , , , , , , , , on 28 Mag 2008 by miacis

Per sterilizzazione si intende l’asportazione chirurgica degli organi riproduttori femminili, quindi ovaie utero, con conseguente impossibilità dell’animale a procreare e può essere eseguita una volta raggiunta la maturità sessuale da parte della gatta, quindi intorno ai 6-9 mesi ma sono possibili oscillazioni che vanno da 5 a 12 mesi a seconda della razza e delle condizioni ambientali in cui l’animale vive.

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