Petizione, Biennale Centroamericana di Arte

Anno 2007, Guillermo Vargas, alias Habacuc, questo è il nome del personaggio esibizionista, un fasullo artista, che l’anno scorso fece discutere alla Biennale Centroamericana di Arte usando come “materiale espositivo” un cane preso dalla strada, legandolo e lasciandolo lentamente deperire e morire di fame e di sete. L’autore e i visitatori della galleria, per parecchi giorni sono stati spettatori impassibili dell’agonia causata al povero animale. Questo doloroso, assurdo e incomprensibile calvario è stato acclamato dalla prestigiosa Biennale che lo ha definito Arte, invitanto questa Bestia crudele, in modo altrettanto incompresibile, a riproporre l’opera.

La petizione deve servire a denunciare sia il personaggio che si definisce artista, sia gli organizzatori, Criminali, della biennale! ART IS NOT A CRIME

Leggi post: Biennale Centroamericana “Errata Corrige”

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21 Risposte to “Petizione, Biennale Centroamericana di Arte”

  1. la cosa più terribile è che sulle pareti intorno e davanti al cane,il grandissimo bastardo-artista ha incollato alle pareti,formando scritte,croccantini x cani…ancora più crudele…ci sono delle immagini

  2. vanessa Says:

    bastardi io lascerei loro li a morire di fame e di sete guardare queste immaggini mi fa capire ancora di piu’ che mondo di schifo che abbiamo sn sconcertata da tutto questo dovrebbe fare lui la stessa fine

  3. nn posso capire, facendo io l’artista, come questo uomo possa dire di fare arte quando arte significa espressione del bello ma soprattutto della libertà. Quest’uomo a tolto la libertà ad un essere che nn poteva comprendere ciò che gli stavano facendo, è stata praticata una crudeltà disumana nei confronti a ciò che tutti considerano il migliore amico dell’uomo.
    se questa è la società civile io voglio essere un BARBARO

  4. Ho postato questo articolo perchè ritengo che fatti come questo dabbano far riflettere. Ciò che viene detto non è la pura verità, vi invito a leggere il post successivo, dove viene spiegato il motivo dell’atto incomprensibile. Certo è che alla luce dei fatti, diventa razionalmente più comprensibile sotto un profilo sociale:”l’artista ha mosso una protesta”! ma ancor meno comprensibile da un punto di vista morale. Si vuole sottolineare l’ipocrisia dell’opinione pubblica? Il Sig. Vargas è un creativo, avrebbe potuto rappresentare questa protesta in molti altri modi.

  5. berardino pace Says:

    Il Sig. Vargas non è un creativo, ma uno che di intelligenza ne ha poca…
    L’intelligenza è quella cosa che ti stimola a pensare.
    Faccio un esempio; in Italia hanno ritrovato i due fratellini in un Pozzo interno ad una Casa abbandonata. Seguendo il filone di Vargas bisognerebbe far vedere e mandare in continuazione i filmati dela tragedio di ” Vermicino “, per fare una moratoria sui pozzi senza copertura…. siamo ad un livello bestiale, e poi la domanda è questa, che c’entra con l’ ARTE? Oramai siamo a livelli di stupidità ed impunità macroscopici e immoralità planetari.

    Non si può parlare di Bestialità, in quanto le ” Bestie ” gli animali, rispondono a concrete leggi della Natura, oramai l’Uomo non più.

  6. Si, Sig. Bernardino Lei ha pienamente ragione, Le faccio comunque notare che questa azione ha avuto luogo in centroamerica, sono più che certo che nel nostro Paese, per quanto in dietro rispetto alla tutela degli animali, un’azione del genere, di protesta o altro, non avrebbe avuto alcuno spazio! Riguardo al potere mediatico, Le dirò che non sarebbe male denunciare maggiormente tutti quei problemi, che in Italia, hanno risalto solo in occasione di un fatto di cronaca… L’Arte non è un crimine!!!

  7. MATTIA Says:

    IO SPERO X LUI KE NN SI TROVI MAI IN UNA STANZA SOLO KON ME XKE SAPPIAMO SOLO IO E IL MIO SIGNORE KOSA LI POSSO FAR PASSARE…DETTO CIO VOLEVO SAPERE SE C’è IN ATTO UNA BATTAGLIA LEGALE CONTRO QUESTO MALFATTORE CHE SI CREDE ARTISTA VI LASCIO LA MIA E-MAIL gwen_forever@hotmail.it FATEMI SAPERE QUALUNQUE NOTIZIA SU QUESTO TIZIO VOI ABBIATE grazie a tutti!

  8. Laura Says:

    E’ ORRIBILE…DOVREBBERO FARE A LUI QUELLO CHE HA FATTO A QUESTO POVERO CUCCIOLO!!!OLTRE A NON AVERE INTELLIGENZA NON HA NEMMENO CUORE…NE ANIMA….QUESTA NON E’ ARTE..E’ UNA VERGOGNA!

  9. -eli- Says:

    se veramente vuole fare qualcosa di estroso.. che si metta lui al posto del cane..
    è lui l’animale in questo caso.

  10. chicca cuono Says:

    Prima di invitare altri a firmare la petizione, leggete anche l'”Errata Corrige” ed il tentativo di ricostruzione della notizia che offre Paolo Attivissimo sul suo blog. Spacciare per Arte delle azioni crudeli è immorale. Però, anche manipolare gli altri inviando loro informazioni incomplete e tendenziose comporta delle responsabilità etiche.

  11. Spete quante vittime all’interno delle mura domestiche ogni giorno in Italia? O credete che il caso Cogne sia l’unico? Siamo tutti vittime del potere mediatico… Grazie Chicca

  12. Marta Says:

    A costo di essere arrestata vado là,lo trucido e lo lascio morire lentamente come è giusto che sia…e ovviamente libero il cane e me lo porto via! Se la petizione fallisse dobbiamo agire noi direttamente! Chi si vuole unire a me…. Tenetemi informata e contattatemi. Il mio indirizzo è martagiambastiani@hotmail.it

  13. chicca cuono Says:

    Marta Giambastiani, prima di farsi arrestare legga il post “Errata Corrige”… i fatti non sono stati dimostrati…. scrive Paolo Attivissimo: ” si è attivato persino il commissario UE Frattini per trovare la maniera di bandire Guillermo Vargas dall’Unione Europea. Ma scusate, il principio dell’innocenza fino a prova contraria che fine ha fatto? ” e me lo chiedo anche io.

  14. Siamo delle persono civili, dialogo aperto ma un minimo di buonsenso, ho censurato alcuni commenti… Vero Alessia?

  15. linda Says:

    chi sono le bestie?

  16. davide Says:

    e poi nn dite ke alla violenza nn si deve rispondere cn altra violenza xke il povero cane nn poteva fare nulla x difendersi mentre io prenderei quel povero bastardo e tt la gente li presente,gli caverei gli occhi uno a uno e gli legherei ad un palo x mesi mentre li prendo a calci in bocca…poi vediamo se hanno voglia di rifare una cosa del genere

  17. WALTER CARAVATI Says:

    A parte le parole che non potranno mai bastare x commentare una cosa del genere,sempre che sia vero,io vi giuro che se avessi le possibilita’ farei passare la voglia di persona a questo “artista”di maltrattare un essere vivente a questo modo!!
    Penso che dopo il mio trattamento “manuale” ci penserebbe 100 volte prima di rifarlo!! VERGOGNA!!!!!!!Walter da Leggiuno–Varese–

  18. Roberta Arrighi Says:

    SONO UNA PERSONA MOLTO EDUCATA, MA IN QUESTO CASO POSSO SOLO DIRE CHE LO PSEUDOARTISTA E I RESPONSABILI DELLA BIENNALE SONO
    DEI VERI PEZZI DI MERDA. FATE ARRIVARE LA TRADUZIONE A QUESTI GRANDISSIMI STRONZI.

  19. Roberta Arrighi Says:

    COSA VUOL DIRE IN CODA DI MODERAZIONE? SI MERITANO PAROLE MIGLIORI? NON E’ NIENTE IN CONFRONTO A QUELLO CHE HANNO FATTO E CHE SI APPRESTANO A RIPETERE. BISOGNEREBBE ANDARCI ANCORA PIU’ PESI.

  20. Roberta Arrighi Says:

    DOPO I MIEI MESSAGGI INFURIATI, HO LETTO UN ARTICOLO CHE FA APPARIRE LA VICENDA IN MANIERA COMPLETAMENTE DIVERSA. SEMBRA CHE L’ARTISTA ABBIA VOLUTO DIMOSTRARE CHE LA GENTE SI INDIGNA NEL VEDERE UN CANE CHE SOFFRE IN UN CERTO CONTESTO ED E’ INVECE SPESSO INDIFFERENTE A CENTINAIA DI ANIMALI CHE SOFFRONO E CHE MUOIONO PER LA STRADA. UNA PROVOCAZIONE ALL’IPOCRISIA DELLE PERSONE. SEMBRA ANCHE CHE IL CANE SIA STATO NUTRITO AL DI FUORI DELL’ORARIO DELLA MOSTRA.
    SAREBBE UNA COSA DA ACCERTARE.

    UNA SIMILITUDINE POTREBBE ESSERE QUESTA: MOLTI ESSERI UMANI SONO INDIFFERENTI ALLA MATTANZA DELLE OTARIE. VEDONO MA FANNO FINTA DI NON VEDERE E SE LA SCENA IN TV E’ TROPPO CRUENTA MEGLIO CAMBIARE CANALE. MA SE DAVANTI AGLI OCCHI DI UNO DI QUESTI VIGLIACCHI ESSERI UMANI, TI METTI A BASTONARE UN’OTARIA E LA SPELLI QUANDO E’ ANCORA VIVA L’EFFETTO E LA REAZIONE SONO COMPLETAMENTE DIVERSI. L’INDIFFERENTE RIMANE SCIOCCATO E TI FAREBBE FARE LA STESSA FINE.

  21. ruggero gatti Says:

    mi sembra di aver letto in una rivista di arte che il cane non è morto, veniva nutrito ed infine è stato adottato dal titolare della galleria…speriamo sia vero, altrimenti proporrei di far fare la stessa fine a quel bastardo maledetto dell’artista e degli organizzatori, il tutto condito con il coro….”DEVI MORIRE!!!!”

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