Come inserire (felicemente) un altro gatto in casa.

 

 Innanzitutto bisogna sfatare un mito: il gatto di casa non è un animale solitario che non ha bisogno di compagnia. Questo forse può essere valido per i gatti che vivono all’esterno e si devono procurare il cibo da soli, meno concorrenza c’è e meglio è.

Sarà quindi assai positivo pensare di dare un amico o un’amica al nostro micio. Che vive in appartamento e che forse un po’ si annoia.

Non c’è molta differenza nell’adottare un maschio o una femmina come secondo gatto, non necessariamente dev’essere del sesso opposto al gatto residente. Più facile sarà, invece, far accettare un cucciolo piuttosto che un gatto adulto.

Sarà opportuno decidere di introdurre il nuovo arrivo in un periodo in cui possiamo stare a casa per qualche giorno in modo da affrontare le eventuali piccole complicazioni, armiamoci di pazienza e prepariamo una stanza dove il secondo micio potrà stare prima di fare la conoscenza del primo. Dovrà avere a sua disposizione una cuccia per dormire, le ciotole del cibo e dell’acqua e la lettiera. E’ opportuno assegnargli una stanza “neutra” cioè una stanza che non sia già territorio del nostro gatto (di solito il bagno è una stanza neutra, controindicato invece tenere il nuovo gatto in camera escludendo il vecchio).

Per un po’ di tempo non facciamoli incontrare, facciamo invece capire loro che nella casa c’è un altro gatto: accarezziamo con un panno prima uno, poi l’altro in modo che ne sentano l’odore; scambiamo le loro copertine e i cuscini; teniamo in braccio e accarezziamo (soprattutto sul muso dove ci sono le ghiandole che emettono feromoni) prima uno e poi l’altro.

Al momento dei pasti, facciamoli mangiare vicino alla porta che li divide, uno da un lato e uno dall’altro. Così facendo assoceranno la reciproca presenza a qualcosa di piacevole.

Importantissimo è evitare di sconvolgere le abitudini del nostro vecchio micio, rispettare orari della pappa, orari dei giochi, coccole, tutto dev’essere esattamente uguale a prima per non spiazzarlo e farlo sentire abbandonato. Perderemmo sicuramente la sua fiducia se si sentisse messo da parte per il nuovo arrivato.

Dopo qualche tempo, regolandovi sul grado di tolleranza di entrambi (se uno dei due soffia insistentemente e si rifiuta di mangiare, prolungate il periodo di “cattività”), lasciate che i due si incontrino fisicamente. Ciò dovrà avvenire in un luogo neutro della casa, il corridoio, la sala, il terrazzo ad esempio. Questo perché il gatto che possiede un territorio (la casa) riconosce alcune zone come più “intime” e non vuole vedervi intrusi (di solito i luoghi dove dorme e mangia).

Non fatevi assolutamente prendere dal panico se i due si soffieranno, si guarderanno in “cagnesco”, si gonfieranno mettendosi di traverso, faranno in poche parole tanta scena per far vedere chi è che comanda. E’ un caso abbastanza raro (anche se non impossibile) che il nuovo arrivato venga accolto a braccia aperte dal nostro.

Siate sempre presenti ai primi incontri ma non sgridateli mai se si azzuffano o se si soffiano, l’incontro per loro è già fonte di stress e sarebbe controproducente aggiungere una nostra sgridata o uno spavento, finirebbero con l’associare la reciproca presenza con la sgridata e con l’odiarsi ancora di più. Siate calmi ma severi e risoluti nel separarli o riprenderli solo se le litigate dovessero diventare aggressive.

In genere le azzuffate in questi casi avvengono sempre a unghie ritratte e i morsi non sono mai pericolosi, ma se ciò avvenisse basterà una spruzzatina d’acqua o un rumore forte e rimanderemmo l’incontro a un’altra volta.

Quando non siamo a casa, per i primi tempi, evitiamo di lasciarli liberi ma chiudiamo sempre il nuovo arrivo nella sua stanza.

Dopo qualche tempo, che può essere qualche giorno ma anche qualche settimana, potrete trovare i due teneramente abbracciati nel sonno o intenti a leccarsi reciprocamente e finalmente potrete vivere tutti felici e contenti. Ma se così non fosse, non fatevi prendere dal panico e tenete duro, se non diventano amici inseparabili impareranno comunque a convivere pacificamente spartendosi il territorio di casa e a rispettarsi reciprocamente.

di Starmaia (Micimiao)               miacis

 

 

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120 Risposte to “Come inserire (felicemente) un altro gatto in casa.”

  1. Ed io che ho appena preso una micina e a casa ho un cane da 7 anni? 😛

    Devo dire che a distanza di una settimana…già qualche progresso c’è, ma immagino che gli insegnamenti siano gli stessi vero?

  2. Ciao, ho trovato i tuo consigli molto interessanti. Per i tuoi lettori che possiedono un cane, segnalo anche questa pagina piena di consigli utili.

  3. Ciao Simovit, devo ammettere che mi cogli impreparato, io sono “specializzato” in gatti, in casa ne ho otto, amo follemente anche i cani ma mi devo accontentare di coccolare quelli del canile (che non è poco), comunque credo anch’io che come regole valgano più o meno le stesse, appena troverò un esperto gli girerò la tua domanda… a presto e grazie!
    Grazie anche a Assauei per la sua interessante segnalazione, ciao!

  4. Dunque io ho avuto 2 gatte insieme per 12 anni!La vecchia,Sparky, che era buonissima ci ha messo 15 giorni per accettare la nuova ovvero Circe!Appena la vedeva fuggiva terrorizzata. Ma era una micia timida e davvero dolce e paziente, Purtroppo quest’estate Sparkona è morta dopo 13 anni e mezzo di vita felice e Circe, che invece è un vero Otello, è rimasta sola. Ho preso un gattino maschio, Golia, ha circa 45 giorni e ormai sono 5 giorni che è qui, ma l’altra ringhia e soffia furiosamente tutte le volte che lo vede!Sono stati insieme sul divano e lei era tranquilla fino a che il piccolo…non le è saltato in faccia!E’ una peste, vivacissimo e senza pudore!Probabilmente la riconosce come felino ed è irresistibilmente attratto ma lei…non ne vuole sapere….inoltre è gelosissima e temo si senta molto offesa nel vedersi in casa un intruso tanto irriverente!Sto applicando i consigli…che poi conoscevo già e sto raddoppiando le dosi di coccole a Circe…mi auguro che nell’arco di un mesetto o due possano convivere pacificamente!

  5. ho trovato le risposte alle mie domande, io ho una gatta, franca, di 6 mesi e tutta bianca ed e molto vivace, ieri mentre lavoravo ho trovato un gattino sperso tutto nero e allora l’ho preso e l’ho portato a casa, e sinceramente non sapevo come comportarmoi, prima cosa l’ho meso in bagno, cioe l’ho sistemato li anche se non lo sapevo che doveva essere cosi, stanotte ha fatto solo che dormire perche c hissa come l’hanno trattato, è un maschietto e avra su per giu sui 30-40 giorni!!!
    io seguiro i consigli, poi vi faro sapere..comunque prima milo, il nuovo gattino, l’ho liberato e franca lo soffiava e scappava, pero non e arruffata e neanche gonfia!poi lei mangia tranquilla..
    ciao..

  6. Daniela Says:

    Io sono appassionata di gatti, si, la mia é proprio da definirsi una Passione con la P maiuscola! Ho avuto sino a poco tempo fa 4 gatti , insieme, poi, per vecchiaia, 3 sono mancati.All’ultimo rimasto se ne sono aggiunti altri due, ma la convivenza non ha subito grossi mutamenti. Il primo, il veterano della famiglia, ultimo superstite del 1° gruppo, è del 1990 : un’istituzione di famiglia, insomma! A Capodanno si e’ aggiunta una sorianina salvata dalla strada e a luglio un piccolo rossiccio, peste e terribile, che é diventato il .. figliolo della nuova coppia. Litigi si, tanti, ma mi sono accorta che comunque si é riformata quasi una famiglia. Il vecchio gattone viene considerato dal piccolo come il .. nonno, a cui fare i dispetti, come i bambini . La femmina invece, di circa 2-3 anni a detta della nostra veterinaria e’ da lui considerata una pseudo-mamma, dalla quale imparare ad arrampicarsi sugli alberi e a cacciare gli uccellini in giardino. Lei, per suo conto, lo sgrida se sbaglia, gli tira delle zampate a unghie retratte se fa il discolo e lo controlla nei suoi spostamenti. Una mamma severa, insomma! A diversita’ degli uomini gli animali sanno comunque rispettarsi , anche se non necessariamente si sentano legati da affetto particolare. Come per le persone : c’e’ gente che ti é simpatica, gente che sopporti e.. altra che non tolleri.. Spesso gli umani confondono gatti, cani e qualsiasi altro animale, come dei robots . Dovrebbe solamente farsi un esamino di coscienza e domandarsi: “ma io come considero e tratto quel mio vicino di casa?!?” Daniela

  7. massimo Says:

    ho appena preso un gattino di 7 mesi al canile e l’ho portato a casa mia dove gia c’é una gatta di 4 anni..lui é terrorizzato..si é nascosto e non vuole uscire, oggi non ha mangiato e non ha fatto i suoi bisogni, che devo fare? puo’ centrare il fatto che il veterinario glia ha fatto il vaccino?grazie per le vostre future risposte.

  8. Ciao Massimo, un solo consiglio per il momento… dagli tempo… si deve ambientare, deve capire dove è finito, chi ci abita, qual’è il suo posto… ci risentiamo dopo l’epifania e mi farai sapere la situazione… a presto!

  9. Gabriella Says:

    Io sono nel panico piu’ assoluto…mi viene da piangere…sigh…non so che fare…aiuto!! Ho in casa un gattino di 7 mesi e ho preso un altro gatto che era stato abbandonato di circa 3-4 anni.
    La loro convivenza fino a questo momento e’ pessima, sono passati circa 10 giorni. Il piccolo appena vede il grande lo soffia continuamente ed ha paura. Il gatto grande appena vede il piccolo gli salta addosso e lo aggredisce, trovo montagne di peli strappati in casa e in giardino. Eppure ho seguito i consigli, ho messo il grande in bagno per i primi giorni, ma forse dovevo tenerlo di piu, e il piccolo a dormire in camera mia e a coccolarlo di piu’. Io li voglio tenere tutti e due, ma ho paura che il grande faccia male al cucciolo….sigh…sigh…

  10. Prima di tutto devi farli castrare entrambi!! Puoi aspettare un paio di mesi per il piccolo ma il più anziano fallo castrare subito! Se già lo fosse tienili ancora separati per dei periodi e chiedi al tuo veterinario se può già castrare il piccolo… non perdere la speranza, fammi sapere, saluti

  11. Gabriella Says:

    Grazie miacis per la risposta. Volevo dirti che il gatto anziano e’ gia’ castrato. E tra un po’ faremo castrare anche il piccolo, sperando che questa cosa risolva i problemi. Per adesso abbiamo proprio diviso la casa in due zone, il piccolo sta al primo piano e l’altro al pianterreno. Pero’ e’ sempre una sistemazione precaria perche’ il cucciolo non puo’ piu andare in giardino e me ne dispiace. Ho notato ancora, che sempre, nei loro brevi incontri,sempre in mia presenza (ormai non li lascio piu’ da soli) il gatto adulto tende ad aggredire il piccolo. Chissa’ quanto durera’ questa cosa? Ci sono dei tempi? E cosa posso fare oltre a castrarli e a tenerli separati?
    Grazie ancora in anticipo.

  12. Ciao Gabriella, scusa per il ritardo con cui ti rispondo, difficile consigliarti ulteriormente sul tuo problema… io “terrei duro” ancora 3/4 settimane dopo la castrazione del piccolo, ma devo anche avvisarti che forse il gatto più anziano è un intollerante cronico e non ne vuole assolutamente sapere di avere ospiti della sua stessa razza in casa… come ultimo rimedio potresti utilizzare dei feromoni spray tipo “Feliway”, ma sulla sua efficacia i pareri sono contrastanti, personalmente ho visto casi in cui ha funzionato e altri in cui non ha sortito alcun effetto… comunque insisti più a lungo possibile, saluti e fammi sapere, ciao.

  13. DALILA Says:

    Ho 2 gattine europee una di 4 mesi e l’ altra di 3. La più piccola è arrivata in casa mia circa 15 giorni fa e sinceramente come da voi indicato il rapporto tra le due e’ iniziato a migliorare solo dopo una settimana di convivenza. Solo da circa 3 giorni e specialmente al mattino le gatte si rincorrono e lottano; sinceramente guardando la loro postura (orecchie dritte, zampate senza artigli, piccoli morsi,rincorse ecc) pensavo stessero giocando; leggendo però un’articolo su internet questi attegiamenti sono descritti come aggressivi e come esistenza di problemi fra i due gatti. Entrambe mangiano insieme, dormono nella solita stanza anche se in posti diversi e comunque tendono a cercarsi. Mi rendo conto che la loro sopportazione sia ancora molto precaria e prematura, ma allora se tra loro c’è sempre intolleranza quanto ancora devo aspettare e come devo comportarmi per non nuocere ad entrambe e migliorare la loro convivenza?

    • Ciao Dalila, a mio avviso devi portare ancora un pò di pazienza, considerando la loro giovane età sicuramente finiranno con il fare amicizia, per accellerare il “processo di pace” potresti munirti di un comune spruzzino per fiori e spruzzare sul muso delle due gattine quando esagerano, è un pò antipatico come correttivo, ma funziona… saluti, miacis

  14. Claudia Says:

    Ciao!! Io dovrò ancora affrontare questa esperienza, e sicuramente seguirò questi consigli, ma ho un dubbio atroce… A fine agosto dovrò accogliere un gattino maschio di pochi mesi e ho in casa una gatta persiana di 16 anni e mezzo..è più complicato inserire il gattino essendo la mia già così vecchia? cambia qualcosa?
    Non vorrei che essendo così vecchia sia gelosa il doppio rispetto a un gatto più giovane che vive la stessa situazione e poi è molto abitudinaria e non esce mai di casa…
    Grazie ancora in anticipo Claudia

  15. Ciao Claudia, questa notevole differenza di età, secondo la mia esperienza, può generare diversi tipi di reazione, può trattarlo come un suo cucciolo o può odiarlo dal primo istante, salvo poi, in alcuni casi, col tempo ricredersi e andare d’accordo… è difficile risponderti, controlla soltanto che la “vecchietta” non inizi a strapparsi il pelo dell’addome, dai fianchi o dalla pancia sintomo di chiaro stress, e non allarmarti se subito le soffierà o le rifilerà una zampata, segui i consigli del post e delle repliche. Complimenti per l’età della tua gatta e raddoppia le tue attenzioni per lei quando arriverà il giovane maschio, saluti, miacis

  16. Ho una gatta Micia di circa 14/15 anni ( l’ho trovata nel 96 ma era gia’ adulta), è sterilizzata,è adorabile ma con un carattere forte e un po’ bisbetica e non si allontana mai.Un mese e mezzo fa abbiamo trovato una gattina di un paio di mesi all’incirca, le abbiamo tenute separate e continuiamo anche, perchè la grande non ne vuole proprio sapere, non le piace e non le piace, ha smesso addirittura di venire in casa, entra solo di notte quando capisce che l’altra è chiusa. La piccola la vorrei tenere solo in casa perchè è una peste abitiamo vicino alla strada ed ho paura che la investano ed è un peccato perchè abbiamo un giardino e tanta campagna intorno, ma purtroppo vanno a finire tutti in strada. Come faro’ a farle andare d’accordo quando arrivera’ il freddo e la Micia finalmente vorra’ stare in casa? La piccola guarda in continuazione la porta del balcone ( ho paura di mandarla anche li) mi sembra che soffra a stare in casa, è meglio un giorno da leoni o 100 da pecora secondo voi? Me ne hanno investiti 2 ed ho sofferto veramente tanto, non è che l’idea di ripassarci mi attragga molto, ma anche la veterinaria mi ha detto che in un posto cosi’ stare in casa per un gatto è molto penalizzante. Penso verso dicembre sterilizzeremo anche la piccola, riusciremo a farla stare sempre in casa? E riusciremo mai a fare vivere insieme serenamente? Ho anche un cane che nonostante tutti i dispetti che gli fa Mia, cosi si chiama la piccola, si è adattata prima della Micia. E’ possibile?

    • Ciao Paola, tutto è possibile quando si condivide la casa con i gatti… il consiglio che posso darti è quello che do sempre in questi casi: tenere duro il più a lungo possibile, forse proprio l’arrivo dell’inverno costrigerà Micia ad accettare Mia, dipende quasi esclusivamente dal carattere del gatto e in secondo luogo dalle condizioni ambientali. Comunque lascia alla piccola almeno l’accesso sul balcone se non la farai uscire (e fai bene!) Saluti.

  17. Da sabato scorso ho traslocato a casa del mio ragazzo che ha un gatto maschio, di 6 anni circa, castrato. Anch’io ho una micia, di 9 anni, sterilizzata che, ovviamente, ho deciso di portare con me! Dopo quasi una settimana, i due non si sono avvicinati per niente l’uno all’altro, si limitano a guardarsi da lontano e a soffiarsi (non troppo) reciprocamente. La mia piccola, in particolare, passa il giorno nascosta o sotto il letto oppure dentro uno scaffale del mobile tv della sala ed esce solo la sera/mattina presto. In pratica, ognuno sta in una stanza (il maschio in cucina e la femmina in sala oppure in camera da letto) e non si cercano mai. La cosa che mi preoccupa di più è che Popi, la mia micia, già da tanti anni, si strappa il pelo (nessuna allergia,è una forma di psicopatia). Speravo che la convivenza con un altro gatto potesse distrarla e farle così superare questo atteggiamento. Invece, puntuale, si è ripresentato: stanotte, mentre dormivo, si è strappata sulla poltrona vicino al mio letto. Come devo interpretare questi comportamenti? E’ il caso di rinunciare e riportare la mia Popi a casa dei miei? Aiuto! Sono triste! Grazie.

  18. Daniele Says:

    Ho 1 gatta di 2 anni, Athena… è sempre stata l’unica gatta in casa e io abito in un appartamento. Lei ha un caratere molto aggressivo verso tutti tranne con le 4 persone con cui vive. Chiunque venga a casa ha molta paura di lei, perche graffia sempre tutti senza paura e senza mai andarsi a nascondere. Adesso ho deciso di prendere un gattino che vive sotto casa mia, ha circo 30-40 giorni ma ho paura della rezione di athena… gia un’altra vlta avevo provato a prendere un’altro gatto ma l’avevo dovuto dare via perche lei aveva iniziato a graffiare noi non il piccolo… ora ho paura e non so come comportarmi… ho letto i tuoi consigli ma ho paura che lei sia troppo aggressiva lo stesso…
    GRAZIE in anticipo per i cosigli 🙂

  19. In risposta ad Irene, Il comportamento dei due gatti è abbastanza comune, devi dargli tempo, a volte molto tempo anche un paio di mesi, il fatto che Popi si strappi il pelo non è psicopatia ma semplice stress! aumentato dal trasloco e dal trovarsi a convivere con un altro gatto, è altrettanto normale che un gatto si stebilisca in cucina e l’altro in sala, è probabile che col tempo dormano abbracciati, ho raccolto molte testimonianze in tal senso, credimi. Abbiate molta pazienza e vedrete che le cose si sistemeranno. Fammi sapere, saluti da miacis.

  20. Caro Daniele, forse il tuo caso è un pò diverso, probabilmente la tua Athena è uno di quei gatti eccezionalmente aggressivi, ma io un tentativo lo farei lo stesso anche perchè la gatta è giovane e può ancora adattarsi a convivere con altri gatti, se fosse stata una gatta anziana avrei avuto più dubbi, il fatto poi che il gattino sia molto piccolo dovrebbe essere un vantaggio. Buona fortuna e, come chiedo sempre, fammi sapere. Saluti, miacis

  21. vorrei chiedere quanto può vivere un gatto visto che essendo nato tra i gatti ne ho 1 di ben 17 anni

  22. Ho avuto una gatta che è arrivata a 20 anni, e mi è stata portata via da un tumore. Ho “conosciuto” personalmente gatti di 22, 24 e 25 anni, quindi stai sereno il tuo gatto può vivere con te ancora a lungo, magari stai attento alla sua dieta nutrendolo con alimenti appropiati alla sua veneranda età sia nella quantità che nella qualità. Saluti, miacis.

  23. SALVE,s ono di nuovo la Paola che ha scrtto poco piu’ sopra in agosto, ed ho lo stesso identico problema, solo che ora sono passati 3 mesi e mezzo e la cosa non si risolve , anzi la gatta grande diventa sempre piu’ aggressiva anche con noi e in casa insieme non stanno, se entra la grande dobbiamo chiudere la piccola, altrimenti si rifiuta di entrare. Non sappiamo piu’ come risolvere la situazione, abbiamo provato col diffusore ma sono soldi buttati. Che possiamo fare ancora?

    • Ciao Paola, difficile darti ulteriori consigli, forse dopo che avrai sterilizzato la piccola (mi sembra che era in previsione a dicembre) e con l’arrivo del freddo le cose si sistemeranno (forzatamente)… se ti può essere di consolazione la mia amica Piercarla ci ha messo 7 mesi a risolvere una situazione analoga… tienimi aggiornato perchè una situazione come la tua è abbastanza rara e mi interessa sapere come andrà a finire, ti auguro che Mia si addolcisca, ma è altrettanto probabile che gatte così anziane (e bisbetiche) non vogliano sentir ragioni… (non ti voglio illudere), saluti, a presto, miacis

  24. Ciao… ho una bellissima gatta (Maiya) di circa un anno. Premetto che e’ una gatta di razza (British Shorthair). E’ una micina adorabile ed affettuosissima. Considerando che sono molto spesso fuori casa per lavoro ho pensato di darle un compagno di giochi. Due giorni fa ho acquistato uno Scottish Fold.
    Se vi state chiedendo come mai ho “acquistato” gatti di razza anziche’ adottare dei trovatelli e’ perche’ vivo in Cina….qui di gatti per strada non se ne trovano molti (vi lascio immaginare dove finiscono sigh sigh).

    Comunque… il mio piccolo (Byron) e’ ancora un po terrorizzato dalla mia presenza. Li ho divisi e quando entro nella sua stanza corre a nascondersi. Dopo 2 minuti comunque esce e mi fa le fusa.
    Maiya si comporta in maniera abbastanza normale… non soffia, mangia, non si nasconde. Sembra essere incuriosita dal quel che si nasconde dietro la porta. Fa “posta” fissa dietro la porta…..ma ripeto…non soffia e non scappa quando mi avvicino.

    Sono segni incoraggianti? Quando dovrei provare a farli incontrare?
    Mi date qualche consiglio?
    Ciao
    Max

  25. Ciao Max, segui i consigli del post, i segnali sono incoraggianti, accarezza Mayia e subito dopo Byron e viceversa per abituarli all’odore e procedi gradualmente nel farli “conoscere”, per i primi tempi falli stare nello stesso ambiente solo in tua presenza, ma data la giovane età di Byron non credo che avrai troppi problemi, se ne dovessi avere fammi sapere,
    saluti, miacis.

  26. Sai Miacis qual’e il problema? Che la Micia ( la grande ) essendo un gatto che sta anche fuori, puo’ scegliere . E naturalente visto che la piccola Mia non le piace ” sceglie “di stare fuori. Mentre se fosse stato un gatto che stava solo in casa era costretta a farsela piacere. Mentre alla piccola ( che ora pero’ ha quasi 6 mesi) la gatta grande le piace tantissimo, e quando la Micia entra ( raramente) in casa, nonosante le faccia ogni tipo di verso possibile da fare paura anche a me, la piccola va verso di lei comunque, perchè la curiosita’ di conoscerla è piu’ forte della paura. E piu’ la piccola le si avvicina e piu’ la grande aumenta il volume dei versi e vuole uscire. Mah, spero davvero che la sterilizzazione riesca a semplificare le cose, per ora la vedo dura…

    • Anch’io la vedo dura, ma DEVI tenere duro. A questo punto speriamo, come ti dicevo, nel freddo e nella sterilizzazione della piccola, Almeno in una tolleranza senza zuffe, qualche versaccio ma niente botte per intenderci… è comunque grave il fatto che sia aggressiva anche con voi, è proprio in….ata nera! Al tuo posto tenterei comunque una “convivenza forzata”, con te presente, dapprima 10 minuti poi 20, 40, poi un’ ora e inizi a lasciarle sole,(ma rimani nei pressi…) e vedi cosa succede, è impegnativo ma in passato ha funzionato, saluti, miacis.

  27. Mamma miaaaa chebbelliniiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!

  28. letizia Says:

    Ciao a tutti! Un mesetto fa ho trovato un gattino abbandonato di circa 5 mesi.
    Avendo gia’ a casa una micia di 3 anni, sterilizzata ma con un carattere terribile, ero molto indecisa se provare a portare a casa il trovatello.
    Leggendo i vari messaggi e consigli su internet ed essendo gia’ stata conquistata dal musetto rosso di quel bellissimo micino, ho deciso di provare.
    Premetto che vivo in un piccolo bilocale e che Tea, la mia gatta, ha un caratteraccio! Non sopporta gli intrusi, ha una paura folle di tutto e tutti, si spaventa cosi’ tanto che a volte soffia pure a me e ho gia’ rinunciato da anni a portarla dal veterinario perche’ persino lui dice che si stressa troppo e che e’ meglio lasciarla in casa tranquilla! Potete capire che i miei dubbi e paure erano tanti!
    Ora, sono passati circa 15 giorni dal loro primo incontro. Ho seguito alla lettera le procedure indicate sopra:Nuovo arrivato in bagno, lettiera e ciotola personale, coccole a una o poi l’altro, ecc. ecc.
    Totale?? Tea e’ una gatta cosi’ curiosa che non sono riuscita a nasconderle per molto il nuovo inquilino! All’inizio entrambi avevano tanta paura e curiosita’ reciproca ma ora… Tea lo cerca continuamente, vorrebbe giocare con lui tutto il giorno ma il piccolo, vedendosi un colosso che gli fa agguati e lo rincorre, ancora non si fida completamente!
    Ma e’ uno spettacolo vederli rincorrersi per casa, a turno mangiano dalla stessa ciotola e si scambiano amorevolmente anche le lettiere!
    Cosa dire di piu’, sono al settimo cielo a vedere la mia Tea cosi’ felice della sua nuova compagnia, vederla piu’ rilassata e coccolona di prima e, finalmente mi lascia anche dormire la notte perche’, dopo aver controllato che il suo amichetto dorme tranquillo, viene nel letto e dorme facendo le fusa tutta la notte!…forse e’ ancora presto per pretendere di vederli dormire insieme ma sono molto fiduciosa e ho scoperto che Tea non era quella tigre che sembrava ma in realta’ e’ dolcissima, coccolona e anche materna! Un’esperienza bellissima!!!!

  29. Federica Says:

    Ciao a tutti!! vorrei chiedervi un consiglio.. Vivo in un appartamento e ho un gatto di 17 anni e mezzo che è sempre stato l’unico animale di casa,è molto tranquillo e dolce ma molto diffidente verso altri animali. Da un po’di tempo stiamo prendendo in considerazione l’idea di prendere anche un cane, però sono preoccupata per Wiko per come potrebbe reagire anche vista l’età.. Cosa mi consigliate, meglio lasciar perdere o potrebbe essere fattibile? In quest’ultimo caso,sarebbe meglio un cucciolo rispetto a un cane adulto?Aiutatemi!!

  30. Ciao Federica, davvero difficile prevedere come reagirà il tuo Wiko… sicuramente è meglio un cucciolo, a meno che il cane adulto non sia già abituato ai felini, dovresti fare una prova ma se poi il tuo gattone reagisce malissimo come fai? Restituisci il cane? Se il tuo desiderio di avere un cane è forte forse potresti provare, magari non scoraggiandoti nei primi giorni di convivenza e di fronte ad un iniziale insuccesso… Sinceramente io ho soltanto esperienza negli inserimenti tra gatto e gatto, sono partito da un gatto per arrivare agli attuali otto, ma non con i cani. Dipende molto anche dal carattere dei due animali. Se ci provi ti prego di farmi sapare com’è andata, la tua esperienza servirà ad altri con lo stesso problema, Saluti, miacis

  31. Michela Says:

    Ciao a tutti, ho letto attentamente post e commenti, io ho una gatta di un anno e mezzo,sempre stata in appartamento con me ed il mio compagno (il SUO papi). Da ieri sera abbiamo portato a casa una gattina siamese di 8 mesi trovata dalla veterinaria che era stata abbandonata. Dopo averla tenuta per un mesetto, sterilizzata e vacinata, l’ha affidata alle nostre cure. Ho molta paura della reazione della mia Penelope, ho seguito i consigli x ora ma appena ha sentito l’odore della nuova arrivata sulle mani del suo papi è impazzita ed ha iniziato a soffiarci…mi domando cosa farà quando si incontreranno di persona! Ho veramente tanta paura ma allo stesso tempo ci tengo molto che la loro convivenza vada per il verso giusto! HELP,mi sento totalmente inadeguata ed incapace di gestire se dovessero esserci liti e/o soffiate….

    • Metti da parte le tue paure e armati di infinita pazienza… col tempo (a volte taaaanto tempo!) le gatte finiranno per tollerarsi (non dico amarsi…). Se hai letto il post e anche le mie risposte hai già una base su cui “lavorare”, ma se hai dei problemi particolari fammi sapere,
      cercherò di aiutarti… saluti, miacis.

  32. raffaella nozzari Says:

    Volevo ringraziare Miacis xchè seguendo i suoi consigli sono riuscita a passare da un gatto che avevo agli attuali tre, è stata dura in certi momenti ma i tuoi suggerimenti sono stati importanti, grazie davvero!

  33. emanuela Says:

    io sono disperata perchè ho salvato dalla strada 15 giorni fa una gatta che rischiava di fare una bruta fine ed ho avuto tutti gli accorgimenti possibili per farla inserire con la mia che ha già 10 anni ed è sempre stata da sola le cose sembrava stessero andando abastanza bene dopo lunghe soffiate da parte della mia.
    la nuova arrivata è sempre stata rispettosa e stava in disparte ,ultimamente deve essere successo qualche cosa sono 2 giorni che si nasconde in angoli della casa non va più nella sua stanzetta non si fa prendere in braccio e appena ci avviciniamo si mette a sofiare,non penso sia un problema della mia in quanto la ignora e si comporta come se non ci fosse. se avete qualche suggerimento da darmi sarei grata perche non saprei proprio come comportarmi
    grazie anticipatamente

    • Il primo suggerimento è quello che do a tutti… dategli tempo e abbiate pazienza… probabilmente la gatta di casa è venuta “alle zampe” con la nuova arrivata, e le ha fatto capire che quella è il suo territorio, per tirarti su il morale ti posso dire che è successa la stessa cosa anche a me con due maschi e tutto si è risolto col tempo, tanta pazienza, qualche zuffa, e uno spruzzino per fiori… con il quale spruzzavo acqua sul muso del gatto più aggressivo… tieni duro… auguri!

  34. Marzia Says:

    Ciao a tutti,
    sono Marzia ed ho 2 gatti Matisse (femmina di 10 anni, sterilizzata) e Bizet (maschio di 7 anni, sterilzzato).
    Mi trasferisco dal nord al sud Italia e per riorganizzare la mia nuova vita, purtroppo e per la prima volta devo separarmi da loro per circa 2 mesi.
    L’unica persona che puo’ occuparsi dei miei cuccioli, tenendoli nella propria casa possiede Fausto (gatto maschio di 9 mesi, sterilizzato).
    Come posso procedere , se è possibile , per un eventuale ambientamento?
    Grazie mille,
    Marzia

    • Ciao Marzia, ovviamente molto dipende dal carattere dei gatti in questione, soprattutto è Fausto (padrone di casa) a doversi sforzare maggiormente nell’accettare i due nuovi ospiti, i tuoi due gatti saranno certamente intimoriti dal nuovo ambiente… segui i consigli dell’articolo… inizia col tenerli separati e via di seguito, non saprei che altro dirti che non abbia già scritto tra il post e le successive risposte ai commenti… piuttosto vedi le loro reazioni durante i primi giorni e poi fammi sapere, saluti, miacis.

  35. Gabriela Says:

    Ciao,
    sono contenta di aver trovato questo sito! Ho una gattina (Cloe, detta anche Briciola) di 1 anno. Viviamo in un apartamento di ca. 75 m2 e ho 2 grandissimi dubbi:
    1- abbiamo un terrazzino che abbiamo allestito con una rete di sicurezza fino in alto e con un albero, per far sentire Cloe a suo agio, ma abbiamo anche un balcone in cucina, che da sul tetto dei vicini. Mi sento in colpa di non far uscire la gattina, xché fino ad ora avevo avuto gatti solo dai miei e lì potevano uscire in giardino. Ma ho paura di farla uscire e che non torni più. La veterinaria mi dice che dovrebbe uscire, ma che dovrei prima scoprire che cosa c’è dietro il tetto, per capire dove andare a cercarla se non torna (o sapere se c’è una strada pericolosa, ecc.): Ma io non so come fare per capire cosa c’è lì dietro. (dovrei salirci prima io!!). Cosa faccio?
    Ogni tanto mi fa l’impressione che sia un po’ disperata. E’ una gattina tranquilla, affettuosa (ma non troppo, diciamo che solo quando vuole lei e quasi sempre tra le 3 e le 5 di mattina :- S )
    2- sempre per i miei sensi di colpa, sto pensando seriamente di prendere un nuovo cucciolo. Cloe è già sterilizzata, sarebbe meglio prendere una gattina cucciola oppure un gattino? Per un apartamento di ca. 70 m2, non si rischia che invece di essere felice della compagnia, si sentano entrambe soffocate xché c’è poco spazio? Pensate che se poi sono in 2, se le faccio uscire, starebbero insieme anche fuori, per badare una all’altra?
    Fatemi sapere, non ho mai avuto 2 gatti allo stesso tempo e ho troppi sensi di colpa…non so cosa fare, ma voglio benissimo Cloe e voglio che stia bene. (Poi vorrò anche benissimo il/la nuovo/a cucciolo/a). Grazie
    Gabri

    • Ciao Gabriela, io inizierei a farla uscire solo sul terrazzino, visto che da li non si può allontanare, perchè se il tetto dei vicini è molto vicino al balcone della tua cucina è molto probabile che lei vada a farsi un giretto, anche solo per curiosità.
      Per quanto riguarda un compagno per la tua Cloe sono molto favorevole, dato che è sola tutto il giorno, ti consiglio un maschietto e se puoi cucciolo, per lo spazio non farti dei problemi, 75 mq. per due gatti sono più che sufficienti, (io ospito otto gatti in 150 mq.). Non scoraggiarti se all’inizio la tua gattina soffierà al nuovo venuto o sembrerà non volerne sapere… in poco tempo diventeranno grandi amici, ma ti consiglio di farlo al più presto o c’è il rischio che Cloe si abitui alla solitudine e col passare del tempo faccia più fatica ad accettare un nuovo convivente… saluti, miacis

  36. Gabriela Says:

    Ah, forse serve dire che io e mio ragazzo lavoriamo e quindi Cloe è da sola per 9 ore al giorno. Per questo i miei sensi di colpa. Penso che se potesse uscire o avesse un compagno di giochi, starebbe meglio quando sta da sola.

  37. Gabriela Says:

    ciao Miacis
    grazie mille per la tua risposta chiara e incoraggiante.
    Come mai un cucciolo maschio secondo te sarebbe consigliato?
    Noi pensavamo a un’altra gattina…

    Grazie e ciao
    Gabriela

    • Ciao Gabriela, la mia scelta cadrebbe su un maschio soltanto perchè la tua Cloe potrebbe esserne meno gelosa, la convivenza tra due femmine solitamente è più difficile, ma non è una regola precisa, sono a conoscenza di case dove vivono tranquillamente tre gatte… di norma comunque una femmina accetta più volentieri un maschietto anche se sterilizzata, ma non sentirti condizionata da questo fattore, a te la scelta, saluti, miacis.

  38. ciao a tutti!! ho un problema..ieri ho accolto in casa un gattino preso dalla strada di circa 2 mesi..Il problema sorge nel fatto che in casa ho già da circa 3 anni un gattone maschio (castrato) che appena vede il cucciolo gli soffia e si gonfia..ho paura a lasciarli soli in casa e non so come rendere la loro convivenza “pacifica”..il piccolo comunque è totalmente indifferente quando il grande gli soffia e vaga tranquillamente x casa!! sono ben accetti consigli di qualunque tipo e ringrazio anticipatamente

    • Ciao Ivano, come consiglio sempre in questi casi, devi dare tempo al gattone di abituarsi alla presenza del cucciolo, un fatto molto positivo è che il piccolo non sia impaurito, non lasciarli da soli insieme quando non sei in casa e nei primi tempi, se ne hai la possibilità, durante la notte tieni il cucciolo in una stanza separato dall’adulto. Mi raccomando di non trascurare il “vecchio”, consideralo e coccolalo come e più di prima o patirà vedendo le tue attenzioni tutte rivolte al cucciolo e potrebbe prenderlo in antipatia… ancora una raccomandazione… tra 5/6 mesi fai castrare il piccolo, perchè al primo calore potrebbe manifestare aggressività verso il grande, auguri et saluti, miacis

      • altra cosa strana che il grande (fortunato) sembra quasi impaurito dal piccolo, appena lo vede soffia e scappa in un altro angolo della casa!! di trascurarlo no assolutamente, ma a volte ho l’impressione che sia “offeso” con me..ahah è un monellone..kmq domani porto il piccolo a fare il vaccino e chiedo lui sui tempi giusti x far castrare o sterilizzare il picco (nn so se è maschio o femmina)

  39. Gabriela Says:

    Ciao, come anticipato qualche settimana fa, ho presso una cucciola per fare compagnia alla mia gattina Cloe di 1 anno. Dopo solo 1 settimana, vedo già tanti progressi. Come suggerito, abbiamo separato le gatte per 2-3 giorni e poi piano piano abbiamo iniziato a fare uscire la cucciola. La grande soffiava tanto e faceva dei versi stranissimi, e poi scappava. La piccola è quasi sempre stata indifferente (qualche soffio l’ha fatto pure lei). ora stanno insieme, non dico che siano diventate amiche, perché la grande la evita e ogni tanto soffia ancora. La piccola è dispettosa e la insegue e le salta adosso, ma penso che stia procedendo tutto nel modo giusto. Grazie mille per i consigli utilissimi e ragazzi, non vi scoraggiate, sicuramente ogni gatto ha i suoi tempi, ma con i consigli di Miacis riuscirete ad integrare benissimo ogni nuovo arrivato 🙂

    • Ciao Gabriela… troppo buona… grazie! esatto ogni gatto a i suoi tempi, credo anch’io che stia procedendo tutto nel modo giusto e scommetto che le tue due a dicembre dormiranno insieme…. ciao, miacis

  40. Barbara Says:

    Ciao. Avendo letto con un giorno di ritardo i consigli per l’introduzione di un altro gatto in casa, abbiamo fatto un errore da matita blu, per rimediare il quale speriamo in un vostro consiglio.
    Abbiamo un gatto maschio sterilizzato di 2 anni, Yunes, non particolarmente aggressivo o pauroso (se arrivano ospiti, prima si nasconde ma poi si fa vedere), a cui piace moltissimo stare nel cortile, che condivide senza problemi con la gatta dei miei suoceri.
    Ieri abbiamo portato a casa Ava, la gattina di circa 40 gg. presa al gattile, un cosino di mezzo chilo, molto tranquilla; le abbiamo allestito la sua “stanza” nella sala e le abbiamo chiuso l’accesso alla camera matrimoniale, dominio di Yunes. Quando Yunes è rientrato e dopo avere mangiato, ha avuto un incontro ravvicinato a sorpresa con Ava e dopo avere emesso un feroce miagolio è fuggito sotto il letto, da cui poi è uscito per dormirci sopra. Visto che il danno era fatto, abbiamo tentato di avvicinarli, ma lui ha soffiato e abbiamo rinunciato.
    Questa mattina lo abbiamo fatto uscire, ma ci ha fatto passare un brutto momento quando abbiamo creduto che fosse scappato, e quando è rientrato ha mangiato e poi ha preferito uscire sulla scala (per il momento non ci fidiamo a farlo uscire), ed emette seccati miagolii. Insomma, adesso sembra considrare la casa come un luogo insicuro.
    Applicare le condizioni di inserimento è difficile perché Yunes non è un gatto coccolone, anzi detesta essere toccato o spazzolato, figurarsi sfregarlo con un asciugamano; scambiare i cuscini dove dormono non è possibile: lui solitamente dorme sul letto e lei pare preferire il divano o stare sopra una scatola.
    Quindi vi chiediamo un consiglio, anche perché temiamo che se permettiamo a Yunes di andare in cortile possa scappare, anche se tutti ci dicono che è impossibile (e oggi non lo ha fatto, comunque), e certo non possiamo tenerlo rinchiuso e stravolgere la sua routine; né possiamo tenere Ava chiusa per sempre in sala.
    Grazie, Barbara

    • Ciao Barbara, secondo me devi soltanto dare a Yunes il tempo di metabolizzare l’arrivo in casa di Ava, non essendo particolarmente aggressivo ed essendo Ava femmina, giovanissima e tranquilla non credo che avrai grossi problemi, non forzare la loro convivenza, saranno loro a decidere quando e come fare i passi necessari, al tuo posto lascerei Yunes libero di uscire in cortile, e non rinchiuderei Ava in sala, al massimo li terrei separati solamente quando in casa non c’è nessuno e soltanto per i primi tempi.
      Fammi sapere ulteriori sviluppi descrivendomi sempre il comportamento dei due felini, saluti, miacis.

      • Barbara Says:

        Ciao, miacis. Grazie tantissime per i consigli. Yunes esce tranquillamente in cortile, così non turbiamo la sua routine quotidiana: abbiamo solo aggiunto una breve fase di gioco con lui, per non far sembrare che la chiusura del portone sia il simbolo della sua esclusione.
        Ad oggi la situazione è questa: Ava si aggira liberamente per casa quando Yunes non c’è (tranne che nella camera da letto), ed è tenuta chiusa in sala quando il maschio è presente; lui, ovviamente, annusa tutto ma non sembra preoccupato.
        Da due giorni li facciamo incontrare, separati dalla porta-finestra del balcone. La prima volta Yunes, vedendola, ha soffiato ed è fuggito; la seconda volta ha ringhiato, è scappato, ma poi è ritornato e si è sdraiato sul pavimento per osservarla meglio. Ava, dall’altra parte, lo scrutava immobile come una statuina.
        Mi rendo conto che sono necessari più tempo e pazienza di quello che pensavo, ma credo che Yunes riuscirà ad accettarla. Ciao e ancora tante grazie. Barbara

  41. francesca Says:

    ciao, vi scrivo x chiedere consiglio su come inserire due gattini in casa di mesi differenti. ho letto come inserire un nuovo arrivato, ma se i nuovi arrivati sono due? nel senso, che ho comprato due gatti in due posti differenti, una femmina di 6 mesi e un maschio di 4 mesi, il maschio vive con mamma papa’ e tre fratellini, la femmina in una vera e propria comunita’ felina composta da 13 adulti e 10 cuccioli.. secondo voi in che modo dovrei inserirli a casa dove gia vive un cane?
    devo portare prima uno poi l’altro, in che ordine in questo caso? oppure insieme?
    ho chiesto alle due allevatrici.. una dice di prendere il gatto e inserirlo subito nel contesto essendo cuccioli non esistono problemi, l’altra mi ha consigliato di essere sempre presente perche potrebbero azzuffarsi, io sinceramente essendo cuccioli non ci avevo nemmeno pensato a questa possibilita e sono sincera mi mette un po di ansia!!!!!

    aspetto un vostro consiglio e parere sul da farsi!!!!

    • Osservo e divento consapevole di quanto le nostre ansie possano condizionare azioni così naturali e semplici. I gatti sono animali territoriali ed per questo che rifiutano, inizialmente, la presenza di individui esterni al loro terreno di vita. I nostri timori, la nostra incapacità a decodificare le loro urla e i soffi e le zampate fa si che tutto diventi esageratamente complesso, critico, al limite del possibile… ed invece è tutto così naturale: entro in casa con il nuovo/i arrivato/i, sono certo che Nestor (il gatto adulto) urlerà e soffierà e non accetterà di buongrado le due piccole pesti che entreranno a far parte della sua vita. E Momonne e Nanà (due cagne adulte) abituate a condividere gli spazi con Nestor, non accetterano di buon grado i nuovi cuccioli, senza per questo scatenare l’apocalisse. Ognuna a suo modo stabilirà e trasmetterarà regole e confini e sono sicuro che se lascerò fare tutto rientrerà in breve tempo in un nuovo equilibrio… Ah dimenticavo, alla base di tutto questo, dove noi ovviamente siamo parte del gioco, sta la profonda conoscenza che abbiamo dei nostri amici domestici!!! QUANTO CONOSCETE I VOSRTI ANIMALI?

    • Ciao Francesca, scusa il ritardo… per i due gattini non vedo problemi, puoi tranquillamente inserirli insieme data la giovane età, se si azzufferanno sarà per gioco, credo anche che potrai lasciarli assieme anche in tua assenza senza paure, a meno che tu non noti un comportamento particolarmente aggressivo in uno dei due, ma è davvero rarissimo. Noi in certe estati in piena emergenza cuccioli (si parla di 55/60 cuccioli in gattile) abbiamo riunito gattini di 4 cucciolate diverse e hanno sempre mangiato e giocato tutti insieme senza zuffe.
      Il discorso cambia per quanto riguarda il cane… ora io non so che carattere abbia, ma ti consiglio di far “conoscere” i gattini al cane in maniera graduale e tenerli nello stesso ambiente soltanto in tua presenza. Fammi sapere gli sviluppi e se hai altri dubbi scrivici, saluti, miacis

  42. Francesca Says:

    Ciao a tutti.. Ho un dubbio..
    Ho un gatto di 5 mesi e ho scelto un’altro gatto da prendere per fargli compagnia.
    Non so se prenderlo domani.. farli conoscere nel week e farli diventare amici in questa casa per poi traslocare tutti insieme fra 2 settimane, oppure farli incontrare nella nuova casa.
    La ma ho paura é che per il mio british di 5 mesi sarebbero 2 stress contemporanei, la nuova casa e il nuovo ospite. Voi che mi consigliate?

    • Ciao Francesca, anche con te mi scuso per il ritardo, forse a quest’ora hai già risolto il problema… a mio parere sono da preferire i due stress contemporanei così li supera insieme, è meglio presentargli la nuova casa assieme al nuovo/a compagno/a che non separati.
      Il gatto percepirà il nuovo partner come una conseguenza del nuovo appartamento e comunque la giovane età gli farà superare molto in fretta la situazione, fammi sapere… saluti, miacis

  43. emanuela Says:

    ciao miacis in riferimento alla mia lettera del 28 marzo riguardo alla gatta nuova arrivata ( Gatta ) ed alla mia ( Nocciolina ) la situazione è leggermente migliorata , naturalmente ho seguito i tuoi consigli ,nel senso che Gatta comincia a girare per la casa cercando ogni tanto di avvicinarsi a Nocciolina ma quest’ultima non ne vuole sapere , soffia quando si avvicina e si sposta dove non c’e’ l’altra stando sempre in stanze separate.
    Pensi che le cose potranno un giorno migliorare? Oltretutto Gatta ha un grosso problema non si fa assolutamente prendere in braccio creandoci non pochi problemi quando dobbiamo andare via non riuscendo a metterla nel trasportino…hai qualche consiglio al riguardo? grazie per la tua disponibilità un saluto emanuela

    • Ciao Emanuela, le cose non potranno che migliorare ma potrà volerci molto tempo, per quanto riguarda la fobia da trasportino ti posso consigliare di lasciare il medesimo aperto o senza sportellino in un angolo della casa con una coperta dentro, magari dove lei è solita stare così si abituerà e non lo vedrà più come uno strumento di tortura… forse… con i gatti il “forse” è sempre d’obbligo… saluti, miacis

  44. ha bisogno di un tuo aiuto!
    ho 3 gatti ( Chicco 5 anni castrato)
    (Felix 4 anni intero)e(oliver 3 anni castrato)
    tutti trovati abbandonati in strada piccolissimi convivono beatamente hanno una casa di 200mq.a disposizione e tanto spazio all’aperto
    si può dire che sono loro i padroni di tutto!
    il mio problema è che ho preso un gattino all’ENPA tolto ai proprietari per maltrattamenti ha 40 giorni e come l’ho portato a casa nessuno dei miei gatti lo ha accettato.
    Chicco come lo vede gira i tacchi e se ne và.
    Oliver lo prende a zampate.
    Felix si apposta sulla scala per osservarlo x adesso è l’unico che anche se da lontano lo tollera.
    erano abituati a venire sempre intorno a noi a cercare coccole ma come vedono il piccolo si rifugiano tutti e tre in camera si piazzano sul lettone e se ne stanno li x ore.
    ho sparso lettiere e cibo
    ho provato a dare al piccolo una copertina di Oliver ma non vuole assolutamente starci sopra.
    non ho intenzione di riportare il piccolo all’ENPA aiutami.
    un grazie anticipato,saluti Betty

    • Ciao Betty, tempo, termpo e ancora tempo… la reazione dei tuoi tre adulti è normale, se è un maschio anche il piccolo ti converrà farlo castrare verso i 7/8 mesi, per evitare futuri problemi con Felix (se vuoi tenere Felix intero). Magari tienilo separato dagli altri tre in tua assenza e ovviamente segui i consigli del post, ora è troppo presto per formulare ipotesi, gli eventuali problemi sorgeranno quando il cucciolo supererà i tre mesi, se ne avrai (ma mi auguro e credo di no), fammelo sapere, così in base al comportamento dei tuoi gatti saprò darti ulteriori consigli, non perderti mai d’animo e non riportarlo in gattile… saluti, miacis.

  45. Ciao a tutti,
    ho una gattina di 4 anni e da 4gg una micia che avrà al max un mese… è molto giocherellona ed è stata sistemata nel bagno con la sua lettiera, cuccia e ciotole.
    Ha una rinotrachetite curata da 10 gg con antibiotici ,piscia tantissimo, mangia voracemente ed è giocosissima; il vet gli dato anke il vermifugo e sta migliorando a vista d’occhio, l’uncio problema è che ogni tanto usa la piccola lettiera mentre altre piscia nella sua cuccia.
    Quando sono presente consento ai gatti di stare insieme e dopo il primo gg di soffiate e grida della gatta anziana adesso restano i soffi e qualche zampata anke perè la piccola la cerca e vuole giocare anzi direi che è proprio sfrontata andando a mangiare dalla ciotola della grande (ha proprio un bel appetito 🙂
    Pensi che la mia gatta si abituerà prima o poi o la scarterà sempre?
    Quando viene soffiata e messa al muro la micia si immobilizza e rimane anche a pnacia all’aria… poverina io non intervengo perkè cmq non si arriva mai alla esagerazione e la gatta grande va via molto scocciata…Un ultima cosa è che non sto considerando molto la nuova arrivata in presenza della vecchia e anche questo mi dispiace, pensa che la piccola si mette sotto la mia sedia quando la grande la soffia o le da zampate…

    grazie 1000

  46. serena Says:

    Salve..
    ho letto tutti i commenti e direi di potermi ritrovare tranquillamente nella stessa situazione degl’altri!
    ho 2 gatte,mamma e figlia,rispettivamente di 7 e 5 anni circa,tra di loro si amano,e con me hanno un rapporto speciale,io sono un’amante dei gatti e loro sono come figlie per me!vivono in casa,praticamente,solo la mamma esce un pò di giorno,la figlia resta sempre in casa causa strada fatale per gatti..sono entrambe sterilizzate,coccolone e dolcissime!specialmente la figlia dipende da me,fa tutto in mia simbiosi ed essendo sempre in casa l’unico gatto che ha visto in vita sua è sua madre..
    da 15 giorni ho una gattina in casa,trovata abbandonata,di circa 2 mesi e mezzo..le mie due gatte le faccio stare in uno stanzone fuori attualmente..
    ho proceduto per gradi come descritto da te,il panno con l’odore,feliway,i posti separati..
    ho messo la piccola nel trasportino,in modo che fosse protetta,e le gatte in casa in giro per la stanza..così che la possano osservare!
    poi ho deciso di farla incontrare con la più grande delle due..qualche soffio da parte della grande(all’inizio la piccola era terrorizzata..ora le adora!) e la piccola disgraziata che gli fa gli attacchi per gioco..però nulla di grave,tutto sorvegliato,tutto come di norma!non la può vedere ma non le ha fatto nulla!
    il problema è la figlia,l’altra gatta!lei è mooolto più aggressiva,soffia,fa degli smiagolii strani,proprio arrabbiata!questa gatta nel sangue è abbastanza selvatica,si è addomesticata causa situazione,ma è figlia di un gatto che ne ha picchiati tanti!insomma spero di essermi spiegata!
    la mia paura è che se la metto con la piccola libera,le possa fare veramente male!!
    anche perchè la piccola è dispettosa e se le va addosso come ha fatto con l’altra la situazione sarebbe diversa!
    ok lo so che il consiglio che puoi darmi è quello di avere pazienza però ho bisogno di sentirmelo dire se così è perchè sto soffrendo tantissimo!mi sento di tradire le due che passano tutto il tempo senza di me,anche se gli sono molto vicina,ma la notte dormono lì fuori e la piccola con me sul letto…questo non è giusto!!la mia casa è piccola non ho spazio per farle dormire separate!
    sto soffrendo tantissimo..non voglio dare via la piccola.ma anche turbare un equilibrio tra me e loro mi pesa…
    quando arriverà il freddo le mie due gatte devono dormire in casa,come farò??
    aiuto non so più che fare….

  47. ciao..
    ho una gatta da 7 anni..non è sterilizzata,è abbastanza coccolona ma anche giocherellona.. da domenica i miei genitori hanno portato a casa un altra gattina che hanno trovato x la strada, avrà 3/4 mesi..
    premetto che ho trovato dopo i consigli e quindi abbiamo sbagliato un po di cose..
    x i primi 2 giorni quella grande (Tigro, era piccolissima quando l’abbiamo trovata e non sapevamo se era maschio o femmina,poi quando abbiamo capito che era femmina era già abituata al nome e quindi abbiamo preferito non cambiarglielo) scappava sotto il letto appena vedeva Pimpa (quella piccola) e soffiava.. Pimpa invece si è adattata subito alla casa, corre ovunque e gioca con ogni cosa che si trova davanti..
    dal 3 giorno Tigro ha cominciato a uscire e stare anche nelle stanze in presenza di Pimpa.. la piccola cerca sempre Tigro.
    si è perfino stesa sul letto dove c’era Tigro e ha cominciato a rotolarsi a destra e a sinistra per farsi notare..probabilmente lo fa anche x giocare.. ma Tigro risponde con soffiate e mezze zampate..
    Ho comprato a Tigro un altra ciotola x la pappa xke non era convinta a mangiare da quella vecchia, dove praticamente ormai ci mangia Pimpa..
    la lettiera è rimasta una xke fortunatamente Tigro continua ad usarla..
    ..altro problema, Pimpa oltre a cercare sempre Tigro, adesso la insegue.. Tigro scappa sotto i letti e Pimpa la segue sotto il letto.. appena vede Tigro nei paraggi le va vicino e adesso anche lei cerca di darle zampate..
    Cosa devo fare?! ovviamente Tigro è ancora piu coccolata di prima, non è trascurata..dorme sul mio letto come sempre.. mentre la piccola rimane sul divano.. aiutatemi..

    • Ciao Dani, come rispondiamo sempre in questi casi: tempo, tempo, tempo. Dagli il tempo di conoscersi, di trovare un equilibrio nel loro rapporto. Una settimana insieme è davvero poco, posso consigliarti di dividerli quando in casa non c’è nessuno, ma se Tigro è brava è un accorgimento inutile. Devono fare amicizia, e in base al loro carattere ci può volere poco o molto tempo.
      Pimpa vuole soltanto giocare, ma Tigro deve prima metabolizzare la presenza della nuova cucciolotta… solo il tempo… se tra un mese o due avrai ancora dei problemi scrivimi di nuovo… saluti, miacis

  48. Piccola esperienza personale per nn scoraggiare chi vuole e desidera inserire un secondo micio in famiglia….. La principessa di casa si chiama Hansies è una micia europea di 15 mesi ha sempre vissuto in appartamento senza la compagnia di altri piccoli amici a 4 zampe…. esattamente 4 giorni fa ho adottato una cucciolotta di circa 2 mesi e mezzo , Luthien ,che era stata abbandonata ad un incrocio.
    L’ingresso in casa nn è stato dei migliori Hansies soffiava solo alla vista della piccola Luthien….sono passati 4 giorni , intensi per entrambe le cucciole che rimangono divise solo durante la notte ma nel momento in cui sto scrivendo sono entrambe accoccolate sul letto di mia figlia e stanno dormendo vicine, insieme.
    Non ho ancora cantato vittoria nel senso che credo il percorso di inserimento nn sia ancora terminato ma credo che il peggio sia passato.

    Ribadisco che tutti i consigli letti qui sono stati preziosissimi e se anche per inesperienza nn li ho seguiti alla lettera li ritengo fondamentali.

    • Ciao Miriel, grazie di cuore per la tua testimonianza, una carezza alle tue Principesse, il percorso è lungo ma la strada è quella giusta…. saluti, miacis

  49. Ciaoo ^^ Allora,chiedo anche io aiuto!! Ho un gatto di quasi 9 anni, 15 giorni fa una mia amica mi ha regalato un gattino di 3 mesi. Inizialmente Eros (Il gatto più anziano) era indifferente (ma solo il primo giorno).Poi non si è dato pace, avevo chiuso il micio nell’ingresso e Eros tutta la notte miagolava e sbatteva sulla porta. Negli ultimi giorni invece abbiamo provato a farli avvicinare, Eros lo aggredisce,lo morde e lo tiene immobile con le zampe!! Stiamo tenendo il cucciolo sulla terrazza e lui sta sempre a guardarlo dal vetro! Non capisco cosa ha intenzione di fare,dato che comunque lo immobilizza ma senza fargli male!!

    • Ciao Sarah, come dico sempre a tutti dategli tempo e abbiate pazienza… se leggi il post e i commenti che seguono trovi già tutte le risposte… ma ripetere non fa male quindi ti consiglio di lasciarli insieme soltanto quando tu sei in casa e li puoi controllare e dividerli di notte e quando tu sei assente da casa, questo almeno per i primi tempi, poi vedrai che inizieranno a tollerarsi e ad andare d’accordo, devi considerare che per Eros il cucciolo è una novità assoluta e non sa nemmeno lui come comportarsi, probabilmente è indeciso sul da farsi… cerco di scacciarlo o giocare con lui??? se tra un paio di mesi avrai ancora dei problemi ricontattaci, saluti, miacis

  50. ciao! ho letto i vari e casi, consigli risposte ecc. vorrei però illustrare la mia storia anche se simile.. sono abbastanza preoccupata e non so bene come continuare con la situazione che ho in casa.. Ho una gatta sterilizzata di due anni circa, Pallina, vive in casa, di solito dorme con me, esce ogni tanto in finestra e in terrazzo, quasi tutti i giorni in giardino ma con me o qualcun’altro. Da quasi 20 gg ho portato in casa un’atra gattina di 3 mesi. Ho seguito i consigli, le faccio mangiare “porta a porta”, faccio annusare i reciproci odori che lasciano nelle stanze o sui divani coperte ecc. La piccola sta di solito in una piccola parte della casa, l’altra in un’altra grande dove di solito stava. cerco di dare spazio a entrambe, dato che ne ho, quindi alterno, anche se so che dovrei dare + spazio alla grande, pallina. ma quellla piccola non me la sento di lasciarla tutto il giorno chiusa in una stanza + corridoio, o cmq da sola.
    la grande quando mangiano porta a porta ogni tanto soffia, e anche quando sente l’odore dell’altra. Varie volte mi ha attaccata perchè sentiva l’odore della piccola e questa cosa miha turbato e ferito (anche fisicamente…) , anche se so che anche per lei è fonte di stress gelosia paura ecc. Le ho fatte avvicinare sul letto varie volte dandogli da mangiare,ma la grande quasi non voleva salire, e poi mentre mangiava sul letto con l’altra soffiava ogni tanto. la piccola non credo si accorga della situazione, è intenta a mangiare giocare ecc. pallina invece è nervosa, le ho comprato feliway diffusore, croccantini calm, ma non vedo risultati, forse è troppo presto. ho tantissima paura che quando le farò incontrare fisicamente pallina ammazzi la piiccola. la vedo molto incattivita. c’è qualcuno che mi dice di farle iconntrare perchè dicono che la piccola si sa difendere, altri che me lo sconsigliano vivamente.
    io spero che pallina pian piano si abitui all’odore dell’altra e la accetti. come faccio a capire quand’è il momento di falre incontrare? sono un pò abbattuta. ho la casa a scomparti perchè ho anche due conigli..
    help..
    grazie mille, Marta

    • Ciao Marta, devi avere molta pazienza… stai facendo il possibile, lo dimostrano il feliway e gli altri accorgimenti che stai adottando, devi dare loro molto tempo, soprattutto a Pallina, devi calcolare che per lei è una situazione stressante, snervante, abituata a essere la regina incontrastata della casa ora si ritrova nel suo territorio una giovane pivella piena di energie e probabilmente non sa neanche lei come comportarsi e affrontare la cosa… devi farle incontrare, devi lasciarle nello stesso ambiente ovviamente soltanto in tua presenza e stai tranquilla che Pallina non ucciderà la piccola, al limite le rifilerà qualche zampata o l’aggredirà in via “dimostrativa” per far comprendere alla piccola chi comanda e senza arrecarle danni fisici. Devono imparare a convivere.
      Se hai già letto tutto non ho altri consigli, ma se vuoi tienimi aggiornato su come si evolve la situazione, auguri et saluti, miacis

      • grazie mille per la risposta. pallina quando vede la piccola in braccio a me è molto cattiva, mi salta addosso per attaccare lei credo. ho tuttora tanta paura a farle incontrare fisicamente. questa mattina come ogni tanto faccio le ho fatte incontrare sul letto, ho dato da mangaire a entrambe in punti diversi del letto ma cmq vicine, pallina non ha soffiato, era apperentemente tranquilla, poi di scatto,soffiando,si è avventata sulla piccola, che sono riuscita a prendere in tempo (infatti ha graffiato me come al solito).. pallina la vedo molto molto cattiva… il feliway e i croccantini calm li ho presi da poco ma non vedo buoni risultati.. grazie ancora. ciao,Marta

  51. Valentina Says:

    Ciao a tutti, io non sn un’ “esperta”, ma sono al mio quarto micio.
    Ora in casa ne ho due un po’ piu’ grandi (7 mesi) ed una salvata proprio ieri sera di circa 30 giorni (a detta del veterinario).
    Con le prime due, che ho preso a distanza di pochi giorni quando avevano entrambe tre mesi sono stata fortunatissima, infatti dopo pochi minuti di soffi e fughe impazzite per tutta la casa hanno cominciato pian piano ad avvicinarsi ed il giorno dopo erano gia’ inseparabili.
    Ho letto il blog proprio per essere sicura di non fare errori e mi sono accorta che stavo seguendo tutti i suggerimenti, che mi sembrano i piu’ sensati.
    In effetti mi accorgo che come in tutte le altre cose della vita deve prevalere il buon senso e non le nostre ansie e paure.
    Le due micine piu’ grandi non hanno preso bene l’arrivo della nuova micina all’inizio ci sono rimasta male perhe’ sono entrambe dolcssime e non fanno che leccarsi e farsi coccole tutto il giorno..invece con lei sono aggrssive anche se sotto sotto incuriosite.
    Cosi’ ho fatto dormire la piccola in una cameretta, con acqua cibo e lettiera e stamattina le ho fatte incontrare di nuovo. Quando vedo che gli animi si scaldano cerco di rssicurare tutte e tre, le prendo in braccio, le separo dalla nuova arrivata e vedo che ho qualche minuto di tranquillita’. Poi la piccola ricomincia a cercarle e loro si infastidiscono. Ho notato che quando esagerano e le sgrido poi vengono vicino a “farsi perdonare” e allora le rassicuro di nuovo e si tranquillizzano molto.
    Ovviamente non pretendo che la accettino in un giorno, ma seguendo tutti i consigli di miacis le cose stanno funzionando.
    Credo che loro avvertano le nostre ansie e diventino piu’ aggressive, quando mi sentono serena e parlo loro con tono rassicurante sono disposte meglio.
    Hanno bisogno di sapere che non cambiera’ niente e che non perderanno le mie attenzioni a causa della piccola intrusa.
    Ovvimente dipende anche tanto dal loro carattere, ma con la nostra pazienza (oggi rimarro’ tutto il giorno a casa per supervisionare) possiamo influire molto sull’esito dell’incontro.
    Grazie Miacis, sono piu’ tranquilla con i tuoi consigli!

    • Ciao Valentina, prima di tutto grazie! è sempre gratificante sapere che i nostri consigli danno sostegno a chi ama davvero i gatti e non si accontenta di averne “soltanto” uno o due in casa… da come scrivi tu hai già capito “l’animo felino” quindi è superfluo darti ulteriori consigli, comunque qualsiasi gatto non accetta di buon grado quello che lui reputa un intruso nel suo territorio, ma, come hai già capito ci vuole tempo, pazienza e amore.
      Se in futuro avrai qualche dubbio scrivici, grazie ancora, saluti, miacis

  52. Gabriela Says:

    Ciao Miacis,
    ho scritto un po’ di tempo fa per raccontare che avevo presso una seconda gattina (ca 2 mesi e mezzo) al gattile per fare compagnia a Cloe (di 1 anno). Dopo i soliti soffi a inizio rapporto, Cloe l’ha accettata, ma sono passati ormai 4 mesi e continuo a vedere Cloe depressa. E’ cambiata molto, so che la piccola è rompi scatole (adesso non più tanto come prima), le salta adossso, la morde, la insegue, ecc. e Cloe non si comporta mai in modo aggressivo, scappa o si nasconde sopra l’armadio per ore e ore. Invece la gatta di mia mamma ad esempio, col arrivo di una nuova piccola, si è comportata sempre come la regina di casa e ha fatto capire alla piccola che doveva rispettarla!
    Mi dispiace tanto perchè ho presso la gattina, pensando di farle un bene a Cloe, dandole una compagna. Ovviamente ormai non tornerei più indietro, ma vorrei che Cloe tornasse quella di prima, affettuosa e socievole. Invece non si lascia avvicinare più di tanto, perchè se cerco di giocare con lei, arriva subito la piccola e Cloe scappa. (la notte cloe non dorme quasi mai con noi, perchè il letto è invaso dalla piccola). Dici che si sistemeranno le cose quando la piccola sarà cresciuta e sarà più tranquilla?
    Grazie in anticipo per i tuoi commenti.
    Gabriela

    • Ciao Gabriela, sì, credo anch’io che le cose andranno a sistemarsi quando la piccola sarà adulta, nel frattempo cerca di dedicare molte attenzioni a Cloe, almeno quante ne rivolgi alla cucciola, magari portati nel letto Cloe e non permettere alla piccola di scacciarla e se ne hai occasione cerca di giocare con lei tenendo la piccola chiusa per una mezz’ora in un altra stanza… piccoli accorgimenti che potrebbero migliorare l’umore di Cloe. Auguri et saluti, miacis.

  53. perdonate se scrivo di nuovo, ma la mia situazione non migliora, pallina la gatta grande, è sempre più aggressiva e molto cattiva con la piccola (quando ce l’ho in braccio pallina vuole saltarci addosso, quando la vede idem). e perciò non le ho ancora fatte incontrare fisicamente. mi chiedo: perchè devo far fare male alla piccola da pallina??
    grazie

    • Ciao Marta, scusa per il ritardo, Pallina è proprio intransigente… me lo aspetterei di più da una gatta anziana, ma lei ha solo due anni… devi armarti di infinita pazienza e procedere molto gradualmente, potrebbe anche essere che Pallina è assolutamente intollerante nei confronti dei suoi simili. Certo hai un compito arduo non te lo nascondo ma devi tenere duro se vuoi tenerle entrambe, come narra il post:
      “se non diventano amiche inseparabili impareranno comunque a convivere pacificamente spartendosi il territorio di casa e a rispettarsi reciprocamente.” Te lo auguro di cuore… saluti, miacis

  54. ti ringrazio di cuore per la tua risposta, sono davvero giu per questa situazione e anche stressata.
    purtoppo oggi si sono incontrate fisicamente e non è andata per niente bene 😦 la piccola è terrorizzata, pallina l’ha inseguita come una pazza e io non sono riuscita a fermarla. ho gridato molto e lei poi se n’è andata.
    e cmq pallina fà così con la maggior parte dei gatti….
    grazie per i tuoi consigli!

  55. gattona Says:

    Ciao, vorrei qualche consiglio. Ho un gatto di 10 anni che ha sempre vissuto col suo fratellino che purtroppo ci ha lasciati 2 anni fa. Vivevano in simbiosi e ora il mio micione è cambiato tanto da quando il fratellino non c’è più. E’ più tenero, nostalgico, e miagola sempre. Prima invece tutte le sue attenzioni erano rivolte solo al fratellino.
    L’anno scorso ho provato a prendere un gattino cucciolo, purtroppo è durato solo una settimana perchè il cucciolo è morto. In quella settimana comunque il mio micione ha mostrato insofferenza e stress.
    Ora ho visto un cucciolo che mi ha conquistato, sembra buono, affettuoso, e non spaventato. Vorrei prenderlo.
    ma come reagirà il mio gatto? vorrà davvero la nuova compagnia? Il fatto che per 8 anni è vissuto in compagnia faciliterà l’icontro tra i due mici o non vuol dire niente?
    grazie

    • Ciao Gattona, difficile fare previsioni su come reagirà, solo supposizioni basate sull’esperienza e l’osservazione. Potrebbe innamorarsi a prima vista del cucciolo o ignorarlo completamente, potrebbe ignorarlo inizialmente e poi fare amicizia… senz’altro “sa” cosa vuol dire condividere con un suo simile un appartamento e questo è un buon punto di partenza e non credo che lo rifiuterà, forse avresti già dovuto dargli un nuovo compagno dopo un paio di mesi dalla scomparsa del fratello, comunque provaci, non lasciarlo solo… auguri et saluti, miacis

      • gattona Says:

        Ciao miacis, grazie per la risposta. certo come dici non si può prevedere ma cercavo appunto supposizioni basate su esperienze. Comunque sto seguendo tutti i consigli del post, consigli preziosi! il mio gattone ovviamente non ha accolto bene il nuovo micio ma, rispetto all’ultima volta che portai subito un micino in casa facendolo scorazzare dappertutto, ora sembra che vada meglio. sto tenendo il micio in bagno, li faccio incontrare in sala neutra, ecc… speriamo bene!
        Penso proprio che i consigli del post siano il metodo giusto! 😉
        Comunque non sarei riuscita a prendere un altro gatto dopo appena un paio di mesi, ho sofferto troppo e mi ci è voluto un po’ di tempo prima di pensare di adottarne un altro… penso che puoi capire.
        Grazie e saluti felini!

  56. vorrei esporre il mio problema ho una gatta di 4 anni presa cuciola è la mia 3 figlia ama le coccole , ama essere presente quando ci sono gli estranei è molto socievole ha degli atteggiamenti quasi umani quando vuole le coccole , si accoccola tra le mie braccia come un bambino, le sue leccatine me le fa sotto il collo, per essere breve è il mio amore e di tutta la famiglia: problema non ama stare da sola per molto tempo soffre ma non fa dispetti è bunissima ama giocare la mattina e pretende le miae attenzioni se no mi morde i piedi. quando vado in viaggio viene una persona 1 volta al giorno per farla mangiare ma per me è un gran dolore lasciarla a volte rinuncio per non lasciarla, mio marito dice che sono esagerata ma sto male al pensiero. mi aiutate!!!!! forse è il caso di prendere un’altro gatto? non vorrei farla soffrire

    • Ciao Susy, in questi casi bisogna andarci con cautela, ma tutto dipende dal carattere dei due gatti… quattro anni sola sono tanti ma io al tuo posto lo farei… ci proverei con un maschietto, riflettici bene e segui i consigli del post… auguri et saluti, miacis

  57. Isabella Says:

    Ciao!
    Avrei bisogno di aiuto e la situazione è questa: sono stati introdotti da un mesetto due gatti maschi castrati di 3 anni mooolto uniti, in casa di una micia di 10 (anche lei castrata) regina incontrastata, ma un po’ fifona. Presi singolarmente hanno dei caratteri splendidi. I nuovi arrivati hanno una stanza e l’intero terrazzo e la micia tutta la casa (rinunciando al terrazzo). Ho seguito i consigli, ma sembra che non si piacciano affatto: si incontrano in terrazzo e i maschi attaccano la femmina, sembra facciano gioco di squadra! Quello che non capisco è che i maschi, al contrario della femmina, non fanno la voce grossa…anzi, eppure sono loro ad andarle sotto. La padrona di casa fa la voce grossa…molto grossa, ma rimane dov’è…al massimo scappa in casa. I maschietti invece fanno gli intraprendenti. Come dovrei leggere questi comportamenti? Cos’altro posso fare?

    Grazie mille

    • Ciao Isabella, i comportamenti che descrivi sono assolutamente normali, per prima cosa devi dargli tempo, molto tempo, la situazione non mi sembra così malvagia, il fatto che comunque la femmina si faccia rispettare è positivo, ma dovresti fornirmi altri particolari. Ad esempio quando i maschi attaccano la femmina si azzuffano in maniera violenta con soffi e urla oppure si limitano a rincorrersi? Quando la femmina si rifugia in casa i maschi desistono dall’inseguimento?
      Ho seguito casi in cui sono occorsi anche otto/dieci mesi perchè un gatto ne accettasse un altro in casa, io stesso ho avuto qualche problemino per far convivere (in pace) i miei otto gatti di casa e anche in seguito qualche scaramuccia è all’ordine del giorno… aggiornami sulla situazione e cercherò di darti consigli più mirati, saluti, miacis

  58. Virginia Says:

    Salve! ho proprio bisogno di un consiglio !
    Ho due gatte siamesi (mamma di 2 anni e figlia di 8 mesi) che vivevano felicemente insieme fino a 3 mese fa, poi la mamma si e’ accoppiata e mentre era incinta (da subito!) allontanava la figlia. Quando sono nati i cuccioli e’ successo il disastro: gia’ dal primo giorno la mamma ha iniziato a inseguire ringhiando la figlia, che per fortuna e’ molto veloce a fuggire. Le ho separate, ma non vorrei aspettare i tre mesi dei cuccioli per tentare di riavvicinarle. So che forse chiedo troppo, ma e’ possibile farcela?
    La mamma, che usualmente e’ uno straccetto di gatta, che mi lascia spupazzare i cuccioli per pesarli e dar loro un po’ di giunta di latte, diventa Mr.Hide appena vede la figlia (anche da lontano e/o entrambe in gabbia).

    Capisco che stia difendendo i cuccioli, ma qualcuno potrebbe darmi qualche consiglio che non sia: sterilizzale entrambe, dai via una delle due, tienile separate per i prox tre mesi??
    Grazie mille !!

    • Ciao Virginia, purtroppo gli unici consigli validi sono quelli che tu escludi già in partenza… il più logico è “tienile separate per i prossimi 3/4 mesi”, il comportamento di mamma gatta è normalissimo, ma la situazione in cui si trova per lei non lo è. In questo caso purtroppo pretendi troppo… sono dolente ma non conosco alternative, (ci sono passato anch’io…) è un pò come voler la botte piena e la moglie ubriaca… saluti, miacis

  59. Virginia Says:

    Grazie miacis, la tua risposta mi da’ speranza che fra 3/4 mesi possano tornare, se non ad amarsi, almeno a tollerarsi: a vederle adesso mi sembrerebbe impossibile. Proprio pochi minuti fa, la gatta mamma passeggiava in balcone, e quando ha visto la figlia dentro il soggiorno si e’ girata di scatto, ha cambiato espressione e si e’ lanciata contro la portafinestra (chiusa). Purtroppo non era un documentario di discoverychannel. Fra pochi giorni andremo in campagna (e gia’ il viaggio con le due gatte nelle gabbie sara’ un superstress per tutti): pensi che quand saremo la’, se le lasciassi andare fuori, in giardino e prati adiacenti, rischio lo stesso la zuffa? Ciao e ancora grazie della tua risposta.

    • Ciao Virginia, quando i gattini saranno svezzati e la mamma li riterrà in grado di cavarsela da soli, (cioè quando mangeranno da soli e lei non avrà più latte) la sua aggressività scemerà molto rapidamente e le due gatte torneranno a tollerarsi, se in futuro avranno a disposizione un giardino e i prati adiacenti la cosa più probabile è che mamma gatta rincorra la giovane sino a quando la ritenga a distanza di sicurezza dai cuccioli, devi stare attenta che non la allontani in maniera definitiva, cioè che non permetta più alla giovane di tornare a casa… oppure potrebbe anche decidere di spostare i cuccioli in un luogo da lei considerato sicuro e forse lontano da casa… difficile sapere in anticipo come deciderà di comportarsi la mamma, le gatte libere delle colonie solitamente spostano i cuccioli… se puoi tienile sotto stretta sorveglianza almeno per i primi giorni, saluti, miacis

      • Virginia Says:

        Le terro’ sotto strettissima sorveglianza e spero proprio che le due gatte possano nuovamente convivere nella stessa stanza.
        Un’amica mi ha detto che sua suocera e’ vissuta molti anni con tre gatti che non andavano d’accordo a due a due e che era complicatissimo girare a casa sua, un continuo aprire e chiudere di porte.
        Grazie e cari saluti, Virginia

  60. Ciao, Grazie per i tuoi consiglio.
    Tra poco prenderò un altro gattino da compagni per il mio gatto, si chiama Gipsy è una femmina e ha 2 anni.
    Secondo te, io non ho un casa tanto grande, ma c’è una stanza che odia: l’ingresso. Vorrei che fosse lì la sua stanzetta ma ho paura che quando uno apre la porta il gattino scappa via. Secondo te quanto ci metteranno per andare d’accordo? Ma una gatta può anche morire di gelosia se lo vede? Perchè mia mamma è molto preoccupata su questo fatto, però l’ho rassicurata.
    Grazie in anticipo della tua risposta…

    • Ciao Renata, difficile dirti quanto ci metteranno ad andare d’accordo… prima devi vedere come si comportano al loro primo incontro e nei primi giorni di convivenza, di sicuro posso dirti che non ho mai visto nè serntito di gatti morti per gelosia…. e infine io non farei la stanzetta dei gatti nell’ingresso proprio perchè come hai già intuito potrebbero facilmente fuggire… saluti, miacis

  61. Salve, ho una gatta di circa 6 anni, tipo siamese a pelo lungo. Da due mesi ho anche una trovatella soriana nera, che ora ha circa 4 mesi. La grande detesta la piccola, l’ha detestata con la medesima forza dal primo giorno a oggi. Ormai vive fuori casa. Accetta di mangiare nella ciotola accanto alla piccola (due ciotole separate naturalmente) ma non vuole nessun contatto con lei. Sono zampate continue, soffi e urla spaventevoli. La piccola invece la adora (cerca la mamma, di sicuro), la abbraccia quando la vede, la lecca quando è distratta dal cibo e la segue ovunque. Conseguenza, la grande è sempre fuori casa. La piccola, inoltre, è un terremoto.. gioca e salta ovunque. mi chiedevo se era una buona idea prendere un terzo micio (piccolo) per far compagnia alla piccola, che soffre molto di solitudine, e forse questo tranquillizzerebbe la grande, che non sarebbe più al centro dell’attenzione. O rischio disastri peggiori? Grazie.

    • Ciao Paola, al tuo posto darei ancora molto tempo alle due gatte per conoscersi, in special modo alla siamese che ovviamente necessita di un periodo di tempo maggiore per accettare la nuova inquilina. Conosco casi in cui ci sono voluti anche 6-9 mesi per riuscire a far convivere due gatti. Escluderei per ora l’idea di un terzo gatto perchè in questa situazione delicata rischieresti davvero disastri peggiori… saluti,miacis

  62. Germana Says:

    Ciao a tutti, due mesi fa ho trovato per strada una gattina di circa 8 mesi; premetto che ne possiedo già un’altra di 7 anni (Pupy). Sono già due mesi che abbiamo portato la nuova in casa, ma di convivenza “pacifica” non se ne parla proprio: inizialmente la piccola, Amelie, era indifferente agli “attacchi” di Pupy e tendeva a sottomettersi, ora invece reagisce con forza e se Pupy le soffia contro, Amelie la insegue per tutta casa! Amelie ha un carattere molto dolce, è affettuosa e “dialoga” con noi, a suo modo; Pupy invece ha un carattere più riservato e solitario. A volte Pupy soffia al solo sentire l’odore di Amelie o quando avverte la presenza dell’altra dietro la porta. Per ora le facciamo vivere da separate in casa, ma per quanto tempo ancora dovranno vivere da recluse? Help

    • Alla fine il terzo gatto è arrivato! Le cose sono andate come mi aspettavo: i due cuccioli hanno fraternizzato quasi immediatamente, compensando fra loro lo schock dell’abbandono e il bisogno di coccole e tenerezza ‘da gatto a gatto’. La miciona grande, a 5 mesi di distanza, ha scelto di venire a casa solo per mangiare e per il resto sta fuori e soffia ancora furiosamente ai piccoli. In ogni caso, li ho lasciati liberi di frequentarsi o non frequentarsi a loro piacimento, e vedo che sanno da soli stabilire le regole per il territorio e la gerarchia. A volte, qualche zampata arriva, qualche fuga precipitosa dei cuccioli inseguiti dalla grossa ‘zia’. Ma in definitiva, non c’è spargimento di sangue 🙂 e anche tutti quel soffiare e rugnare e far baccano della micia più anziana.. è quasi più un modo di attirare la mia attenzione su di lei, più che un vero odio verso i cuccioli. Insomma, alla fine ognuno ha il suo carattere, ma tenerli a distanza per forza non ha molto senso dopo i primi giorni.

    • Ciao Germana, dipende da molti fattori, soprattutto dal carattere delle gatte… falle avvicinare gradualmente, lasciale insieme solo in tua presenza, segui i cosigli di questo post e non ti demoralizzare… può volerci molto tempo ma alla fine non dico che si ameranno ma una pacifica tolleranza dovresti ottenerla… auguri et saluti, miacis

  63. daniela Says:

    Ciao a tutti,qualche mese fa ho portato a casa Leonardo,un norvegese delle foreste,poi dopo 2 mesi,per tanto Leo aveva 7 mesi scarsi,è arrivata la piccola siamesina,Penelope,regalatami da un amico.Tra i 2,forse perche’ da piccini erano nello stesso negozio e nella stessa gabbia,è stato subito AMORE!Settimana scorsa,ho avuto l’idea brillante di…prendere un norvegese femmina,è gia adulta ha 1 anno e 6 mesi,pensando di fare cosa gradita a Leo.Bè,nonostante io abbia seguito i suggerimenti su internet,per tanto destinando a Stella una stanza neutra,tenedoli separati dalla porta,cercando poi di farli incontrare nel modo piu’ tranquillo,per tanto con la la presenza mia e del mio compagno,limitandoci ad aprire la porta che li divideva,la reazione..è stata,non bella.Penelope è scappata,lei a 7 mesi,Leonardo come ripeto 9 mesi,si è gonfiato tutto,coda bassa,testa alta e rigida orecchie dritte,e poi,quel miagolio,simile ad un bimbo che piange.Stella,ferma a terra,orecchie in dietro,e continui soffi e suoni nervosi,coda un po’ ferma e un po in movimento veloce e nervoso.Leonardo sempre lentamente ha provato ad avvicinarsi per tutto il giorno,dalle 7 alle 16 del pomeriggio,quando la gatta,si innervosiva tanto allora lui faceva la retro,il massimo che si sono avvicinati sara’ 50 centimetri,pero’ poi,li ho separati,visto che la gatta dalla paura si è fatta cacca e pipi addosso)-:!Ma perchè questo atteggiamento?Magari perchè Leo non è ancora “forse”sessualmente formato?O perchè lei non è in calore?E dire che Leonardo fino a pochi mesi fa giocava anche con i 2 gattini della vicina.O forse il problema è proprio perchè stella è un gatto adulto?Ora Stella è da mia mamma…pero’ vorrei stesse con noi)-:!Che faccio?Grazie

    • Ciao Daniela, scusa per l’enorme ritardo… i consigli che ti posso dare sono già nell’articolo e nelle risposta ai successivi commenti… dovresti avere molto tempo a disposizione per seguirli ed anche molta pazienza e tenacia, in casi simili al tuo ci sono voluti anche molti mesi per riuscire a far si che almeno si tollerassero… auguri et saluti, miacis.

      • daniela Says:

        Grazie mille per il consiglio(-:!
        Pero’ ho deciso di regalare la micia a mia mamma,visto che io “causa”lavoro,non potevo avere il tempo per inserirla,e poi…come tu stessa hai detto,spesso si arriva al risultato che”si tollerino”,e non voglio,che loro stiano in una casa mal volentieri.Io vedo che il norvegese e la siamesina,vivono in simbiosi,è tutto un cercarsi..un coccolarsi,e sono convinta che per la norvegese,sarebbe stato..brutto,perchè sarebbe stata esclusa.
        Ora come ripeto vive a casa di mia mamma,e….aspetta i cuccioli(-:
        Per tanto in futuro anche lei avra’ compagnia,e di sicuro la compagnia dei suoi piccoli,sara’ per lei STUPENDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Grazie..e buona giornata a voi tutti(-:!

  64. Deborah Says:

    Ciao ho un gatto di 3 anni che ha sempre convissuto con un altro gatto. Ha perso il suo compagno di giochi e noi abbiamo cercato un altro gattino nel giro di una settimana x non far passare troppo tempo. L’incontro e’ andato bene, niente soffi e annusatine. E’ passata una settimana e il nostro micione si tiene un po’ alla larga e viene da noi x le coccole solo se l’altro non e’ nei paraggi. Sembra scocciato con noi. Ci vuole solo tempo o devo avere comportamenti particolari? Grazie 1000

    • Ciao Deborah, scusa per il ritardo… si ci vuole soltanto del tempo, l’unico consiglio è quello di coccolare ancora di più il gatto di 3 anni affinchè non si senta trascurato e non veda che le vostre attenzioni siano rivolte soprattutto al piccolo, saluti, miacis.

  65. Francesca Says:

    Ciaoo
    Mi chiamo Francesca e ho un Maine Coon di 2 anni che si chiama Rufus è una pasta di gatto super coccoloso un po’ paurosetto diciamo che vive spesso sul chi va là a volte si spaventa x nulla, è attaccatissimo alla sua famiglia ci segue ovunque quando siamo in casa e nn ama proprio stare da solo….se capita che stiamo via una notte non mangia praticamente nulla finoa quando non torniamo….mai un dispetto è bravissimo…Purtroppo ultimamente per lavoro siamo spesso via e rientriamo la sera io cerco di rientrare in pusa pranzo ma ho un’oretta e quindi è più una toccata e fuga. Guando rientriamo al sera gli dedichiamo sempre del tempo nei giochi ma ho sempre + la sensazione che nn sia abbastanza che nonostante le ns attenzioni abbia bisogno di interagire con un suo simile, invece di passare le giornate a casa a sonnecchaire nell’attesa del ns. Ritorno. Abbiamo deciso dopo varie riflessioni di prendere una micia (Rufus è sterilizzato) di 3 mesi anche lei una Maine Coon arriverà a fine dicembre…..Ho letto i tuoi consigli ma ti dirò sono un po’ agitata :=) avevo due e tre domande da farti:
    – Noi nn abbiamo una appartamento grandissimo quindi la micia sarà messa in salotto la stanza meno amata da Rufus…lui ha un odio x le porte chiuse sembra stupido ma che faccio se si piazza davanti la porta chiusa e inizia a grattare insistentemente x entrare miagolando e brontolando?
    – Dovrebbe arrivare il 26 dicembre noi per fortuna dal 31 al 6 gennaio abbiamo una settimana di ferie ma ti chiedevo in base alla tua esperienza posso fidarmi di lasciarli solo anche se chiusi nelle rispettive stanze nei giorni in cui stiamo ancora lavorando e rientriamo alla sera? Meglio andarla a prendere il 1 gennaio così che siamo in casa anche noi ? Grazie sai com’è sono un po’ agitata un saluto

    • Francesca Says:

      Ciaoo Inserimento avvenuto la micia è arrivata a casa nostra il 22 dicembre e si sono visti già il giorno dopo la piccoletta ringhiava e soffiava Rufus la guradava incuriosito…..morale è dal 27 dicembre che stanno insieme 24 h su 24 h nn li ho più separati lei ha l’esuberanza e l’indisponenza di un cucciolo mangia sulla sua ciotola, dorme sulla sua cuccia, usa il suo ghiaino e lo segue un po’ x tutta casa…lui è veramente troppo buono nn gli ha mai soffiato una volta….poi una mattina hanno iniziato a rincorrersi x tutta casa, lei si sdraia e lui cerca di moderla sul collo, sulla pancia e quando può gli monta incima penso voglia domarla x far capire chi comanda lei però si difende bene quando lui esagera strilla e soffia ogni tanto mi sembra che se le danno di santa ragione mi chiedo se stanno giocando o litigando? Sono alla prima esperienza con due gatti e nn sono molto pratica di certe dinamiche comportamentali….si annusano ma niente leccatine reciproche, gli ho beccati solo una volta dormire vicini ma è la piccoletta che fa la prima mossa..amano piuttosto dormire in solitaria. Quando Rufus viene da me x i soliti ns momenti di coccole lei puntualmente arriva e si mette in mezzo lui un po’ si irrigidisce a volte se ne frega altre si alza e va via…vedo che però mangiano insieme tranquilli e lui piano piano sta riprendendo le vecchie abitudini…credo di potermi ritenere fortunata e che ci voglia tempo x affinare i rapporti in fin dei conti si conoscono appena speriamo scocchi l’amoreee

    • Ciao Francesca, scusa il ritardo, so che la mia risposta giungerà tardi. Credo che puoi tranquillamente tenerli in stanze separate quando siete al lavoro, credo inoltre che data la giovane età della femmina non avrai grossi problemi di inserimento, fammi sapere se avrai difficoltà e cercheremo di aiutarti, auguri et saluti, miacis

      • Francesca Says:

        Ciaoo avevo bisogno di un parere ormai è un mese che ho inserito la micia io purtroppo non ho mai avuto + di un gatto in casa e certe dinamiche comportamentali mi sono sconosciute, nn capisco se giocano o litigano….la piccoletta tenta l’appropccio sempre x prima si druscia ma lui quando la vede nn lo fa mai anzi tende ad annusarli sempre la coda e il sederino (premetto che lui è sterilizzato da un anno) si rincorrono ma lui tende sempre a morderla sul collo sul pancino e quando può gli monta in cima come se tenatsse di sottometterla lei strilla e ogni tanto gli soffia e gli ringhia ma poi a volte subito dopo torna a tormentarlo….non dormono vicini e neanche si leccano a volte ho l’impressione che lui sia geloso se lei è sul lettono o sul divano con noi lui la maggior parte delle volte non sale anzi direi che sale ma quando si accorge che c’è anche lei se ne va o si sposta…noi gli diamo sempre la priorità la prima ciotola che mettiamo x terra è la sua, quando rientriamo a casa la prima coccola è per lui, non penso sia gelosia anche xchè nn gli ha mai soffiato o ringhiato una volta con tutto quello che lei gli fa visto l’esuberanza che hanno i cuccioli a volte penso che sia troppo buono lui 8 kg di muscoli lei 2 credo che se volesse fargli del male a quest’ora non si sarebbe risparmiato….ci sono giorni che penso si piacciono altri in cui si ignorano….penso anche che forse x lui nn sia facile condividere dopo due anni che era padrone di casa a differenza di lei che è nata e proviene da una famiglia numerosa….Che dite devo stare tranquilla e dare tempo al tempo? Non credo che l’inserimento sia andato male? graziie in anticipo x i preziosi consigli…..ah dimenticavano mangiano vicini a volte dalla stessa ciotola c’è un po’ di competizione pensano che il mangiare dell’altro sia sempre + buono ma nessun cenno di nervosismo

  66. CIAO, SONO VALENTINA,
    A CASA HO UN MICIO,UFFA, DI 5 ANNI, CASTRATO, VIZIATISSIMO. UFFA NON E’ MAI STATO TROPPO COCCOLONE, ANZI MOLTO TESTONE, ORA PASSATI GLI ANNI FA UN PO’ PIU’ FUSA E VIENE PIU’ SPESSO IN BRACCIO. PERO’ DORME SEMPRE CON ME, CONTRO LA MIA SCHIENA.
    UN MESE FA HO PRESO UN MICINO IN CANILE/GATTILE, DOVE SONO VOLONTARIA, E’ UN MICINO ABBANDONATO E SENZA UN OCCHIO, HA 5 MESI ORA. PER ORA E’ IN UFFICIO E STA CON ME TUTTO IL GIORNO TRANNE LA NOTTE. E’ DOLCISSIMO E UN GRAN COCCOLONE, MI FA DELLE COCCOLE INCREDIBILI.
    IL PROBLEMA E’ CHE IL MIO UFFICIO DA SU DI UNA STRADA TRAFFICATISSIMA. PER ORA NON SI SPORGE, MA HO PAURA CHE UN DOMANI POSSA SCAPPARMI FUORI E NON AVREBBE MOLTO SCAMPO. OGGI HO PROVATO A PORTARLO A CASA DA UFFA. SONO TUTTI E DUE MASCHI CASTRATI. BEH ,SUPRY, IL PICCOLINO ERA NELLA GABBIETTA E ANNUSAVA L’ARIA, MA ERA TRANQUILLO. UFFA, IL MASCHIO ADULTO, HA SOFFIATO IMMEDIATAMENTE, SI E’ GONFIATO ED E’ SCAPPATO SOTTO IL LETTO. HO PORTATO SUPRY IN BAGNO. SONO TORNATA DA UFFA..MA X MEZZ’ORA HA RINGHIATO E SOFFIATO E NON MI HA PERMESSO DI AVVICINARLO, SEMBRAVA SPAVENTATISSIMO. HO RIPORTATO SUPRY IN UFFICO X ORA…MA VORREI RIPROVARE CON CALMA IN QUESTI GIORNI. MA SONO TERRORIZZATA DI CREARE TROPPO STRESS AD UFFA. AIUTOOO….GRAZIE!

    • Ciao Vale, lo stress per “Uffa” è inevitabile, lui si sentiva il Re di casa ed ora vede minacciato il suo “dominio” da Supry, la sua reazione è normale. Devi avere molta pazienza, segui i consigli del post e anche dei commenti successivi e vedrai che col tempo riuscirai a inserire il cucciolo in casa, per ora però la soluzione di portartelo in ufficio è ottima, fammi sapere come procede e scusa il ritardo della risposta, saluti, miacis

      • Ciao! Allora Supry è a casa da una settimana, ma per ora sono separati in casa. Supry è nella mia camera ( scelta perchè la più grande, dove ha cuccia, giochi, cibo e cassettina). Io dormo in soggiorno con Uffa. Uffa è libero in giro per l’appartamento tutto il giorno, tranne nella pausa pranzo e alla sera per un paio di ore quando va a dormire in un’altra stanza ancora dove ha la ua cassettina e io mentre dorme gli chiudo la porta e permetto a Supry di girare per casa. Stiamo andando avanti così da 1 settimana esatta, coccole ad entrambi, abitudini di Uffa rispettate. Feliway in ogni presa e a spruzzo (a me sembra non fare nulla). Comunque Supry sta benissimo a parte ormai la voglia di star sempre in giro x casa. Uffa ringhia anocra ogni anto quando lo sente correre dentro la stanza e quando mi sente all’interno con Supry cerca di aprire la porta … Domani li farò vedere , ma senza contatto, ho comprato della rete e la metterò al posto della porta. Poi però da domenica penserei di metterli insieme…. almeno sperooooo….tutti mi dicono che sono matta che avrei dovuto subito semplicemente lasciarli insieme che dopo un po’ di litigi si sarebbero aggiustati da soli, ma io proprio non me la sono sentita…. grazie!

      • Ciao Vale, non avrei saputo fare meglio… tu sei una persona “illuminata”, mi raccomando, tempi lunghi e tanta pazienza… auguri et saluti, miacis

      • CIAOOOOOOOO!!!!!!!!! ALLORA TI VOLEVO AGGIORNARE…..UFFA E SUPRY SI ADORANO..INSEPARABILI…UFFA E’ DIVENTATO IL SUO TUTOR..SUPRY LO SEGUE OVUNQUE..E ALLA SERA SI METTONO VICINO A ME SUL DIVANO SI LECCANO TUTTO IL TEMPO..FANTASTICO!!!!!!! CE L’HO FATTA!!!!!!! MIAO!

  67. salve, ho appena inserito il secondo gatto, volevo sapere se il primo lo posso far uscire di casa come da abitudini oppure devo aspettare qualche tempo.
    Non vorrei non tornasse più…magari perchè offeso!
    Il secondo è estremamente buono e rispettoso del primo, il primo alla vista del secondo emette il classico verso di “attenzione”, ma senza azzuffate o soffiate, insomma dopo soli 3 giorni non credo sia proprio malaccio il rapporto.
    Il mio dubbio rimane se rischiare che non torni più a casa lasciandolo uscire o lo tengo dentro ancora per qualche giorno rischiando (credo) che si offenda perchè pensa ad uno sconvolgimento delle abitudini…??
    saluti e grazie

  68. Ciao, avrei bisogno di un consiglio. Ho sicuramente già commesso degli errori non avendo consultato prima il forum ed essendomi fidata del parere del veterinario.
    Ho una gatta Guendalina un main coon di 15 anni sterilizzata. L’ho presa che aveva pochi mesi, quindi vive con noi da più di 14 anni. Ho cambiato tre case e lei si è sempre adattata benissimo. Noi abitiamo in un appartamento e al piano di sotto abita mia madre. Guendalina è sempre stata libera di andare anche in casa di mia madre, lo faceva capire, le aprivamo e lei scendeva. Quindi abituata a stare anche da e con mia madre dove sta benissimo.
    Un anno fa abbiamo adottato nella nostra casa del mare una gattina di circa due anni (Pulce anche lei sterilizzata) perchè abbandonata.
    Purtroppo non potendola più tenere al mare abbiamo dovuto pensare di portarla a casa.
    Ho chiesto al veterinario il quale mi ha sconsigliato data l’età delle due gatte (Guendalina 15 anni Pulce 3 anni) di provare a farle convivere.
    Per i primi tempi quindi Guendalina stava da mia madre e Pulce da noi. Ogni tanto le “scambiavamo” perche comunque Guendalina voleva stare con noi ma senza mai farle incontrare, con l’accortezza di cambiare le cassette lettiera e le ciotole pappa.
    Guendalina nel frattempo ha cominciato a fare la pipì solo su quei pannolini che si mettono per terra e non più nella cassetta (non vi dico che piacere)
    A questo punto era stressante per tutti e quindi Guendalina è rimasta definitivamente da mia madre (continuando comunque a fare pipì sui pannolini) e Pulce in casa nostra.
    Il problema è che quando vado da mia madre guendalina mi fa tanta tenerezza perchè mi fa tante coccole e si vede che le manco, anche se però ha smesso di cercare di salire in casa mia (cioè non si mette più davanti alla porta in attesa).
    Adesso leggendovi ho capito che forse il veterinario è stato un pò precipitoso nel consiglio e che non era così scontato che non sarebbero andate d’accordo.
    Il problema adesso è capire se vale la pena tentare per poter stare ancora con guendalina o lasciare le cose come stanno. E se tentare in quale casa? Ormai la mia è la casa di Pulce. Non so davvero cosa fare…
    Grazie per eventuali consigli

    • Francesca Says:

      Ciaoo da quello che scrivi se nn ho capito male le due gatte nn si sono mai incontrate? Quindi se nn si sono mai incontatre e nn c’è stato l’importantissimo scambio di odori come fanno a nn sopportarsi? E’ vero che inserire un secondo gatto adulto in una casa è un po’ più complicato sopratutto se ce ne è uno di una certa età ma nn è impresa possibile. Io ho un Maine Conn maschio adulto sterilizzato stra vizziato e coccolato da due mesi e mezzo abbiamo inserito una femminuccia stessa razza eravamo preoccupatissimi….invece adesso è la cosa più bella che avessi potuto fare viviamo tutti e 4 felici e contenti, il primo mese nn è stato semplice ma basta un po’ di accortezza….Il mio consiglio è di provare segui i passi che ci sono scritti in questo blog inizia dallo scambio di odori, nn cambiare le cassettine fa che ognuno senta la presenza dell’altro, ciotole comprese…e poi prova l’incontro….Non è detto che la micia anziana ti faccia la pipì sul pannolino x il disagio causato dall’altra micia ma valuta anche la possibilità che sia un disagio dovuto all’età…..facci sapere in bocca al lupo

  69. emanuela Says:

    Salve miacis….leggendo le tue risposte ho notato che sei molto incoraggiante ed è proprio quello di cui avrei bisogno in questo momento………..Hp una gattina di 5 anni che adoro e amo profondamene,è la regina della casa!!!!!dorme con me e mia mamma,e non perde occasione per ricevere le coccole!diciamo che viene trattata come una figlia e una pupa quotidianamente….essendo una studentessa,sono io che passo piu’ tempo con lei percio’ la accudisco personalmente e sono la sua compagna di giochi….gliene faccio davvero di tutti i colori e lei a me…infatti sono piena di graffietti e morsetti,ma insieme ci divertiamo da matti,è la mia felicita’ è vederla attiva e contenta………..il mio problema è questo:da 2 giorni c’è una piccola nuova arrivata,una micina molto dolce che ho salvato da una morte certa dato che viveva in strada dentro il motore di un camion,ora è nel bagnetto di casa mia perchè sto’ procedendo con il metodo di inserimento ma ho una paura folle:la”padrona di casa”se la prenderà con me quando l’inserimento sarà finito e lei potrà circolare per la casa???mi odierà e soffrirà??io non le stò assolutamente togliendo le attenzioni dedicandole lo stesso tempo,infatti trascorro poco tempo con la piccola perchè non voglio turbare la mia gatta……..aiuto,sono veramente preoccupata…attendo con ansia la tua risposta,ma ti prego rispondimi con sincerità………………….ciao ciao

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