Circo e Animali, perchè dire No!

Il circo con gli animali è veramente divertente?

E’ naturale per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento? Obiettivamente, crediamo di NO! Invece, evidentemente, i circensi trovano che tutto ciò sia naturale e normale per gli animali.

Almeno, così affermano quando li si accusa di maltrattare gli animali. La loro esplicita ipocrisia nel negare gli evidenti maltrattamenti e prevaricazioni nei confronti degli animali che tengono prigionieri, non impedisce a chi è un minimo sensibile di vedere la cruda realtà, dietro una facciata di lustrini e divertimento. Per stravolgere completamente l’istinto di un animale, si deve necessariamente ricorrere alla violenza: per far alzare alternativamente le zampe ad un orso si ricorre a piastre e pungoli elettrici (nel passato a braci ardenti), per fa “sorridere” un pony lo si punge ripetutamente sul muso con uno spillone, in modo che durante lo spettacolo si ricordi il dolore ed esegua l’esercizio.

La stessa circense Liana Orfei sostiene che “la tigre è pericolosa perché, oltre a essere astuta, è vigliacca. La tigre ti attacca a tradimento. Mentre il leone in genere è leale (…). La iena non la domi mai perché non capisce. Puoi punirla cento volte e lei cento volte ti assale e continua ad assalirti perché non realizza che così facendo prende botte mentre, se sta buona, nessuno le fa niente.” E ancora, la signora Orfei afferma che le foche “possono essere ammaestrate solo per fame e non si possono picchiare perché lo loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima. Ma con un po’ di pesce ottieni quello che vuoi”. Anche per insegnare alle tigri a salire sugli sgabelli, si usano la fame e le botte, continua la signora Orfei: “… poi ricomincia la storia con la carne finché la belva si rende conto che se va su riceve dieci-dodici pezzettini di carne, sa va giù la picchiano, e allora va su.”

Tutto questo dopo che l’animale è stato allontanato dal suo ambiente, nel caso dei cuccioli anche dalla madre, e posto in un luogo sconosciuto e ostile. A parte gli “spettacoli” e gli esercizi, gli animali rimangono per il resto del tempo in gabbie anguste, assolutamente non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati (come nel caso degli elefanti), soggetti al caldo e al freddo. Per molti animali non abituati al lungo inverno europeo, il freddo rappresenta un vero e proprio tormento. Anche i continui spostamenti creano gravi disagi, visto che avvengono in condizioni durissime ed estenuanti per gli animali.

Gli animali selvatici sono fatti per vivere liberi, hanno tutto il diritto di vivere la loro vita in libertà nella loro terra d’origine, non hanno commesso alcun crimine che giustifichi la loro prigionia a vita, il loro maltrattamento, e la loro umiliazione durante gli spettacoli.

Alcuni circhi hanno scelto di non utilizzare più gli animali: gli australiani “Flyng Fruit”, i canadesi “Cirque du soleil”, i francesi “Les Colporteurs”, gli americani “Minimus”, “Nuage”, “Hiccup” e molti altri, valorizzando al meglio la bravura dei giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti. Questa è la direzione da seguire, l’unica civile.
Documenti di approfondimento:

Le conseguenze sugli animali degli addestramenti:
www.tradizioniviolente.org/doc/tradizioniviolente-conseguenze.pdf

Quanto tempo passano gli animali in catene:
www.tradizioniviolente.org/doc/tradizioniviolente-tempoincatene.pdf

Altri approfondimenti:
www.tradizioniviolente.org/circo1.html

Fonte:Agireora network

Advertisements

7 Risposte to “Circo e Animali, perchè dire No!”

  1. Grazie per quello che fate per le creature del Signore che non possono difendersi

  2. Lavina Repetto Says:

    NO CIRCO CON ANIMALI
    Come si disperava Dumbo per la madre tenuta prigioniera!Spesso infatti
    gli animali privati dei loro spazi,del loro ambiente,vivendo in
    condizioni innaturali,sviluppano manifestazioni nevrotiche come la
    madre di Dumbo.

    E’ vergognoso come si vogliano condizionare i bambini
    ,inconsapevoli,di cio’ che comporta l’addestramento di un animale da
    circo.

  3. andrena Says:

    E’ un’indecenza unica…se si potesse fare qualcosa per porre fine a questo utilizzo vergognoso degli animali…sarei la prima e intervenire.
    Libertà agli animali!!!!!!!!! grazie a tutti quelli che si muovono in qsta direzione.

  4. charlotte Says:

    metteti una mano sul cuore volete davvero che i vostri figli vedano animali in catene. non tutto quello che luccica è bello il retro spesso e terribile e se avete anche un solo animale a casa e se minimamente lo amate non andate e non alimentate questi spettacoli terrificanti per i nostri amici cuccioli…

  5. monica Says:

    Se ci tieni ad esibirti al Circo…fallo tu, salta, corri fai evoluzioni, gioca col fuoco, ma basta esibire gli animali e far fare a loro quello che non è nella loro natura fare. Chiudiamo sti circhi. Non ho mai portato mia figlia a vederne uno e mai la porterò

  6. Il Circo come evento culturale, affonda le proprie radici in un lontano passato nel momento in cui l’uomo, prendendo contatto con nuove specie animali, non avendo altra possibilità se non quella di esibirli, portava a conoscenza delle masse queste bellezze della natura. Non che il metodo scientifico-divulgativo sia un’attenuante per le condizioni di vita di questi animali, ma considerato il livello culturale di quel periodo, i più non contemplavano lontanamente il benessere… ma oggi, mi domando, perchè esibire degli animali, chiedendo loro prestazioni contro natura? quando i metodi di diffusione, dalle semplici immagini fotografiche ai più complessi documentari, ci illustrano magnificamente habitat, organizzazione sociale e quant’altro possiamo osservare in un’altra specie… sono sicuro che un giorno non molto lontano, l’esibizione di animali nei circhi sarà solo un brutto ricordo, impresso nella memoria di chi ha lottato per la conquista della loro libertà!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: