Animali, non bestie 2
L’Italia? Popolata di animali, anche se non per tutti “la vita è bella”. Nelle case degli italiani sono presenti infatti circa 45.5 milioni di animali (erano 44.1 milioni nel 2002). I più numerosi sono i pesci d’acquario (16 milioni) e gli uccelli (12.1 milioni). Seguono i gatti (7.5 milioni) e i cani (7 milioni). La spesa che gli italiani affrontano per mantenere gli animali domestici è stata calcolata in circa 4.751 milioni di euro l’anno (oltre il 20% in più rispetto al 1999 – fonte Eurispes). Il conto più elevato è quello del veterinario (1601 milioni di euro), segue l’alimentazione (981 milioni €) , medicinali e prodotti igienici (464 milioni €), accessori come gabbie, cucce, acquari (362 milioni €). Cani e gatti consumano ogni anno circa 420.000 tonnellate di cibo. Gli altri animali mangiano le restanti 16.500 tonnellate (fonte Eurispes). L’aumento nel nostro paese della popolazione animale (domestica ed esotica), dei servizi e delle spese a loro dedicate è sintomo che l’uomo e l’animale hanno trovato un nuovo equilibrio nel reciproco rispetto? Purtroppo non è sempre così. Basti pensare alla popolazione di animali randagi ai canili sovraffollati che spesso condannano gli ospiti alla prigionia a vita, agli animali sfruttati illegalmente (combattimenti fra cani, galli, corse clandestine di cavalli), usati in manifestazioni che mortificano la loro dignità o li sottopongono a sforzi innaturali, alle difficili condizioni degli animali da allevamento e al loro trasporto, ecc.
Accanto gli animali domestici, da almeno sette-otto anni si è fatta più consistente la presenza di quelli esotici; secondo stime della LAV si tratterebbe di almeno 500.000 animali solo in Italia, ma va precisato che sono esclusi da questa stima i pesci d’acquario tropicali, sia d’acqua dolce che marina; da sommare, invece, i proprietari di almeno 40.000 rettili (tra iguane e serpenti) e di un milione di tartarughe d’acqua dolce; sono poi circa 3000 gli italiani che possiedono un grande felino (leone, pantera, leopardo, etc. etc.). E dobbiamo considerare anche non meno di 30.000 animali ancora prigionieri in anacronistici zoo e acquari, e almeno 3.000 costretti ad esibirsi nei circa 150 circhi italiani. Unico dato confortante; la progressiva disaffezione del pubblico verso queste forme di spettacolo di esposizioni di animali a fini commerciali, con il falso alibi della tutela.
di Maria Falvo. tratto dal libro “Animali, non bestie” di Gianluca Felicetti.
ANIMALI PRESENTI nelle Case degli ITALIANI
PESCI…………………………………16 milioni
UCCELLI…………………………….12.1 milioni
GATTI…………………………………7.5 milioni
CANI…………………………………….7 milioni
Tartarughe d’acqua dolce……….1 milione
RODITORI…………………………………500.000
IGUANE E SERPENTI…………………..40.000
PAPPAGALLI………………………………20.000
ALTRI ESOTICI……………………….1.397.000
fonte: stime LAV 2004 e dati Eurispes
ANIMALI RECLUSI negli ZOO…………… 30.000
ANIMALI SFRUTTATI nei CIRCHI……………3.000
fonte: LAV 2004
ANIMALI “da PELLICCIA”
allevati e massacrati in Italia……………..250.000
fonte: LAV 2004
ANIMALI ALLEVATI in ITALIA
a scopo alimentare…………………………..441 milioni
fonte: ISTAT
ANIMALI “USATI ” a Fini Sperimentali……………………905.603
fonte: Ministero della Salute
Marzo 7, 2008 a 1:10 am
Eh, triste situazione quella di questi poveri animali… Spesso vengono acquistati solo per appagare bisogni temporanei e poi, con molta leggerezza, vengono abbandonati. Usati e gettati per il nostro divertimento. Mi si stringe il cuore nel vedere quegli occhi pieni di sofferenza.
A noi il compito di denunciare e manifestare la nostra disapprovazione!
Marzo 8, 2008 a 3:33 pm
Grazie per il tuo intervento Blog amico…
Marzo 8, 2008 a 5:50 pm
Esatto! Ancora troppe persone sottovalutano l’impegno di avere un animale domestico….
Luglio 18, 2008 a 4:52 pm
Tanti umani non sono maturi abbastanza per affrontare una vita di coppia….lo sono ancora meno se si tratta di prendersi cura di un animale…compagno di vita