Sterilizzazione della gatta.

Per sterilizzazione si intende l’asportazione chirurgica degli organi riproduttori femminili, quindi ovaie utero, con conseguente impossibilità dell’animale a procreare e può essere eseguita una volta raggiunta la maturità sessuale da parte della gatta, quindi intorno ai 6-9 mesi ma sono possibili oscillazioni che vanno da 5 a 12 mesi a seconda della razza e delle condizioni ambientali in cui l’animale vive.

La gatta è un animale poliestrale stagionale il che vuol dire che durante il periodo riproduttivo (indicativamente in condizioni normali va da marzo a novembre) va ciclicamente in calore.

I motivi principali per cui tale chirurgia viene effettuata sono dovuti alla volontà dei proprietari di non avere problemi durante il calore della loro gatta: infatti durante tale periodo la gatta per richiamare l’attenzione dei maschi miagola insistentemente sia di giorno che di notte rendendo impossibile la vita ai proprietari e non solo. Inoltre tende ad andare in cerca dei maschi per accoppiarsi con il rischio di incorrere in investimenti stradali o in cani; in seguito all’accoppiamento, soprattutto se avvenuto con gatti randagi, c’è il rischio che possa contrarre malattie infettive molto gravi quali l’immunodeficienza felina (FIV) o la leucemia felina (Felv) che vengono trasmesse appunto attraverso il coito, i morsi, le ferite e la saliva e che portano a morte l’animale poiché sono responsabili di un annullamento delle difese immunitarie del gatto con conseguente facilità di insorgenza di infezioni ai vari organi.

Ci sono poi ragioni di natura sanitaria legate al controllo della popolazione felina nelle colonie riconosciute o nei casi in cui la gatta viva in case con il giardino e possa entrare in contatto con gatti maschi durante il periodo del calore determinando continue cucciolate spesso difficili da piazzare e che non fanno altro che alimentare il randagismo.

Ai motivi precedentemente esposti ci sono poi quelli di natura prettamente medica che interessano utero e ovaie quali:

· evitare l’insorgenza di patologie a carico delle ovaie, come le cisti ovariche responsabili di alterata produzione di estrogeni e progesterone, di scolo vulvare ematico e di alopecia bilaterale;

· le emorragie o gli ematomi ovarici secondari a traumi di varia natura;

· le neoplasie ovariche responsabili sia di squilibri ormonali se determinano alterazioni nella secrezione degli ormoni sessuali sia di sintomi strettamente correlati alla disseminazione metastatica del tumore che avviene prevalentemente per esfoliazione a livello addominale con versamento imponente e interessamento secondario di vari organi vitali quali il fegato, i reni, l’intestino e il diaframma;

· patologie che possono invece colpire l’utero come le infezioni (soprattutto in gatte anziane in cui la mucosa uterina è andata incontro svariate volte all’azione degli ormoni sessuali durante i vari calori);

· le emorragie o le rotture dell’utero in seguito a traumatismi importanti;

· i tumori uterini che risultano essere comunque meno frequenti e meno gravi di quelli ovarici.

Un’altra ragione per cui si consiglia la sterilizzazione è per ridurre la percentuale di sviluppare con il tempo tumori mammari (nella gatta sono quasi sempre di natura maligna con andamento aggressivo e che necessitano della rimozione dell’intera fila mammaria anche se il tumore interessa solo una ghiandola) poiché tali tumori sono in parte ormono-dipendenti: infatti se la chirurgia viene eseguita prima del manifestarsi del II° calore si riduce l’azione degli ormoni sessuali sui recettori presenti a livello del tessuto mammario.

Fattori negativi o di rischio associati alla sterilizzazione sono i rischi legati alla chirurgia (possibili emorragie per cedimento delle legature intorno ai vasi), i rischi anestesiologici legati ad allergie ai farmaci utilizzati o alle condizioni metaboliche del paziente (a tal proposito si consiglia sempre di eseguire degli esami del sangue pre-operatori), la tendenza degli animali ad ingrassare poiché si rallenta il loro metabolismo e si riduce la loro attività fisica (non sempre si manifesta soprattutto se l’animale è giovane e comunque è sufficiente modificare l’apporto quali/quantitativo dell’alimento da parte del veterinario curante).

di Dott. Daniele Barberini fonte: Cani Gatti & co www.canigattieco.com

Aggiungo soltanto che in nove anni come referente di Colonie Feline ho fatto srerilizzare più di 130 gatte… e gli unici problemi riscontrati sono stati la riapertura della ferita in quattro femmine, le quali erano particolarmente selvatiche e vivaci e si sono tolte i punti leccandosi e mordendosi. Nessun altro problema. miacis

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21 Risposte to “Sterilizzazione della gatta.”

  1. stefano Says:

    Siete bravi e date soddisfazione a chi legge per informarsi. Complimenti!

    • Nei momenti di…”stallo” apro questo post, leggo il tuo commento e mi ricarico trovando nuovi stimoli. Anche dopo sei mesi… Grazie, saluti, miacis

  2. Bel sito complimenti ! ma dove mi posso rivolgere per eseguire la sterilizzazione ? c’è un centro specifico a Roma ?

    • Ciao Silvia, noi siamo in Valle d’Aosta… a Roma se ne occupano i Servizi Veterinari dell’Usl che io sappia, per informazioni puoi rivolgerti all’Enpa o a quelle meravigliose organizzazioni che tutelano ed assistono i gatti delle colonie feline tipo Torre Argentina o Fori Imperiali. http://www.gattidiroma.com saluti, miacis

  3. concetta Says:

    per favore potete dirmi se c/è un posto nelle vicinanze malpensa che sterilizza i gatti senza spendere unafortuna?grazie.

    • Ciao Concetta, ti riferisci a gatti liberi appartenenti ad una colonia? In caso affermativo puoi rivolgerti all’Enpa di Saronno, via Antici,5. tel. 02-9621309, loro sapranno darti informazioni precise. Noi operiamo in Valle d’Aosta… saluti, miacis.

  4. buona sera e complimenti per il sito
    una settima fa ho fatto sterilizzare una micia trovatella
    ho provato a tenerla in casa ma non voleva saperne cosi il giorno dopo
    l’ho messa in garage (grande e sicuramente meno freddo che fuori)
    con suo figlio dopo tre giorni mi sembrava davvero in forma
    cosi l’ho fatta uscire stasera è ritornata e l’ho rimessa giu siccome nevica
    non riesco a vedere bene la pancia siccome è un po selvatica ma sembra che quando sta ferma sia un po “assettata” mangia e beve normalmente
    cammina e fa le scale sembra un po gonfia li sotto ha una ferita piccolissima
    è normale o è un rigetto? non perde sangue
    grazie e un abbraccio

    • Ciao Vale, dalla tua descrizione si direbbe tutto normale… sono normali sia la ferita che il leggero gonfiore, al tuo posto non mi preoccuperei, un’ abbraccio a te, saluti, miacis

  5. Ciao, è vero, tanti complimenti perchè il vostro sito è l’unico dove riesco a trovare risposte e conforto su ciò che riguarda la mi bimba pelosa!! la mia micia purtroppo è stata sfortunata, non è riuscita a partorire e dopo un travaglio di 14 ore c’è stato bisogno di un cesreo d’urgenza durante il quale le hanno trovato l’ utero lasso e quindi si è resa necearia l’asportazione insieme alle ovaie, ora lei è un’ amorevole mamma del suo unico cucciolo sopravvissuto ma è anche molto sofferente per il taglio da 10 punti sulla pancia, miagola in continuazione e và davanti alla prota di casa a grattarla ma se la apro fà un passo e si ferma o si siede senza far niente, poi rientra e ricomincia a miagolare giorno e notte…è normale? la mia veterinaria dice che è lo stress e che non c’è nulla da fare, è vero? le passerà? io posso fare qualcosa?
    Grazie ciao

    • Ciao Elisa, sì, probabilmente la causa è il forte stress al quale è stata sottoposta la piccola mamma, che si somma al dolore che, anche se sopportabile, viene rinnovato tutte le volte che allatta il cucciolo, poichè lui spinge con le zampine per far uscire il latte e tira quando succhia quindi per il suo ventre è sicuramente doloroso. Le passerà sicuramente, è questione di tempo, purtroppo non puoi aiutarla… ma sommergila di coccole! saluti, miacis

  6. Ciao Miacis, stamattina la mia gattina è stata sterilizzata, aveva quatto feti di due settimane, quindi è stato asportato anche l’utero. Naturalmente mi sento un pò in colp per averl fatta abortire, ma sarebbe stata troppo piccola per diventare mamma…

  7. Graziana Says:

    Ciao una informazione la mia gattina è in calore da un giorno qnt devo aspettare prima di farla sterilizzare? saluti Graziana

    • Ciao Graziana, devi attendere che termini il ciclo di calore per sottoporla all’ovariectomia, ma nelle gatte giovani l’intervallo tra un ciclo e l’altro può essere anche di pochi giorni… tienila d’occhio… saluti, miacis

  8. buongiorno mi sono appena informata sulla sterelizzazione dei gatti… Volevo sapere cosa rischia una gatta di 10 anni che ha avuto un epatite al fegato in seguito ad una scatoletta sterelizzandola… io purtroppo sono stata sempre contraria alla sterelizzazione… attendo una vostra risposta grazie…

    • Ciao Debora, scusa il ritardo, la tua richiesta mi era sfuggita… in questi casi, vista l’età e la patologia è necessario compiere degli esami prima di procedere eventualmente all’ovariectomia, l’unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ad un buon Vet e fargli presente la situazione, in base ai risultati degli esami lui saprà come procedere, saluti, miacis

  9. La gattina sterilizzata la settimana scorsa sta benone, dopo quanti giorni dall’intervento posso mettere l’antiparassitario senza pericolo? Grazie.

  10. loredana bordas Says:

    q.no può aiutarmi? Ho una gatta che ho raccolto e dopo 2 mesi mi ha prtato i cuccioli. Ora sono riuscita a trovare delle persone che ha preso i cuccioli. Il problema è che per tenerla, dovrei streilizzarla. Ho sentito che i costi sono elevati, ma che l’asl lo fa gratis, ma non so dove rivolgermi. Pinerolo o Torino non ho problemi di spostarmi. Grazie anticipatamente se q.no mi vuole rispondere.

    • Ciao Loredana, l’Asl si occupa di sterilizzare gratuitamente la gatte, devi rivolgerti alla sezione veterinaria dell’Asl della tua zona di competenza, posso darti il numero dell’UFFICIO RELAZIONI con il PUBBLICO dell’Asl 3 di Torino: 011 4393843, saluti, miacis

  11. Graziella Says:

    salve, stasera ho sterilizzato la mia gatta che ho da 6 anni; considerato che gli è scappata la pipi’ dentro la gabbieta, prima di arrivare a casa, il veterinario mi ha detto di metterla nel suo posto, cioè sotto il terrazzo coperto…ma dopo 10 minuti è sparita! sono preoccupatissima!!tornerà? ho paura che stia male,e sia scappata…

    • Ciao Graziella, secondo me tornerà sicuramente, le gatte reagiscono in maniera molto diversa allo stress dell’operazione, alcune escono dal trasportino e si mettono a lavarsi o a mangiare tranquille, altre fuggono spaventate, mi è successo anche che tornassero dopo giorni, affamatissime, non credo stia male… abbi fede, saluti, miacis.

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