Liti Condominiali: Cani e Gatti ai primi posti.

Le liti condominiali nell’ultimo anno, così come rilevano recenti studi, sono aumentati di molto. I motivi sono i più svariati, si và dagli odori troppo forti ed invasivi magari della nostra nuova vicina quando cucina, al rumore provocato dai giochi esasperati di bambini senza controllo, piuttosto che quel fastidioso e così puntuale tacchettio di scarpe col tacco, oppure ancora quella macchina sempre al posto da tempo a noi riservato…..insomma la cronaca supera spesso i numeri ufficiali, facendo registrare casi estremi che spesso finiscono in tragedia.

Il trend in materia di litigi condominiali, che sfociano spesso in cause giudiziarie, ce l’hanno le liti scaturite a causa del nostro caro animale domestico, sempre più sotto accusa per quei suoi odori tropo forti, piuttosto che per il suo essere irascibile e dedito all’abbaio perenne, oppure per essere insieme al suo padrone non rispettoso degli spazi comuni, dove liberamente si permette ai nostri amici di fare i loro bisogni.

A scatenare le liti sono motivazioni futili: cani che abbaiano (soprattutto durante le ore del riposo e in quelle notturne) o che sporcano gli androni e i giardini condominiali, gatti che sconfinano nelle proprietà del vicino, colonie feline mal patite.

Infatti I dati analizzati dal servizio sportello animali di Aidaa, l’associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente, parlano chiaro: Complessivamente nel periodo compreso tra il 1° settembre 2008 e il 31 agosto 2009 le richieste di consulenze giunte all’associazione e al tribunale degli animali relativi a liti condominiali a causa degli animali domestici sono state 30.858, pari a una litigata ogni quarto d’ora, ovvero circa 84 litigate al giorno.

Ovviamente i maggiori problemi nascono quando per animali si intenda anche animali esotici, o da cortile, quali galline, polli e chi più ne ha più ne metta.

Al fine di arginare il fenomeno e non trovarsi costretto, come condominio, di affrontare situazione spiacevoli, si tende ormai sempre più spesso, ad introdurre nei regolamenti condominiali dei generici divieti di tenere animali. Le situazioni però sono sempre più complicate perché di fronte a ogni tentativo di far applicare tali clausole, si finisce sempre in tribunale. Il giudice è chiamato a contemperare esigenze entrambe meritevoli di tutela, quale il diritto a tenere un amico peloso in casa e la violazione di un contratto con l’enorme difficoltà di dover provare che quiete e igiene sono in pericolo e che l’animale crea un pregiudizio a tutti o a molti condomini. 

 fonte: CondominioWEB                           

I 30.000 casi italiani scendono a  14.000 in Francia,  11.000 in Germania e soltanto 9.000 circa  nel Regno Unito.  fonte: dogWM GB   miacis                                

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2 Risposte to “Liti Condominiali: Cani e Gatti ai primi posti.”

  1. bruno chatrian Says:

    Gentili Signori,
    il problema non è il mio cane in quanto lo stesso è molto bravo e si fa coccolare da chiunque,non abbaia se non provocato.
    Il problema è il vicino di casa che ultimamente gli hanno affidato un bambino indiano di circa 10/12 anni che quando non sono in casa si avvicina al recinto del cane e da scarpate alla rete di protezione in plastica,che in certi punti è evidente sfondata da pedate percosse dall’esterno all’interno.
    Il mio timore è che il cane in qualche modo, per rabbia accumulata nel possa agredire il bambino. COME POSSO TUTELARMI???? una polizza di Assicurazioni non basta!! GRAZIE PER LA CORTESIA

  2. Romualdo Says:

    Navigando in rete ho trovato numerose sentenze pro’ e contro i nostri amici animali,ma anche tanta ipocrisia e finto buonismo. Abito in un condominio al piano terra con un girdino di 50mq. e ho una piccola meticcia che ho educato civilmente. Sopra di me un terrazzo di 3mq. con due cani giorno e notte sempre li. Viene giu di tutto,terra escrementi .In estate non puoi dormire con la finestra aperta che sembra ti abbaiano dentro la tua camera. La mia cagnolina,nonostante il giardino,dorme all’interno dell’abitazione per non disturbare! Argomentazioni sempre ignorate, e magari,viste le sentenze,passi anche da quello che non rispetta il diritto degli altri di possedere un animale. Capisco che non e’ colpa dei cani,ma i miei diritti non contano niente? Da quando un cane conta piu’ di un essere umano? Un cane in condominio puo’ stare me se si dispone dello spazio necessario al suo buon vivere.Altrimenti non lo prendi,oppure te ne vai a vivere in campagna. Volevo ricordare a tutti i condomini che la loro liberta’ di tenere un cane con tutto quello che comporta finisce dove comincia quella altrui. Mi preme ricordare le voragini legislative in materia che andrebbero colmate sia a tutela dei nostri amici a quattro zampe e ironicamente,per gli esseri umani!!

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