Cani e Padroni “Stabilire la leadership nel branco”

leader.jpgLa maggior parte dei cani che presentano diversi comportamenti problematici, che vanno dal mordere, all’abbaiare, al rincorrere i cisclisti, hanno come radice del problema l’erronea convinzione riguardo al posto che gli spetta all’interno del branco. Bisognerà quindi attuare delle tecniche per ristabilire la leadership all’interno di questo. Jan Fennel, famosa per aver sviluppato un nuovo metodo di comunicazione, ci propone il “legame amicale”. Questa tecnica si sviluppa attraverso quattro tappe distinte, ciascuna è correlata a momenti specifici della vita del branco, che sono stati individuati studiandone la gerarchia oramai consolidata. In ognuna di queste situazioni il cane deve affrontare una domanda alla quale però dobbiamo rispondere noi.

  • Quando il branco si riunisce dopo una separazione, chi è il capo?
  • Quando il branco viene attaccato o deve affrontare dei pericoli, chi lo proteggerà?
  • Quando il branco va a caccia, chi lo guiderà?
  • Quando il branco deve consumare il pasto, chi avrà la precedenza?

Si tratta di un metodo di lavoro olistico: tutti e quattro gli aspetti devono essere considerati congiuntamente e devono essere costantemente ribaditi, giorno dopo giorno. Il cane deve essere bersagliato di segnali.

Deve imparare che non è responsabile del suo padrone, che non deve prendersi cura della proprietà, ma che deve solo starsene tranquillo e godersi la vita. È un mantra che va ripetuto più volte. Soltanto allora il cane capirà di non avere la responsabilità della situazione e saprà esercitare la migliore forma di controllo, ovvero l’autocontrollo. Una volta raggiunto l’obbiettivo tutti gli altri problemi potranno essere risolti facilmente.

Ricongiungersi: “la regola dei cinque minuti”

La prima direttiva è ristabilire la leadership durante la vita quotidiana. Per farlo bisogna individuare i momenti in cui padrone e cane si ricongiungono dopo una separazione. In genere riteniamo che avvengano poche separazioni nel corso della giornata, ad esempio quando si va al lavoro o a far compere. In realtà l’atto di separarsi avviene un numero infinito di volte. in queste occasioni il cane dovrebbe esserelupo-feroce.jpg considerato non come un adorabile animale domestico ma come il leader ferocemente fedele di un branco di lupi. Indipendentemente dal fatto che il proprietario esca di casa o vada semplicemente in bagno o in giardino, il cane interpreta l’avvenimento come un caso in cui la persona o il piccolo di cui è responsabile esce dalla sua custadia protettiva (provate il senso di angoscia che vi pervaderebbe se perdeste, anche per pochi istanti, il vostro bambino in mezzo ad una folla o in situazioni simili). L’uomo probabilmente sa per quanto tempo sarà assente, ma il cane no. Per quanto lo riguarda, l’essere da proteggere potrebbe non fare più ritorno. Così, si tratti di otto ore come di otto secondi, quando la persona di cui deve prendersi cura ricompare, il cane metterà in atto un rituale destinato a ristabilire la propria leadership. Per correggere questo comportamento, il padrone deve iniziare a comportarsi da capo. E il primo passo per farlo è ignorare il cane. Tutti i cani mettono in pratica rituali diversi quando si ricongiungono con i loro padroni. Iniziano a saltare o ad abbaiare, a leccare o a portare dei giochi: qualunque cosa facciano è importante che il padrone finga indifferenza. Diversamente riconosceremo al cane un ruolo preciso, ci mostreremo deferenti nei suoi cane-padrone.jpgconfronti e lui avrebbe ottenuto il suo scopo, l’attenzione del padrone. Persino voltandosi e dicendogli di smettere sgridandolo il padrone farebbe ottenere al cane quello che vuole. E quindi fondamentale non lasciarsi coinvolgere in alcun modo, non entrare in contatto visivo col cane, non rivolgergli la parola, né toccarlo se non per allontanarlo gentilmente. Il padrone non deve fare nulla. A un certo punto il cane porrà fine al rituale e se ne andrà. Nella maggior parte dei casi si prenderà unlasso di tempo per valutare che cosa è successo. È possibile che poi torni e ricominci con lo stesso repertorio. In tal caso, ignoratelo. Il cane sta infatti percependo un cambiamento fondamentale nel suo ambiente…

Volete saperne di più? non perdete il prossimo post…

…to be continued

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Una Risposta to “Cani e Padroni “Stabilire la leadership nel branco””

  1. […] Cani e Padroni “Leadership parte II” Eccoci alla seconda parte di “ricongiungersi:la regola dei cinque minuti” (vedi post “Stabilire la leadership nel branco“.) […]

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