INSIEME DA 9.500 ANNI.

necropoligattocipro-copia.jpg

Grazie a uno studio condotto dall’Istituto Nazionale per la ricerca sul Dna dello Stato del Maryland, negli Stati Uniti, e pubblicato sulla prestigiosa testata scientifica “Science”, ora possiamo dire con certezza che il nostro gatto domestico discende geneticamente da un gatto orientale. Il codice genetico del “Felis Domesticus” corrisponde, infatti, a quello del gatto selvatico africano (o gatto selvatico mediorientale), il Felis Sylvestris Lybica, che viveva già 130 mila anni fa nelle pianure dell’antica Mesopotamia. Non solo, questo studio genetico, condotto su quasi mille gatti di razza, meticci e ferali di tre continenti, confermerebbe quanto ipotizzato nel 2001, in seguito al ritrovamento di un reperto archeologico che permetteva la datazione dell’inizio della vita domestica dei felini ad almeno 9.500 anni fa.

Si era infatti ritrovato a Cipro (Shillurokambos), uno scheletro di gatto sepolto con il suo padrone molto più antico dei ben noti egizi.siamese.gif Questo confermerebbe la teoria secondo la quale l’inizio della convivenza tra gatto e uomo risale all’era in cui quest’ultimo cominciò a lavorare la terra, abbandonando la sua condizione nomade e iniziando a costruire case e magazzini dove conservare grano e sementi. Questi depositi costituivano una chiara attrazione per i topi, e, dalla necessità di difendere le scorte dai roditori, è forse nata la simbiosi tra gatto e uomo. Ad un epoca simile – 10-12 mila anni fa – risalgono anche i primi segni (ritrovati in Palestina) del legame fra cane e uomo. Ma torniamo al nostro gatto: il felino e l’umano erano sepolti l’uno accanto all’altro. Entrambi – e probabilmente non è un caso, ma il simbolo di un rituale sconosciuto – hanno la testa rivolta ad ovest. al momento della morte dell’uomo (di circa trent’anni, sesso sconosciuto, probabilmente un membro dell’aristocrazia vista la ricchezza dei suppellettili), il gatto è stato probabilmente ucciso e posto accanto all’uomo per accompagnarlo nell’al di là. Come al felide sia stata data la morte è un aspetto misterioso, vista che le sue ossa sono intatte e non presentano segni di traumi.

fonti: Gatto Magazine – la Repubblica.it               miacis

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: