La castrazione del gatto maschio.

 

 

La castrazione del gatto maschio è pratica molto meno richiesta rispetto alla sterilizzazione della femmina. Nella femmina infatti c’è la paura di trovarsi con una nidiata di gattini da dover sistemare.Nel maschio si pensa che se “farà danni” non dovremmo comunque pensarci noi!   La castrazione dei maschi è invece pratica molto importante per garantire loro una vita lunga  e sana.

 

I gatti non orchiectomizzati (maschi interi) infatti hanno un’altissima probabilità di finire sotto le ruote di una macchina girovagando in cerca di una femmina che accetti le loro avance. Inoltre prima di coronare il loro “sogno d’amore” con la bella gattina di turno lotteranno contro tutti gli altri pretendenti maschi riportando inevitabilmente morsi e graffi che quasi sempre vanno incontro a dolorose infezioni. Spesso le lesioni da lotta formano ascessi nella zona delle guance e della fronte, spesso i gatti che hanno già alcune stagioni degli amori alle spalle presentano orecchie amputate nelle estremità e lesioni deformanti alla faccia.

Il rischio maggiore per la loro vita è però rappresentato dalla trasmissione di malattie mortali come la FIV (sindrome da immunodeficienza felina, equivalente alla nostra AIDS) ed il virus della FELV (leucemia felina). L’età corretta per la sterilizzazione è più tardiva rispetto alle femmine, essendo oltre gli 8 mesi per i gatti Europeo comune e possibilmente oltre i 12 mesi per gatti selezionati come il Persiano e l’Esotico. Questo tempo è necessario per permettere al pene di essere perfettamente conformato prima dalla castrazione per prevenire le patologie ostruttive delle basse vie urinarie. L’intervento è ambulatoriale, ha bassissimi rischi chirurgici e risulta poco costoso. Consiste nell’asportazione di entrambi i testicoli in anestesia totale. L’animale non sente alcun dolore e non è conscio in nessun modo della menomazione avuta.

di Diego Cattarossi              

 

Sempre il solito problema… il vizio degli umani di antropomorfizzare gli animali!

Un gatto NON E’ COME NOI!!! Un gatto castrato non sente più alcun tipo di richiamo sessuale,

ma come al solito la maggioranza delle persone pensa (erroneamente) che ad un gatto a cui siano stati tolti i testicoli rimanga la voglia di accoppiarsi! Nulla di più sbagliato!

                                                                                                                            miacis

 

34 Risposte a “La castrazione del gatto maschio.”

  1. Piccola domanda…
    Ma per le gatte oltre alla sterilizzazione c’è un altro metodo meno invasivo? L’ultima volta che l’ho fatto ad una mia gatta le hanno tagliato tutta la pancia…

  2. ciao Goccia, esistono le pillole anticoncezzionali, ma col tempo pare siano dannose per la salute delle gatte, insomma non te le consiglio… il taglietto sulla pancia vedrai che presto scomparirà completamente e la tua micia non si ricorderà di nulla, devi anche calcolare che sterilizzandola hai scongiurato il formarsi di tumori uterini ed ovarici o di fastidiose cisti ovariche e altre patologie che possono colpire questi organi. Molto presto faremo un post sull’argomento, tienici d’occhio e stai tranquilla… secondo me hai fatto la cosa giusta.

  3. Già proprio così, al gatto possono essere somministrati medicinali ad azione ormonale, il cui effetto è quello di sopprimere il calore. Il loro impiego è tuttavia sconsigliato perchè a lungo andare tali farmaci risultano molto dannosi per la femmina (insorgenza di neoplasie mammarie, piometra ecc). L’utilizzo invece di prodotti naturali (omeopatici o fitoterapici) per attenuare i sintomi del calore non garantisce sempre risultati apprezzabili.
    LA STERILIZZAZIONE CHIRURGICA è un metodo radicale senza effetti collaterali che permette di risolvere il problema in maniera definitiva, con molti vantaggi sia per l’uomo che per l’animale.

  4. Qualche giorno fa ho orchiettomizzato il mio gatto che, abituato ad uscire, non c’è stato verso ed è andato a fare la solita ispazione. Ora sono due giorni che non rientra, come mai ? A cosa potrebbe essere dovuto ? Mi hanno detto che forse ha preso infezione ed è passato a miglior vita ma non ci voglio pensare, mi hanno detto che forse lo hanno “rapito”, sono disperata, per favore aiutatemi.

  5. La reazione di un gatto alla castrazione presenta comportamenti tra i più vari e disparati. Dato il ritardo con cui ti rispondo spero che ormai il tuo gatto sia ritornato… Escluderei la morte per infezione e, forse, anche il rapimento… So di molti gatti che liberati dopo l’orchiectomia si sono assentati dalle loro case per periodi che vanno dai 3 ai 15 giorni, Artù, il gatto di mia Zia è stato lontano 10 giorni, quasi a voler dare l’addio a tutte le gatte che aveva conquistato in 6 anni, ora non si muove quasi più da casa… vedrai che torna. anzi a quest’ora è già tornato!

  6. A febbraio ho fatto sterilizzare il mio micio con l’asportazione dei testicoli, quando l’ho portato a casa dall’operazione li aveva notevolmente rimpiccioliti, ed ho pensato che fosse normale, ora però a distanza di 8 mesi ho notato che questi gli si sono gonfiati e gli sono tornati della misura che avevano prima dell’operazione. Secondo voi è normale? Vorrei portarlo dal veterinario a fare un controllo ma non vorrei passare per visionaria….!! Non sarà mica un tumore! Mi devo preoccupare?

  7. Ciao Silvia, ammetto che la situazione da te descritta non mi è mai accaduta, ma ti consiglio vivamente di portarlo dal tuo veterinario, meglio passare per visionari che rischiare la salute del gatto, teoricamente i testicoli dovrebbero restare piccolissimi per tutta la durata della vita del micio… comunque non spaventarti, potrebbe essere una comune infiammazione, che si risolve con la somministrazione di antibiotici e/o antinffiammatori, saluti!

  8. oggi hanno castrato il mio gattino e gli hanno dato de punti interni è la prassi o devo preoccuparmi?

  9. Ciao a tutti…il mio micino sta per compiere 8 mesi e aspetto da un giorno all’altro che arrivino i primi segnali che dovrebbero indicare l’ora della castrazione…ho qualche domanda in proposito:
    Quali sarebbero questi segnali?
    Se lo castrassero prima dei suddetti “segnali” cosa succederebbe?
    Come devo comportarmi dopo l’operazione?
    una mia amica che ha di recente vissuto questa esperienza è rimasta sconvolta!!!

  10. A Giusy rispondo di non preoccuparsi assolutamente, è la prassi come avevi già intuito…
    A Simon@ consiglio di portare tranquillamente il gattino a castrare, non devi aspettere nessun segnale… credimi, 8 mesi sono l’età giusta per l’orchiectomia, non devi nemmeno seguire particolari comportamenti dopo l’ operazione ma sempllicemente lasciarlo tranquillo… non capisco davvero cosa possa aver sconvolto la tua amica, la castrazione non comporta grandi rischi e i gatti dopo un paio di giorni tornano quelli di prima, ne ho fatti castrare una quarantina in vita mia sia di casa che gatti liberi delle colonie feline e non ho mai, ripeto mai, avuto problemi.
    Se avete dubbi riscrivetemi senza farvi scrupoli, al limite ci metterò un pò a rispondervi come in questa occasione… ciao, Miacis

  11. Salve.. leggevo quello che scrivete sulla castrazione del gatto.. condivido tutto, tranne che l’operazione sia poco costosa.. A me hanno chiesto, dai 80 ai 120 euro.. insomma non mi sembra proprio econimico.. Cmq a giorni porterò il gattone a castrare.. Grazie!!

  12. No, no, Michela… che l’intervento sia poco costoso lo afferma il Dott. Cattarossi autore dell’ articolo, anche secondo me castrazione e sopratutto sterilizzazione della gatta sono troppo esose ed è anche uno dei motivi per cui tante persone non sterilizzano i propri animali e favoriscono il diffondersi di gatti liberi…

  13. ciao a tutti!!ho letto quello ke scrivete sulla castrazione dei gatti! sono un pò + tranquilla ma ho solo una preoccupazione: è possibile ke sia allergico all’anestesia?se si, è possibile ke muoia? ps: domani il mio gatto si deve castrare!! grazie!!

  14. ciao, io oggi ho fatto castrare il mio matisse, il veterinario mi fatto vaccinarlo, sverminarlo e castrarlo in un colpo solo!che sia normale?Si può dargli da magiare dopo l’operazione?Io gli ho dato 10 crocchette e tanta acqua perchè non sapevo cosa fare. Ultima domanda: è normale che sia tornato oggi un po’ pazzo?salta ovunque e non mi bada neanche, di solito è un coccolone pazzesco!
    Grazie e buona serata.

  15. A Laura rispondo che è veramente raro che un gatto sia allergico all’anestesia, si parla di un caso su migliaia… stai tranquilla!
    A Holga confermo che ciò che ha fatto il suo veterinario è normale ma non avresti dovuto somministrargli nè cibo nè acqua per almeno 10/12 ore dopo l’anestesia, causa di possibili episodi di vomito, comunque nulla di grave non ti preoccupare. Che abbia un comportamento anomalo dopo l’operazione è possibile, sempre a causa dell’anestesia, anche in questo caso stai tranquilla… ritornerà il coccolone di sempre in brevissimo tempo.
    Vi saluto e vi ringrazio, continuate a seguirci!

  16. Hlivar Gabriella Dice:

    Avendo adottato 7 mesi fa 2 gattini fratelli di pochi mesi ma ambedue maschi ora mi trovo in condizioni di dovere provvedere alla castrazione in quanto stanno litigando fortemente ma purtroppo avendo perso il posto di lavoro sono impossibilitata a pagare un veterinario per la castrazione CHIEDO se qualcuno esperto possa aiutarmi a risolvere questo problema
    ringrazio anticipatamente chiunque possa farlo abito in provincia di MODENA

  17. Stefaniamo Dice:

    Da un anno mi sto prendendo cura di un gatto “randagio”. Finora non ho mai preso in considerazione l’ipotesi della sterilizzazione anche perchè è un gatto già adulto. Ma dopo le ultime corse dal veterinario per curare morsi, graffi e orecchie mangiate sto cominciando a pensarci….

    Si può praticare la sterilizzazione su un esemplare di maschio adulto (la veterinaria dice che avrà 2 o 3 anni)? E se si, come faccio a capire quando è il momento giusto per farlo?

    GRAZIE

  18. Se il gatto è sano puoi castrarlo in qualsiasi momento, se ha 2/3 anni non ci sono problemi, la veterinaria saprà certamente valutare se l’operazione è fattibile, e non ci sono periodi più o meno adatti per farlo. Saluti.

  19. Salve a tutti, il mio Ettore, Baby per gli amici!!! ha 7 mesi è un bellisimo siamese e io lo adoro…. proprio per evitare che morisse sotto una macchina o sparisse l’ho fatto sterilizzare qualche giorno fa!!!! beh a parte il fatto che è stato giu’ dopo l’anestesia, cosa ovviamente normale, ora sta benissimo, ha ripreso a giocare mangiare tanto come prima e farsi i suoi giretti fuori casa. Ma io sono molto piu’ tranquilla e lo consiglio a tutti quelli che come me amano il proprio gattino e vogliono continuare a vederlo bello e sano!!!!… saluti a tutti!!!

  20. Il mio gattino trovato abbandonato sotto casa ormai ha oltre due anni. Sto in appartamento e nella stagione dell’amore manifesta la tendenza a segnare il territorio con svariate lavatrici settimanalmente. Non lo vorrei castrare perchè mi sembra di toglierli parte della sua natura felina. Certo, sarebbe più tranquillo come piacerebbe a me, però lui piccolo sarebbe privato di qualcosa no?
    Chiara

  21. Chiara dammi retta… castralo! Non lo privi di nulla, come ho già scritto decine di volte noi umani pensiamo che i gatti vivano la sessualità come noi. E’ sbagliato! Semplicemente i gatti una volta castrati non hanno più stimoli sessuali. Ne fisici ne mentali. In cambio una vita più lunga e sana, come citato nel post… saluti

  22. Donatella Dice:

    Buongiorno a tutti,
    chiedo aiuto per un problema attinente. Da tre anni vivo in una casa composta da vari appartamenti tutti con giardino ed entrata indipendente. Vivo sola quindi pur adorando i gatti avevo scelto di non tenerne. Col tempo però ho notato alcuni gatti (sapevo che un vicino ne aveva alcuni) venire nel mio giardino e non sapendo se fossero di qualcuno e di chi ho cominciato a sfamarli. Informandomi ho saputo che due erano una gatta lasciata da una inquilina trasferitasi, di un’altra nessuno sapeva nulla e il terzo uno dei gatti del vicino. Così ho deciso di adottare le due gatte, una era stata sterilizzata dalle Asl e l’altra a mie spese. Interrogando il vicino ho saputo che lui ha 4 gatti maschi di cui solo uno sterilizzato. Per un po’ tutto bene. Le gatte erano abituate a vivere fuori e io ero via buona parte del giorno così le ho mantenute “esterne”. Da novembre 2008 uno dei gatti non sterilizzati viene costantemente nel mio giardino ( e fin qui va bene) cerca di mangiare il cibo delle micie che spaventate gli offrono la ciotola, si mette a dormire nella loro cuccia e spt marca il mio portone con l’urina, cerca di montare le micie e richiama anche gli altri gatti maschi, tutti interi, dando il via a cori e lotte che spaventano le gatte e le rendono incerte sul da farsi e agitate (secondo me non sanno più se la loro “mamma” sono io o no, se questa è casa loro o no, se possono mangiare o no, ecc.) Ovviamente ho avvisato il vicino, ha risposto che non sa cosa farci e i gatti vanno dove vogliono, successivamente ho contattato l’enpa che mi diceva di dire al vicino di sterilizzare i gatti, ma lui ha detto che sono suoi e decide lui e se danno fastidio alle mie che le tenessi in casa !
    Ora, posso considerare i suoi gatti colonia felina e farli sterilizzare coercitivamente dalla ASL ? (Notare che lui è un veterinario e penso lavori proprio per la ASL !!!)
    Aiuto, che devo fare ?
    Grazie e scusate la lunghezza

    • Ciao Donatella, in merito al tuo commento ti sconsiglio vivamente di far sterilizzare gatti di proprietà… protresti incorrere in problemi legali, ciò che posso dirti è di riferire a questo simpatico Veterinario che la sterilizzazione rimane comunque importante, evita che ci siano cucciolate indesiderate, condannate a subire, la crudele mano dell’uomo, riduce il rischio di tumori, e comunque rimane obbligatoria per quei gatti di proprietà che, hanno la fortuna di poter vivere dentro e fuori casa (l’accoppiamento con gatti randagi, è anche tra le fonti principali di infezioni gravissime come FIV, FeLV e peritonite infettiva felina FIP o PIF). Saluti…

      • Donatella Dice:

        Ciao Avapa,
        intanto grazie per la tua risposta. Però scusami non ho capito. Cioè quali problemi legali ? Io appunto ho il dubbio di poter fare sterilizzare questi gatti che non sono miei. Cioè dovrebbe essere il simpatico veterinario a farlo, giusto ? Visto che i gatti sono suoi come ha sottolineato ieri. Ma lui non vuole farlo, non so perchè, mi sembra pazzesco perchè tutto ciò che dici lui losa è veterinario !!! Di mia iniziativa non glieli tocco a meno che appunto qualcuno mi dica che posso farli sterilizzare io contro la sua volontà di proprietario, ma questo non credo appunto sia possibile . E quindi ? Lui non intende ragioni, ci ho già parlato e ora mi ha tolto il saluto.
        Grazie…

  23. Federica Dice:

    Salve, ho fatto castrare Odoacre 4 giorni fa, ha circa 7 mesi(ce lo hanno lasciato sotto casa da piccolinox cui l’età è presunta), il veterinario dice che sta bene, ma è molto cambiato, ad es mentre prima saltava spesso su sedie, divano, ecc ora lo fa rarissimamente e sembra che, se può, addirittura lo eviti e che faccia un po’ fatica: come mai? E’ possibile che abbia qualche lesione (tipo aderenze) in seguito all’intervento? Non ha febbre ma mangia poco, fa i suoi bisogni e la sua toletta regolarmente, ma è molto + spento di prima. Avrò fatto l’intervento troppo presto?
    Grazie mille per l’attenzione
    Federica

    • Scusa per il ritardo con cui ti rispondo… credo proprio che a quest’ora il tuo Odoacre sia tornato quello di prima, non tutti i gatti reagiscono nella stessa maniera, alcuni ci mettono più tempo a superare l’orchiectomia, se comunque le condizioni da te descritte si protraggono l’unico consiglio che posso darti è di tornare dal veterinario, ma non credo che sarà necessario, fammi sapere, saluti.

  24. E’ normale che il mio gatto maschio da qualche giorno non miagoli più? Questo subito dopo che è passato il periodo in cui era in calore… Apparentemente non ha nulla infatti mangia, dorme, richiede coccole…
    Ma è come se si fosse spento… sembra incupito. :(

  25. In Risposta a Andrea (con grande ritardo). Secondo me ò normale, o meglio è una delle possibili reazioni del gatto allo sbalzo “chimico” quando termina il calore. stai tranquillo. saluti, miacis

  26. Vorrei sapere se un gatto maschio dopo castrazione cambia le sue abitudini e, in particolare, se fa registrare aumentoo riduzione dell’aggrssività.

    • Ciao Donato, normalmente dopo la castrazione si registra una diminuzione dell’aggressività, in alcuni casi anche molto notevole,
      per il resto le sue abitudini rimangono pressochè immutate, se il gatto è libero di uscire dalla sua dimora diminuirà certamente il suo raggio d’azione, non dovendo più andare alla ricerca di femmine o dovendo difendere il suo territorio, cosa che magari farà ugualmente ma con meno impegno, se invece il gatto non esce di casa si nota generalmente un compotamento più rilassato e tranquillo, ma coi gatti, si sa, non esistono regole precise applicabili in assoluto… saluti, miacis

  27. mio micio ha piu o meno(trovato a luglio era picolo non picolino)4 mesi.e troppo presto sterilizzarlo?

    • Sì, è ancora presto, ti consiglio di non castrarlo prima di dicembre o gennaio, intorno ai 7/8 mesi, eviterai anche che vada in calore a fine gennaio o febbraio, saluti, miacis

  28. Intanto mi correggo per la risposta, avevo inavvertitamente scritto “…ti sconsiglio di non far sterilizzare…” i problemi legali sono riferiti ad una proprietà privata, e come tu saprai, la proprietà privata in Italia è molto tutelata, ergo potresti incorrere in una denuncia. Se questa persona, che evidentemente manca di professionalità, non si preoccupa e occupa come dovrebbe dei suoi animali, non ti resta che fare una segnalazione ufficiale al servizio veterinario e per conoscenza all’amministrazione comunale ovviamente prendendo in esame quello che prevede la vostra legge regionale in merito alla gestione dei gatti territoriali…
    Saluti e grazie per il tuo impegno!

  29. Donatella Dice:

    OK avapa, mi sembrava…certo che non lo farei mai, è giusto tutelare la proprietà privata e quindi seguirò i tuoi consigli, per i quali ti ringrazio molto. Mi dispiace dover assumere una posizione di “durezza ufficializzata” ma credo che dovrò arrivarci. Per servizio veterinario immagino tu intenda la ASL purtroppo ci lavora lui e questo darà adito ad una serie di questioncelle antipatiche.,..vedremo.
    Allora saluti a te e complimenti per tutto quello che fai e fate. Il vs. è un servizio utilissimo e di grande civiltà e sensibilità.

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