Archive for the Estinzione Category

Caccia, le specie a rischio con la nuova legge

Posted in Ambientalisti, Ambiente, Animali, Animalisti, Civiltà, Diritti animali, Divieti, Divieto di caccia, Emergenza, Estinzione, Fauna selvatica, Legge, no caccia, No limits, Prestigiacomo, Protezione animali, Senato on 5 febbraio 2010 by avapa

La Lipu avverte: 34 specie a rischio con la nuova norma. Delicata la situazione per la beccaccia, l’allodola e alcune anatre. Non si placano le polemiche sulla legge che non mette limiti alla caccia

Sono ben trentaquattro le specie di uccelli già a rischio che entrano di nuovo nel mirino dei fucili dopo l’approvazione del Senato della nuova legge che regola l’attività venatoria. Tra queste ben diciotto, Continua a leggere

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Dal Senato il sì alla caccia no limits Ambientalisti in rivolta

Posted in Ambientalisti, Ambiente, Animali, Animalisti, Benessere Animale, Civiltà, Diritti animali, Divieto di caccia, Estinzione, No limits, Prestigiacomo, Senato on 5 febbraio 2010 by avapa

ROMA
Si sposta alla Camera la lotta sulla caccia tra ambientalisti, appoggiati dal ministro Prestigiacomo, e Governo, dopo l’emendamento all’articolo 38 della Legge Comunitaria approvato oggi in Senato. Secondo quanto votato oggi in aula, sarà infatti possibile cacciare tutto l’anno, ma solo per quanto riguarda l’avifauna e le Regioni, per potere stabilire il calendario della stagione venatoria, dovranno obbligatoriamente Continua a leggere

CACCIA, IRA DELLE ASSOCIAZIONI PER L’APPROVAZIONE DI CACCIA NO LIMITS

Posted in Ambiente, Animali, Benessere Animale, Diritti animali, Divieti, Divieto di caccia, Emergenza, Estinzione, Iniziative, Legge, no caccia, Petizioni, Protezione animali, Solidarietà, valle d'aosta on 2 febbraio 2010 by avapa

“Ciò che è accaduto oggi in aula del Senato ha del vergognoso nei confronti dell’Europa, che è stata bellamente raggirata, ma soprattutto della natura e dei cittadini italiani, a cui qualcuno dovrà spiegare che la caccia e i fucili vengono prima di tutto”.
E’ la dichiarazione a caldo delle associazioni all’approvazione dell’articolo 38 della legge Comunitaria che, tra le altre cose, cancella i limiti della stagione venatoria attualmente contenuti tra il 1° settembre e il 31 gennaio.
E’ stato ignorato il parere negativo del Ministero dell’Ambiente, che specificava come l’articolo peggiorava anziché risolvere la situazione di infrazione in cui l’Italia si trova sul tema caccia. E’ stato ignorato il parere negativo dell’ISPRA, l’autorità scientifica nazionale che si occupa della materia. Sono stati ignorati e anzi dimenticati i pareri negativi dati dalle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo, a partire dal ministro Ronchi, che aveva già bocciato un identico emendamento nel recente passato. E tutto questo per assecondare una minoranza di cacciatori non ancora contenti di poter cacciare 5 mesi all’anno, per giunta facendo ingresso nei terreni privati.
Il risultato è che con questo emendamento, qualora dovesse essere confermato dalla Camera, la stagione venatoria si allungherebbe ai mesi delicatissimi di febbraio e agosto, con un danno grave alla natura e l’aggravarsi del disturbo e dei rischi arrecati alle le persone.
Per non parlare degli altri aspetti, solo apparentemente marginali, comportati da questa pessima norma: il carattere giuridico dato alla guida europea sulla caccia (con il rischio-certezza di un vero e proprio corto circuito tra norma e interpretazione e il caos giuridico che ne conseguirà) o l’assenza di qualsivoglia intervento sul grave problema delle deroghe di caccia specie protette. Continua a leggere

Carta Bianca ai cacciatori?

Posted in Ambiente, Benessere Animale, Civiltà, Diritti animali, Divieti, Emergenza, Estinzione, Fauna selvatica, Iniziative, Legge, Petizioni, Protezione animali, Solidarietà with tags on 27 febbraio 2009 by avapa

Difendiamoli, l’italia non deve regredire
LICENZA PER LA CACCIA A 16 ANNI???????
CACCIA APERTA A SPECIE PROTETTE??????

leggi e firma la petizione, massima diffusione

VOGLIONO DARE CARTA BIANCA AI CACCIATORI!
http://firmiamo.it/disegnodileggedelsenatorefrancoorsi
creata il 22/02/2009 da vilmamariani@yahoo.it

La bozzza di Disegno di Legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine.

Statuto della petizione
Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: una bozza di disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia.
E’ firmato dal senatore Franco Orsi, relatore incaricato di predisporre un testo base unificato di una dozzina
di altri ddl “spara-tutto” già depositati l’anno scorso
(comitato ristretto in seno alla Commisisone Territorio e Abbiente del Senato).

Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi,
lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese,
sta per essere fatta a pezzi. Fermiamoli!!!

Ecco la lista degli orrori.
Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!
Scompare la definizione di specie particolarmente protette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno
più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.
Si apre la caccia a molte specie lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo
viaggio e la sosta degli uccelli migratori.
Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri.
Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente

Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti!!!
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi.
Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…
700 mila potenziali imbalsamatori

I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura.
Animali uccisi e imbalsamati senza regole.
Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?
Mortificata la ricerca scientifica

L’Autorità scientifica di riferimento per lo Sato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA)
rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.
Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.
Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un’incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili)
addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!
Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!

Norma offensiva! Chi protegge “troppa” natura sarà punito.
Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!
Licenza di caccia possibile a 16 anni.
Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili !

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!

Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali,
in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale “dia fastidio”.
Un vero e proprio Far West naturalistico.
Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.

Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale.
Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!
Caccia con neve e ghiaccio.

Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, riparo.
Ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!
Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza!
Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellato l’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.

Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre.
L’ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.
E altro, tanto altro ancora.Fermiamoli!!!

Diffondete questo documento, chiedete a tutti di firmare la petizione e far girare
iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici
che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente
logo-anti-caccia

MASSIMA DIFFUSIONE

Il complotto dei gatti per conquistare il mondo, e la loro vittoria – 2° parte

Posted in Ambiente, Animali, Animali d'affezione, Colonie feline, Estinzione, Fauna selvatica, Natura, Protezione animali, zoologia etologia with tags , , , , , , on 22 agosto 2008 by miacis

 

                               

Il gatto rappresenta un’anomalia tra gli animali domestici.

Ogni altra specie addomesticata è sociale allo stato brado. I progenitori e gli omologhi selvatici di cani, pecore, bovini, cavalli, asini, capre, polli, maiali, anatre, elefanti e cammelli vivono sempre in gruppo.
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L’Estinzione delle Specie

Posted in Ambiente, Animali, Estinzione, Natura, Protezione animali on 26 febbraio 2008 by avapa

estinzione.jpgL’umanità è testimone (e causa) di un’estinzione di massa, la più grande mai registrata dopo la scomparsa dei dinosauri; senza un impegno su vasta scala, la metà di tutte le specie esistenti potrebbe scomparire durante questo secolo. La biodiversità costituisce l’elemento di base in molti settori dell’economia, dall’agricoltura alla medicina moderna e la sua perdita rappresenta il principale problema ambientale. Possiamo annullare l’inquinamento, ma non possiamo ricreare le specie estinte. Non sappiamo nulla del nostro pianeta.
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