La castrazione del gatto maschio.
La castrazione del gatto maschio è pratica molto meno richiesta rispetto alla sterilizzazione della femmina. Nella femmina infatti c’è la paura di trovarsi con una nidiata di gattini da dover sistemare.Nel maschio si pensa che se “farà danni” non dovremmo comunque pensarci noi! La castrazione dei maschi è invece pratica molto importante per garantire loro una vita lunga e sana.
I gatti non orchiectomizzati (maschi interi) infatti hanno un’altissima probabilità di finire sotto le ruote di una macchina girovagando in cerca di una femmina che accetti le loro avance. Inoltre prima di coronare il loro “sogno d’amore” con la bella gattina di turno lotteranno contro tutti gli altri pretendenti maschi riportando inevitabilmente morsi e graffi che quasi sempre vanno incontro a dolorose infezioni. Spesso le lesioni da lotta formano ascessi nella zona delle guance e della fronte, spesso i gatti che hanno già alcune stagioni degli amori alle spalle presentano orecchie amputate nelle estremità e lesioni deformanti alla faccia.
Il rischio maggiore per la loro vita è però rappresentato dalla trasmissione di malattie mortali come la FIV (sindrome da immunodeficienza felina, equivalente alla nostra AIDS) ed il virus della FELV (leucemia felina). L’età corretta per la sterilizzazione è più tardiva rispetto alle femmine, essendo oltre gli 8 mesi per i gatti Europeo comune e possibilmente oltre i 12 mesi per gatti selezionati come il Persiano e l’Esotico. Questo tempo è necessario per permettere al pene di essere perfettamente conformato prima dalla castrazione per prevenire le patologie ostruttive delle basse vie urinarie. L’intervento è ambulatoriale, ha bassissimi rischi chirurgici e risulta poco costoso. Consiste nell’asportazione di entrambi i testicoli in anestesia totale. L’animale non sente alcun dolore e non è conscio in nessun modo della menomazione avuta.
di Diego Cattarossi
Sempre il solito problema… il vizio degli umani di antropomorfizzare gli animali!
Un gatto NON E’ COME NOI!!! Un gatto castrato non sente più alcun tipo di richiamo sessuale,
ma come al solito la maggioranza delle persone pensa (erroneamente) che ad un gatto a cui siano stati tolti i testicoli rimanga la voglia di accoppiarsi! Nulla di più sbagliato!
miacis

Maggio 28, 2008 a 12:06 am
Piccola domanda…
Ma per le gatte oltre alla sterilizzazione c’è un altro metodo meno invasivo? L’ultima volta che l’ho fatto ad una mia gatta le hanno tagliato tutta la pancia…
Maggio 28, 2008 a 12:00 pm
ciao Goccia, esistono le pillole anticoncezzionali, ma col tempo pare siano dannose per la salute delle gatte, insomma non te le consiglio… il taglietto sulla pancia vedrai che presto scomparirà completamente e la tua micia non si ricorderà di nulla, devi anche calcolare che sterilizzandola hai scongiurato il formarsi di tumori uterini ed ovarici o di fastidiose cisti ovariche e altre patologie che possono colpire questi organi. Molto presto faremo un post sull’argomento, tienici d’occhio e stai tranquilla… secondo me hai fatto la cosa giusta.
Maggio 28, 2008 a 2:13 pm
Già proprio così, al gatto possono essere somministrati medicinali ad azione ormonale, il cui effetto è quello di sopprimere il calore. Il loro impiego è tuttavia sconsigliato perchè a lungo andare tali farmaci risultano molto dannosi per la femmina (insorgenza di neoplasie mammarie, piometra ecc). L’utilizzo invece di prodotti naturali (omeopatici o fitoterapici) per attenuare i sintomi del calore non garantisce sempre risultati apprezzabili.
LA STERILIZZAZIONE CHIRURGICA è un metodo radicale senza effetti collaterali che permette di risolvere il problema in maniera definitiva, con molti vantaggi sia per l’uomo che per l’animale.
Ottobre 19, 2008 a 8:15 pm
Qualche giorno fa ho orchiettomizzato il mio gatto che, abituato ad uscire, non c’è stato verso ed è andato a fare la solita ispazione. Ora sono due giorni che non rientra, come mai ? A cosa potrebbe essere dovuto ? Mi hanno detto che forse ha preso infezione ed è passato a miglior vita ma non ci voglio pensare, mi hanno detto che forse lo hanno “rapito”, sono disperata, per favore aiutatemi.
Ottobre 25, 2008 a 10:57 pm
La reazione di un gatto alla castrazione presenta comportamenti tra i più vari e disparati. Dato il ritardo con cui ti rispondo spero che ormai il tuo gatto sia ritornato… Escluderei la morte per infezione e, forse, anche il rapimento… So di molti gatti che liberati dopo l’orchiectomia si sono assentati dalle loro case per periodi che vanno dai 3 ai 15 giorni, Artù, il gatto di mia Zia è stato lontano 10 giorni, quasi a voler dare l’addio a tutte le gatte che aveva conquistato in 6 anni, ora non si muove quasi più da casa… vedrai che torna. anzi a quest’ora è già tornato!
Novembre 12, 2008 a 1:36 am
A febbraio ho fatto sterilizzare il mio micio con l’asportazione dei testicoli, quando l’ho portato a casa dall’operazione li aveva notevolmente rimpiccioliti, ed ho pensato che fosse normale, ora però a distanza di 8 mesi ho notato che questi gli si sono gonfiati e gli sono tornati della misura che avevano prima dell’operazione. Secondo voi è normale? Vorrei portarlo dal veterinario a fare un controllo ma non vorrei passare per visionaria….!! Non sarà mica un tumore! Mi devo preoccupare?
Novembre 12, 2008 a 10:13 am
Ciao Silvia, ammetto che la situazione da te descritta non mi è mai accaduta, ma ti consiglio vivamente di portarlo dal tuo veterinario, meglio passare per visionari che rischiare la salute del gatto, teoricamente i testicoli dovrebbero restare piccolissimi per tutta la durata della vita del micio… comunque non spaventarti, potrebbe essere una comune infiammazione, che si risolve con la somministrazione di antibiotici e/o antinffiammatori, saluti!
Novembre 15, 2008 a 9:56 pm
oggi hanno castrato il mio gattino e gli hanno dato de punti interni è la prassi o devo preoccuparmi?
Novembre 19, 2008 a 1:21 am
Ciao a tutti…il mio micino sta per compiere 8 mesi e aspetto da un giorno all’altro che arrivino i primi segnali che dovrebbero indicare l’ora della castrazione…ho qualche domanda in proposito:
Quali sarebbero questi segnali?
Se lo castrassero prima dei suddetti “segnali” cosa succederebbe?
Come devo comportarmi dopo l’operazione?
una mia amica che ha di recente vissuto questa esperienza è rimasta sconvolta!!!
Novembre 24, 2008 a 9:30 pm
A Giusy rispondo di non preoccuparsi assolutamente, è la prassi come avevi già intuito…
A Simon@ consiglio di portare tranquillamente il gattino a castrare, non devi aspettere nessun segnale… credimi, 8 mesi sono l’età giusta per l’orchiectomia, non devi nemmeno seguire particolari comportamenti dopo l’ operazione ma sempllicemente lasciarlo tranquillo… non capisco davvero cosa possa aver sconvolto la tua amica, la castrazione non comporta grandi rischi e i gatti dopo un paio di giorni tornano quelli di prima, ne ho fatti castrare una quarantina in vita mia sia di casa che gatti liberi delle colonie feline e non ho mai, ripeto mai, avuto problemi.
Se avete dubbi riscrivetemi senza farvi scrupoli, al limite ci metterò un pò a rispondervi come in questa occasione… ciao, Miacis
Gennaio 9, 2009 a 10:24 pm
Salve.. leggevo quello che scrivete sulla castrazione del gatto.. condivido tutto, tranne che l’operazione sia poco costosa.. A me hanno chiesto, dai 80 ai 120 euro.. insomma non mi sembra proprio econimico.. Cmq a giorni porterò il gattone a castrare.. Grazie!!
Gennaio 14, 2009 a 11:26 pm
No, no, Michela… che l’intervento sia poco costoso lo afferma il Dott. Cattarossi autore dell’ articolo, anche secondo me castrazione e sopratutto sterilizzazione della gatta sono troppo esose ed è anche uno dei motivi per cui tante persone non sterilizzano i propri animali e favoriscono il diffondersi di gatti liberi…
Gennaio 15, 2009 a 10:12 pm
ciao a tutti!!ho letto quello ke scrivete sulla castrazione dei gatti! sono un pò + tranquilla ma ho solo una preoccupazione: è possibile ke sia allergico all’anestesia?se si, è possibile ke muoia? ps: domani il mio gatto si deve castrare!! grazie!!
Gennaio 17, 2009 a 1:38 am
ciao, io oggi ho fatto castrare il mio matisse, il veterinario mi fatto vaccinarlo, sverminarlo e castrarlo in un colpo solo!che sia normale?Si può dargli da magiare dopo l’operazione?Io gli ho dato 10 crocchette e tanta acqua perchè non sapevo cosa fare. Ultima domanda: è normale che sia tornato oggi un po’ pazzo?salta ovunque e non mi bada neanche, di solito è un coccolone pazzesco!
Grazie e buona serata.
Gennaio 18, 2009 a 1:49 am
A Laura rispondo che è veramente raro che un gatto sia allergico all’anestesia, si parla di un caso su migliaia… stai tranquilla!
A Holga confermo che ciò che ha fatto il suo veterinario è normale ma non avresti dovuto somministrargli nè cibo nè acqua per almeno 10/12 ore dopo l’anestesia, causa di possibili episodi di vomito, comunque nulla di grave non ti preoccupare. Che abbia un comportamento anomalo dopo l’operazione è possibile, sempre a causa dell’anestesia, anche in questo caso stai tranquilla… ritornerà il coccolone di sempre in brevissimo tempo.
Vi saluto e vi ringrazio, continuate a seguirci!
Gennaio 30, 2009 a 11:11 am
Avendo adottato 7 mesi fa 2 gattini fratelli di pochi mesi ma ambedue maschi ora mi trovo in condizioni di dovere provvedere alla castrazione in quanto stanno litigando fortemente ma purtroppo avendo perso il posto di lavoro sono impossibilitata a pagare un veterinario per la castrazione CHIEDO se qualcuno esperto possa aiutarmi a risolvere questo problema
ringrazio anticipatamente chiunque possa farlo abito in provincia di MODENA
Febbraio 3, 2009 a 5:21 pm
Da un anno mi sto prendendo cura di un gatto “randagio”. Finora non ho mai preso in considerazione l’ipotesi della sterilizzazione anche perchè è un gatto già adulto. Ma dopo le ultime corse dal veterinario per curare morsi, graffi e orecchie mangiate sto cominciando a pensarci….
Si può praticare la sterilizzazione su un esemplare di maschio adulto (la veterinaria dice che avrà 2 o 3 anni)? E se si, come faccio a capire quando è il momento giusto per farlo?
GRAZIE
Febbraio 5, 2009 a 12:09 am
Se il gatto è sano puoi castrarlo in qualsiasi momento, se ha 2/3 anni non ci sono problemi, la veterinaria saprà certamente valutare se l’operazione è fattibile, e non ci sono periodi più o meno adatti per farlo. Saluti.
Febbraio 12, 2009 a 6:56 pm
Salve a tutti, il mio Ettore, Baby per gli amici!!! ha 7 mesi è un bellisimo siamese e io lo adoro…. proprio per evitare che morisse sotto una macchina o sparisse l’ho fatto sterilizzare qualche giorno fa!!!! beh a parte il fatto che è stato giu’ dopo l’anestesia, cosa ovviamente normale, ora sta benissimo, ha ripreso a giocare mangiare tanto come prima e farsi i suoi giretti fuori casa. Ma io sono molto piu’ tranquilla e lo consiglio a tutti quelli che come me amano il proprio gattino e vogliono continuare a vederlo bello e sano!!!!… saluti a tutti!!!
Marzo 7, 2009 a 11:53 am
Il mio gattino trovato abbandonato sotto casa ormai ha oltre due anni. Sto in appartamento e nella stagione dell’amore manifesta la tendenza a segnare il territorio con svariate lavatrici settimanalmente. Non lo vorrei castrare perchè mi sembra di toglierli parte della sua natura felina. Certo, sarebbe più tranquillo come piacerebbe a me, però lui piccolo sarebbe privato di qualcosa no?
Chiara
Marzo 24, 2009 a 12:31 am
Chiara dammi retta… castralo! Non lo privi di nulla, come ho già scritto decine di volte noi umani pensiamo che i gatti vivano la sessualità come noi. E’ sbagliato! Semplicemente i gatti una volta castrati non hanno più stimoli sessuali. Ne fisici ne mentali. In cambio una vita più lunga e sana, come citato nel post… saluti
Aprile 24, 2009 a 8:28 am
Buongiorno a tutti,
chiedo aiuto per un problema attinente. Da tre anni vivo in una casa composta da vari appartamenti tutti con giardino ed entrata indipendente. Vivo sola quindi pur adorando i gatti avevo scelto di non tenerne. Col tempo però ho notato alcuni gatti (sapevo che un vicino ne aveva alcuni) venire nel mio giardino e non sapendo se fossero di qualcuno e di chi ho cominciato a sfamarli. Informandomi ho saputo che due erano una gatta lasciata da una inquilina trasferitasi, di un’altra nessuno sapeva nulla e il terzo uno dei gatti del vicino. Così ho deciso di adottare le due gatte, una era stata sterilizzata dalle Asl e l’altra a mie spese. Interrogando il vicino ho saputo che lui ha 4 gatti maschi di cui solo uno sterilizzato. Per un po’ tutto bene. Le gatte erano abituate a vivere fuori e io ero via buona parte del giorno così le ho mantenute “esterne”. Da novembre 2008 uno dei gatti non sterilizzati viene costantemente nel mio giardino ( e fin qui va bene) cerca di mangiare il cibo delle micie che spaventate gli offrono la ciotola, si mette a dormire nella loro cuccia e spt marca il mio portone con l’urina, cerca di montare le micie e richiama anche gli altri gatti maschi, tutti interi, dando il via a cori e lotte che spaventano le gatte e le rendono incerte sul da farsi e agitate (secondo me non sanno più se la loro “mamma” sono io o no, se questa è casa loro o no, se possono mangiare o no, ecc.) Ovviamente ho avvisato il vicino, ha risposto che non sa cosa farci e i gatti vanno dove vogliono, successivamente ho contattato l’enpa che mi diceva di dire al vicino di sterilizzare i gatti, ma lui ha detto che sono suoi e decide lui e se danno fastidio alle mie che le tenessi in casa !
Ora, posso considerare i suoi gatti colonia felina e farli sterilizzare coercitivamente dalla ASL ? (Notare che lui è un veterinario e penso lavori proprio per la ASL !!!)
Aiuto, che devo fare ?
Grazie e scusate la lunghezza
Aprile 24, 2009 a 8:58 am
Ciao Donatella, in merito al tuo commento ti sconsiglio vivamente di far sterilizzare gatti di proprietà… protresti incorrere in problemi legali, ciò che posso dirti è di riferire a questo simpatico Veterinario che la sterilizzazione rimane comunque importante, evita che ci siano cucciolate indesiderate, condannate a subire, la crudele mano dell’uomo, riduce il rischio di tumori, e comunque rimane obbligatoria per quei gatti di proprietà che, hanno la fortuna di poter vivere dentro e fuori casa (l’accoppiamento con gatti randagi, è anche tra le fonti principali di infezioni gravissime come FIV, FeLV e peritonite infettiva felina FIP o PIF). Saluti…
Aprile 24, 2009 a 9:37 am
Ciao Avapa,
intanto grazie per la tua risposta. Però scusami non ho capito. Cioè quali problemi legali ? Io appunto ho il dubbio di poter fare sterilizzare questi gatti che non sono miei. Cioè dovrebbe essere il simpatico veterinario a farlo, giusto ? Visto che i gatti sono suoi come ha sottolineato ieri. Ma lui non vuole farlo, non so perchè, mi sembra pazzesco perchè tutto ciò che dici lui losa è veterinario !!! Di mia iniziativa non glieli tocco a meno che appunto qualcuno mi dica che posso farli sterilizzare io contro la sua volontà di proprietario, ma questo non credo appunto sia possibile . E quindi ? Lui non intende ragioni, ci ho già parlato e ora mi ha tolto il saluto.
Grazie…
Maggio 2, 2009 a 11:48 pm
Salve, ho fatto castrare Odoacre 4 giorni fa, ha circa 7 mesi(ce lo hanno lasciato sotto casa da piccolinox cui l’età è presunta), il veterinario dice che sta bene, ma è molto cambiato, ad es mentre prima saltava spesso su sedie, divano, ecc ora lo fa rarissimamente e sembra che, se può, addirittura lo eviti e che faccia un po’ fatica: come mai? E’ possibile che abbia qualche lesione (tipo aderenze) in seguito all’intervento? Non ha febbre ma mangia poco, fa i suoi bisogni e la sua toletta regolarmente, ma è molto + spento di prima. Avrò fatto l’intervento troppo presto?
Grazie mille per l’attenzione
Federica
Maggio 19, 2009 a 1:06 am
Scusa per il ritardo con cui ti rispondo… credo proprio che a quest’ora il tuo Odoacre sia tornato quello di prima, non tutti i gatti reagiscono nella stessa maniera, alcuni ci mettono più tempo a superare l’orchiectomia, se comunque le condizioni da te descritte si protraggono l’unico consiglio che posso darti è di tornare dal veterinario, ma non credo che sarà necessario, fammi sapere, saluti.
Giugno 15, 2009 a 1:33 am
E’ normale che il mio gatto maschio da qualche giorno non miagoli più? Questo subito dopo che è passato il periodo in cui era in calore… Apparentemente non ha nulla infatti mangia, dorme, richiede coccole…
Ma è come se si fosse spento… sembra incupito.
Luglio 30, 2009 a 2:16 am
In Risposta a Andrea (con grande ritardo). Secondo me ò normale, o meglio è una delle possibili reazioni del gatto allo sbalzo “chimico” quando termina il calore. stai tranquillo. saluti, miacis
Ottobre 4, 2009 a 9:59 pm
Vorrei sapere se un gatto maschio dopo castrazione cambia le sue abitudini e, in particolare, se fa registrare aumentoo riduzione dell’aggrssività.
Ottobre 11, 2009 a 10:55 pm
Ciao Donato, normalmente dopo la castrazione si registra una diminuzione dell’aggressività, in alcuni casi anche molto notevole,
per il resto le sue abitudini rimangono pressochè immutate, se il gatto è libero di uscire dalla sua dimora diminuirà certamente il suo raggio d’azione, non dovendo più andare alla ricerca di femmine o dovendo difendere il suo territorio, cosa che magari farà ugualmente ma con meno impegno, se invece il gatto non esce di casa si nota generalmente un compotamento più rilassato e tranquillo, ma coi gatti, si sa, non esistono regole precise applicabili in assoluto… saluti, miacis
Ottobre 25, 2009 a 9:55 pm
mio micio ha piu o meno(trovato a luglio era picolo non picolino)4 mesi.e troppo presto sterilizzarlo?
Ottobre 25, 2009 a 10:39 pm
Sì, è ancora presto, ti consiglio di non castrarlo prima di dicembre o gennaio, intorno ai 7/8 mesi, eviterai anche che vada in calore a fine gennaio o febbraio, saluti, miacis
Novembre 28, 2009 a 12:12 pm
ciao, ho un gatto maschio di tre anni e nove mesi e passa gran parte della giornata dentro casa e la notte la trascorre fuori, tendenzialmente è un gatto molto docile e sornione ma talvolta si allontana e nn si fa vedere x giorni ( una volta addirittura x tre settimane), è piuttosto territoriale per quanto quando è dentro casa non mostri un minimo di aggressività.. Mi chiedevo se sia possibile castrarlo nonostante sia adulto e se la castrazione possa essere pericolosa ed inoltre se sia possibile un cambiamento caratteriale (lui è perfetto così,quando è dentro casa nn segna il territorio nemmeno in periodi in cui ci sn gatte in estro, come ho già detto è molto docile e la castrazione servirebbe solo a proteggerlo dai pericoli della strada o delle malattie, sperando ke una volta sterilizzato sia propenso a stare sempre in casa).. e infine volevo sapere se c’è un modo x scoprire se durante le varie peripezie cn le gatte del paese possa aver contratto dei virus.. Attendo una risposta… Grazie!
Dicembre 2, 2009 a 11:55 am
Il tuo gatto puoi tranquillamente castrarlo, l’operazione non è assolutamente pericolosa, sarà ancora più tranquillo e non credo che noterai mutamenti caratteriali rilevanti, come tu dici lo proteggerai dai pericoli che incontra nelle sue scorribande e dalle malattie e non si assenterà più per delle settimane. Per scoprire se avesse già contratto qualche malattia puoi sottoporlo ad esami del sangue (emocromo), e a un test FIV-FELV (aids felino e leucemia felina), saluti miacis.
Dicembre 3, 2009 a 12:19 pm
Ho un bellissimo enorme gattone di tre anni; il mio compagno e la mia veterinaria premono per la castrazione, ma mio fratello mi ha detto che ha avuto una brutta esperienza con un gatto castrato già adulto. Questo gatto non aveva perso dopo l’operazione l’abitudine a “sparire” di casa; in compenso, da allegro e vivace qual era, si è incupito, diventando triste e annoiato. Premetto che a casa di mio fratello, che è una sorta di zoo, ho trovato sempre gatti sereni e soddisfatti, la situazione abitativa(casa e grande giardino) è ottimale e quindi questo mutamento non è sicuramente dovuto a problemi di ambiente. Ora sono dubbiosa sul da farsi. Oltre a lui ho due gatte sterilizzate, vivo in aperta campagna, lontano da strade frequentate. Cosa mi consigliate?
Dicembre 27, 2009 a 11:00 pm
Ciao Anna, il nostro consiglio è senza dubbio quello di farlo castrare, nel post avrai letto tutti i vantaggi che questa operazione comporta, quindi non esitare. Pur avendo castrato decine di gatti maschi, anche di 6/8 anni, non ne ho mai visto uno, ma dico uno, che dopo la castrazione si fosse “incupito diventando triste ed annoiato”… ma c’è sempre l’eccezzione… sopratutto nei gatti! saluti, miacis
Dicembre 4, 2009 a 2:05 pm
ciao, il mio adorato gattino è stato castrato 15 giorni fa all’età di 8 mesi, ma ogni sera quando viene a farsi coccolare comincia a “mungermi” sul collo e si eccita tutto. la cosa dura circa 15 minuti nei quali ha una erezione del suo micro pene e al termine rilacia odori acri.
è normale? è il caso di contattare il veterinario?
Dicembre 27, 2009 a 11:04 pm
Secondo me è abbastanza normale, la cosa potrebbe protrarsi fino all’esaurimento del primo ciclo di calore, non mi preoccuperei al tuo posto… saluti a Gazzella, miacis
Dicembre 27, 2009 a 11:47 pm
grazie mille!!! effettivamente ha smesso! ora “fa la pasta” e basta! complimenti x il forum Auguri a tutti
Dicembre 27, 2009 a 3:57 pm
Ciao,
ho letto con piacere i commenti di tutti riguardo alla castrazione del gatto, a breve dovrò farla fare al mio (Arturo).
Temo di non capire quale sia il momento giusto, il veterinario mi aveva consigliato di non far passare troppo tempo. Il gatto ha 7 mesi circa.
Ieri (non so se non ci avevo mai fatto caso prima) mentre si faceva la toletta ho notato il suo piccolo pene! Non so se questo possa essere un segnale del fatto che sta arrivando o è arrivato il tempo della castarzione.
Qualcuno sa darmi con precisione i segnali di cui parlava il veterinario?
Sono spesso fuori casa per lavoro e ho bisogno come per tutto il resto di programmare l’operazione ..
Mille grazie
Dicembre 27, 2009 a 11:11 pm
Credo che i segnali di cui parlava il Vet fossero altri, ad esempio il gatto agitato ed irrequieto con poco appetito che schizza urina per casa… comunque se ha 7 mesi puoi programmarne tranquillamente l’operazione, saluti, miacis
Gennaio 3, 2010 a 9:53 pm
Ho un gatto Ragdolls vorrei sapere se è meglio la castrazione mediante asportazione dei testicoli o lo svuotamento dei medesimi .
Saluti Erio
Gennaio 5, 2010 a 11:03 pm
Ciao Erio, i nostri Veterinari effettuano lo svuotamento e non si sono mai verificati problemi di nessun genere, sinceramente non conosco le effettive differenze tra un procedimento e l’altro, ti consiglio di chiedere al tuo veterinario di fiducia, essendo il tuo un gatto di razza forse lo svuotamento risulta esteticamente migliore. Saluti, miacis
Aprile 24, 2009 a 11:59 am
Intanto mi correggo per la risposta, avevo inavvertitamente scritto “…ti sconsiglio di non far sterilizzare…” i problemi legali sono riferiti ad una proprietà privata, e come tu saprai, la proprietà privata in Italia è molto tutelata, ergo potresti incorrere in una denuncia. Se questa persona, che evidentemente manca di professionalità, non si preoccupa e occupa come dovrebbe dei suoi animali, non ti resta che fare una segnalazione ufficiale al servizio veterinario e per conoscenza all’amministrazione comunale ovviamente prendendo in esame quello che prevede la vostra legge regionale in merito alla gestione dei gatti territoriali…
Saluti e grazie per il tuo impegno!
Aprile 24, 2009 a 12:56 pm
OK avapa, mi sembrava…certo che non lo farei mai, è giusto tutelare la proprietà privata e quindi seguirò i tuoi consigli, per i quali ti ringrazio molto. Mi dispiace dover assumere una posizione di “durezza ufficializzata” ma credo che dovrò arrivarci. Per servizio veterinario immagino tu intenda la ASL purtroppo ci lavora lui e questo darà adito ad una serie di questioncelle antipatiche.,..vedremo.
Allora saluti a te e complimenti per tutto quello che fai e fate. Il vs. è un servizio utilissimo e di grande civiltà e sensibilità.