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	<title>Commenti a: &#8220;Animali non bestie!&#8221;</title>
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	<description>Association Valdotaine pour la Protection des Animaux</description>
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		<title>Di: MAX</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-56</link>
		<dc:creator>MAX</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 22:16:52 +0000</pubDate>
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		<description>DALLA CINA CON FURORE, ECCO IL LORO ORRORE........Milioni di animali allevati in condizioni brutali e scuoiati vivi: accade in Cina per il mercato internazionale della pellicceria, in particolare quello di Italia, Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea e Russia. Un’investigazione e un filmato, realizzati nel 2004 e 2005 nelle principali province cinesi in cui è praticato questo tipo di allevamento (Shandong, Heilongjiang, Jilin, Hebei),resi pubblici oggi dalla LAV insieme all’Associazione Svizzera per la Protezione degli Animali e East International che hanno condotto l’indagine, denunciano orrori inimmaginabili: sul web dedicato www.nonlosapevo.com è possibile vedere una breve sequenza video, invitare altre persone a visitare questo sito e firmare la petizione della LAV al Governo italiano per chiedere un bando nazionale all’importazione e al commercio di pelli e pellicce provenienti dalla Cina e l’obbligo di un completo sistema di etichettatura per questi prodotti.

La Cina è diventata la più grande produttrice ed esportatrice al mondo di pellicce e di manufatti in pelliccia: nel 2004 il valore del commercio di questo tipo di prodotti made in Cina ha raggiunto i 2 miliardi di dollari statunitensi. La Cina produce più di 1 milione e mezzo di pelli di volpi e visoni l’anno, equivalenti all’11% della produzione mondiale di visoni e al 27% della produzione mondiale di volpi, mentre il numero di procioni allevati e uccisi in un anno è di oltre 1 milione e mezzo. Milioni anche i cani e ai gatti uccisi per la pelliccia. Più del 95% dell’abbigliamento prodotto in Cina è venduto in particolare a Europa e Italia, USA, Giappone, Corea e Russia, con l’80% di pellicce esportate da Hong Kong verso Europa, Stati Uniti e Giappone. La Cina importa 5 milioni di pelli di visone e 1,5 milioni di pelli di volpe l’anno: questo corrisponde al 40% di quanto venduto attraverso le aste di tutto il mondo. Molte di queste pelli sono tinte in Cina e poi riesportate.
Il giro d’affari mondiale derivante dalla vendita di pellicce ha raggiunto, nel biennio 2001-2002, l’importo di 11 miliardi di dollari statunitensi. L’Unione Europea è la più grande consumatrice di pellicce di tutto il mondo; nel biennio 2002-2003, il commercio di pellicce dei Paesi dell’Unione Europea, è stimato in circa 4,5 miliardi di dollari statunitensi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>DALLA CINA CON FURORE, ECCO IL LORO ORRORE&#8230;&#8230;..Milioni di animali allevati in condizioni brutali e scuoiati vivi: accade in Cina per il mercato internazionale della pellicceria, in particolare quello di Italia, Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea e Russia. Un’investigazione e un filmato, realizzati nel 2004 e 2005 nelle principali province cinesi in cui è praticato questo tipo di allevamento (Shandong, Heilongjiang, Jilin, Hebei),resi pubblici oggi dalla LAV insieme all’Associazione Svizzera per la Protezione degli Animali e East International che hanno condotto l’indagine, denunciano orrori inimmaginabili: sul web dedicato <a href="http://www.nonlosapevo.com" rel="nofollow">http://www.nonlosapevo.com</a> è possibile vedere una breve sequenza video, invitare altre persone a visitare questo sito e firmare la petizione della LAV al Governo italiano per chiedere un bando nazionale all’importazione e al commercio di pelli e pellicce provenienti dalla Cina e l’obbligo di un completo sistema di etichettatura per questi prodotti.</p>
<p>La Cina è diventata la più grande produttrice ed esportatrice al mondo di pellicce e di manufatti in pelliccia: nel 2004 il valore del commercio di questo tipo di prodotti made in Cina ha raggiunto i 2 miliardi di dollari statunitensi. La Cina produce più di 1 milione e mezzo di pelli di volpi e visoni l’anno, equivalenti all’11% della produzione mondiale di visoni e al 27% della produzione mondiale di volpi, mentre il numero di procioni allevati e uccisi in un anno è di oltre 1 milione e mezzo. Milioni anche i cani e ai gatti uccisi per la pelliccia. Più del 95% dell’abbigliamento prodotto in Cina è venduto in particolare a Europa e Italia, USA, Giappone, Corea e Russia, con l’80% di pellicce esportate da Hong Kong verso Europa, Stati Uniti e Giappone. La Cina importa 5 milioni di pelli di visone e 1,5 milioni di pelli di volpe l’anno: questo corrisponde al 40% di quanto venduto attraverso le aste di tutto il mondo. Molte di queste pelli sono tinte in Cina e poi riesportate.<br />
Il giro d’affari mondiale derivante dalla vendita di pellicce ha raggiunto, nel biennio 2001-2002, l’importo di 11 miliardi di dollari statunitensi. L’Unione Europea è la più grande consumatrice di pellicce di tutto il mondo; nel biennio 2002-2003, il commercio di pellicce dei Paesi dell’Unione Europea, è stimato in circa 4,5 miliardi di dollari statunitensi.</p>
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		<title>Di: giuliana</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-51</link>
		<dc:creator>giuliana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 07:59:39 +0000</pubDate>
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		<description>max,
grazie per aver ricordato salasso e....sigmund! il 27 dicembre 2007 è stata proprio una brutta giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>max,<br />
grazie per aver ricordato salasso e&#8230;.sigmund! il 27 dicembre 2007 è stata proprio una brutta giornata.</p>
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		<title>Di: MAX</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-44</link>
		<dc:creator>MAX</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 19:58:23 +0000</pubDate>
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		<description>ECCO COSA SUCCEDE IN SPAGNA............STRAGE DI GALGO
Pochi conoscono cosa si cela a due passi dal nostro paese...quali riti e tradizioni dietro alla caccia alla lepre
Per i galgos la vita è, se possibile, ancora più dura I galgos sono i bellissimi e dolcissimi levrieri spagnoli: un po’ più piccoli e leggeri dei greyhounds, anche loro velocissimi ed utilizzati per la caccia alla lepre.
Anche questi per gli spagnoli non sono cani, ma macchine utilizzate per divertimento.
Gli orrori sulla sorte di questi disgraziati sono molteplici: gettati vivi nei pozzi, impiccati, trascinati dalle auto, abbandonati nelle campagne con le zampe appositamente rotte a così via; parliamo di centinaia e centinaia di cani, non di qualche caso isolato!
Nelle regioni più arretrate – Estremadura, Castiglia, La Mancha – in nome delle tradizioni e della Vergine Maria, alla fine della stagione di caccia il cacciatore “doc” (galguero) deve eliminare il più perfidamente possibile il galgo che non lo ha ingrassato a sufficienza acchiappando lepri o che ormai è troppo vecchio.   Si sorvola sulle condizioni in cui vengono tenuti questi cani.
Naturalmente zero controllo nascite, zero vaccinazioni ecc.
Si pensa che almeno 20000 cani ogni hanno vengano sacrificati, ma potrebbero essere molti di più, non sono cani registrati e vengono fatti riprodurre a dismisura.
Fortunatamente molte associazioni in Europa, ed una anche in Italia, si occupano di salvarne quanti più possibile trovando loro famiglie adottive e di divulgare questi orrori, promuovendo petizioni ed iniziative di protesta e sensibilizzazione.
Purtroppo ci sono molti ed ingenti interessi economici attorno a queste situazioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ECCO COSA SUCCEDE IN SPAGNA&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;STRAGE DI GALGO<br />
Pochi conoscono cosa si cela a due passi dal nostro paese&#8230;quali riti e tradizioni dietro alla caccia alla lepre<br />
Per i galgos la vita è, se possibile, ancora più dura I galgos sono i bellissimi e dolcissimi levrieri spagnoli: un po’ più piccoli e leggeri dei greyhounds, anche loro velocissimi ed utilizzati per la caccia alla lepre.<br />
Anche questi per gli spagnoli non sono cani, ma macchine utilizzate per divertimento.<br />
Gli orrori sulla sorte di questi disgraziati sono molteplici: gettati vivi nei pozzi, impiccati, trascinati dalle auto, abbandonati nelle campagne con le zampe appositamente rotte a così via; parliamo di centinaia e centinaia di cani, non di qualche caso isolato!<br />
Nelle regioni più arretrate – Estremadura, Castiglia, La Mancha – in nome delle tradizioni e della Vergine Maria, alla fine della stagione di caccia il cacciatore “doc” (galguero) deve eliminare il più perfidamente possibile il galgo che non lo ha ingrassato a sufficienza acchiappando lepri o che ormai è troppo vecchio.   Si sorvola sulle condizioni in cui vengono tenuti questi cani.<br />
Naturalmente zero controllo nascite, zero vaccinazioni ecc.<br />
Si pensa che almeno 20000 cani ogni hanno vengano sacrificati, ma potrebbero essere molti di più, non sono cani registrati e vengono fatti riprodurre a dismisura.<br />
Fortunatamente molte associazioni in Europa, ed una anche in Italia, si occupano di salvarne quanti più possibile trovando loro famiglie adottive e di divulgare questi orrori, promuovendo petizioni ed iniziative di protesta e sensibilizzazione.<br />
Purtroppo ci sono molti ed ingenti interessi economici attorno a queste situazioni.</p>
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	<item>
		<title>Di: MAX</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-43</link>
		<dc:creator>MAX</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 18:33:06 +0000</pubDate>
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		<description>VOLEVO RICORDARE IN QUESTO SPAZIO, ALCUNI AMICI, CON LA LETTERA (A) PIU&#039; CHE MAIUSCOLA..... SNOOPY - SALASSO - MAX - PEDRO - POTTER - FRENDZY - DARK - SIGMUND...... SICURAMENTE NE AVRO&#039; SCORDATI ALTRI, MA SOLO DI NOME. CIAO RAGAZZI..    UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL DOTT. BIONAZ, DOTT. MOSCA, E TUTTO LO STUDIO VETERINARIO. PER TUTTO IL LORO OPERATO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>VOLEVO RICORDARE IN QUESTO SPAZIO, ALCUNI AMICI, CON LA LETTERA (A) PIU&#8217; CHE MAIUSCOLA&#8230;.. SNOOPY &#8211; SALASSO &#8211; MAX &#8211; PEDRO &#8211; POTTER &#8211; FRENDZY &#8211; DARK &#8211; SIGMUND&#8230;&#8230; SICURAMENTE NE AVRO&#8217; SCORDATI ALTRI, MA SOLO DI NOME. CIAO RAGAZZI..    UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL DOTT. BIONAZ, DOTT. MOSCA, E TUTTO LO STUDIO VETERINARIO. PER TUTTO IL LORO OPERATO.</p>
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		<title>Di: Fede</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-22</link>
		<dc:creator>Fede</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 20:33:54 +0000</pubDate>
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		<description>Un ragionamento in quanto tale  può richiedere molto tempo, si arriva per gradi al &quot;ragionamento globale&quot;. E allora chi ha appena cominciato non ha forse anche lui qualche diritto? E quando ci si arriva bisogna tenerselo per sè o tentare di trasmetterlo agli altri? A piccoli passi avvicinandosi agli altri con delicatezza nel momento in cui si capisce che sono pronti ad ascoltare. Non un attimo prima e considerando anche la situazione personale di ognuno. Con il rispetto di quel poco che ognuno di noi può fare,  usando più che le parole l&#039;esempio. Funziona benissimo con i  figli e con tutti i bambini, io almeno ho avuto ottimi risultati. E per finire sinceramente se riesco ad essere credibile a me stessa sono già molto contenta, esserlo anche agli altri in  non è il mio obiettivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un ragionamento in quanto tale  può richiedere molto tempo, si arriva per gradi al &#8220;ragionamento globale&#8221;. E allora chi ha appena cominciato non ha forse anche lui qualche diritto? E quando ci si arriva bisogna tenerselo per sè o tentare di trasmetterlo agli altri? A piccoli passi avvicinandosi agli altri con delicatezza nel momento in cui si capisce che sono pronti ad ascoltare. Non un attimo prima e considerando anche la situazione personale di ognuno. Con il rispetto di quel poco che ognuno di noi può fare,  usando più che le parole l&#8217;esempio. Funziona benissimo con i  figli e con tutti i bambini, io almeno ho avuto ottimi risultati. E per finire sinceramente se riesco ad essere credibile a me stessa sono già molto contenta, esserlo anche agli altri in  non è il mio obiettivo.</p>
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		<title>Di: isabella</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-21</link>
		<dc:creator>isabella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 09:32:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, personalmente ho smesso anche di fare tinture ai capelli (non voglio contribuire all&#039;inquinamento) e voi lo sapete!!!!!!!!!!!!!! :-)  non mi trucco e compro tutti i prodotti che mi servono (anche quelli per le pulizie) in erboristeria. Allora, direte voi, cosa vuoi? E&#039; che queste notizie girano da anni, molti lo sanno, moltissimi fanno orecchie da mercante. Ma noi che amiamo i nostri amici a 4 zampe,se davvero vogliamo smuovere le acque dobbiamo fare un ragionamento globale che sia contro qualsiasi forma di crudeltà sugli animali altrimenti non siamo credibili........o no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, personalmente ho smesso anche di fare tinture ai capelli (non voglio contribuire all&#8217;inquinamento) e voi lo sapete!!!!!!!!!!!!!! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   non mi trucco e compro tutti i prodotti che mi servono (anche quelli per le pulizie) in erboristeria. Allora, direte voi, cosa vuoi? E&#8217; che queste notizie girano da anni, molti lo sanno, moltissimi fanno orecchie da mercante. Ma noi che amiamo i nostri amici a 4 zampe,se davvero vogliamo smuovere le acque dobbiamo fare un ragionamento globale che sia contro qualsiasi forma di crudeltà sugli animali altrimenti non siamo credibili&#8230;&#8230;..o no?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: avapa</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-20</link>
		<dc:creator>avapa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 09:06:24 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;La Morte ti fa Bella&quot;
Sono molte le case produttrici di cosmetici che testano i prodotti sugli animali. Prodotti per la bellezza per i quali vengono torturati e a volte geneticamente modificati animali-cavie. Il fronte antivivisezionista ha lanciato numerose campagne di boicottaggio nei confronti di queste aziende, il cui nome è reso pubblico in numerosi siti web. Se, pur sbagliando, la vita animale è considerata di minor importanza rispetto a quella umana e quindi si possono giudicare &quot;giuste&quot; le sperimentazioni farmaceutiche, lo stesso può valere per quelle finalizzate alla creazione di prodotti per la cosmesi? Anche una ruga può essere più importante di una vita animale?

Un grazie a Fede e Kitti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La Morte ti fa Bella&#8221;<br />
Sono molte le case produttrici di cosmetici che testano i prodotti sugli animali. Prodotti per la bellezza per i quali vengono torturati e a volte geneticamente modificati animali-cavie. Il fronte antivivisezionista ha lanciato numerose campagne di boicottaggio nei confronti di queste aziende, il cui nome è reso pubblico in numerosi siti web. Se, pur sbagliando, la vita animale è considerata di minor importanza rispetto a quella umana e quindi si possono giudicare &#8220;giuste&#8221; le sperimentazioni farmaceutiche, lo stesso può valere per quelle finalizzate alla creazione di prodotti per la cosmesi? Anche una ruga può essere più importante di una vita animale?</p>
<p>Un grazie a Fede e Kitti</p>
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	<item>
		<title>Di: Fede</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-19</link>
		<dc:creator>Fede</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 13:45:39 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;italia ha finalmente approvato una legislazione che vieta, entro il 2013, l&#039;utilizzo di animali per i test cosmetici.  Un buon traguardo vista la forza della controparte, le grandi aziende cosmetiche, che andranno incontro a gravi problemi organizzativi. Mancano però 5 lunghi anni in cui migliaia di coniglietti con altri compagni subiranno torture continue. Io ho un coniglio di nome Kitti che vive libero in casa, è affettuoso e simpatico e comunque ha diritto come tutti a una vita dignitosa. Una cosa allora possiamo fare con facilità tutti: compriamo solo cosmetici non testati su animali, si trovano in quasi tutte le erboristerie o in negozi specializzati. Costano magari qualche centesimo in più ma la sera possiamo andare a dormire  tranquilli sapende almeno di non aver finanziato certe porcherie. Mi rivolgo soprattuto alle donne che devono sapere che ogni rossetto e qualsiasi altro cosmetico viene testato sulle parti più delicati degli animaletti. E&#039; FACILISSIMO NON ESSERE PIU&#039; COMPLICI! GRAZIE  anche da KITTI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;italia ha finalmente approvato una legislazione che vieta, entro il 2013, l&#8217;utilizzo di animali per i test cosmetici.  Un buon traguardo vista la forza della controparte, le grandi aziende cosmetiche, che andranno incontro a gravi problemi organizzativi. Mancano però 5 lunghi anni in cui migliaia di coniglietti con altri compagni subiranno torture continue. Io ho un coniglio di nome Kitti che vive libero in casa, è affettuoso e simpatico e comunque ha diritto come tutti a una vita dignitosa. Una cosa allora possiamo fare con facilità tutti: compriamo solo cosmetici non testati su animali, si trovano in quasi tutte le erboristerie o in negozi specializzati. Costano magari qualche centesimo in più ma la sera possiamo andare a dormire  tranquilli sapende almeno di non aver finanziato certe porcherie. Mi rivolgo soprattuto alle donne che devono sapere che ogni rossetto e qualsiasi altro cosmetico viene testato sulle parti più delicati degli animaletti. E&#8217; FACILISSIMO NON ESSERE PIU&#8217; COMPLICI! GRAZIE  anche da KITTI.</p>
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	<item>
		<title>Di: MAX</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-18</link>
		<dc:creator>MAX</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 10:47:17 +0000</pubDate>
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		<description>Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi. Eppure sono più di 10.000 gli ingredienti già disponibili per le aziende e molti i metodi alternativi di ricerca.

Diversi sondaggi in tutta Europa hanno dimostrato che la maggioranza delle persone non crede che sviluppare nuovi cosmetici sia una valida giustificazione per uccidere animali, nonostante ciò si continuano a commercializzare cosmetici sperimentati su animali.                                       Per vivisezione, o sperimentazione &quot;in vivo&quot;, si intende qualsiasi esperimento eseguito su animali. Non tutti gli esperimenti prevedono la dissezione dal vivo, ma sono ugualmente cruenti ed invasivi nei confronti degli animali, per questo, ed anche per ragioni giuridiche, il termine vivisezione è usato come sinonimo del più generico &quot;sperimentazione animale&quot;.

Ogni anno, solo in Italia, più di 900.000 animali (G.U. n. 279 del 30-11-2001), circa 3.000 al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base che applicata. I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili all&#039;uomo e di conseguenza, oltre ad essere inutili, hanno di frequente frenato l&#039;impiego di sostanze e tecniche valide, così come hanno causato molti danni, dai meno gravi e diffusi ai peggiori. Le stesse prove vengono ripetute successivamente, con altre forme e tempi, sul destinatario ultimo: l&#039;uomo. Questo avviene dopo i risultati aleatori ottenuti su animali e frequentemente senza fornire alle persone che subiscono la sperimentazione una corretta ed approfondita informazione sui possibili rischi e benefici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi. Eppure sono più di 10.000 gli ingredienti già disponibili per le aziende e molti i metodi alternativi di ricerca.</p>
<p>Diversi sondaggi in tutta Europa hanno dimostrato che la maggioranza delle persone non crede che sviluppare nuovi cosmetici sia una valida giustificazione per uccidere animali, nonostante ciò si continuano a commercializzare cosmetici sperimentati su animali.                                       Per vivisezione, o sperimentazione &#8220;in vivo&#8221;, si intende qualsiasi esperimento eseguito su animali. Non tutti gli esperimenti prevedono la dissezione dal vivo, ma sono ugualmente cruenti ed invasivi nei confronti degli animali, per questo, ed anche per ragioni giuridiche, il termine vivisezione è usato come sinonimo del più generico &#8220;sperimentazione animale&#8221;.</p>
<p>Ogni anno, solo in Italia, più di 900.000 animali (G.U. n. 279 del 30-11-2001), circa 3.000 al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base che applicata. I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili all&#8217;uomo e di conseguenza, oltre ad essere inutili, hanno di frequente frenato l&#8217;impiego di sostanze e tecniche valide, così come hanno causato molti danni, dai meno gravi e diffusi ai peggiori. Le stesse prove vengono ripetute successivamente, con altre forme e tempi, sul destinatario ultimo: l&#8217;uomo. Questo avviene dopo i risultati aleatori ottenuti su animali e frequentemente senza fornire alle persone che subiscono la sperimentazione una corretta ed approfondita informazione sui possibili rischi e benefici.</p>
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		<title>Di: isabella</title>
		<link>http://avapa.wordpress.com/2008/01/14/animali-non-bestie/#comment-15</link>
		<dc:creator>isabella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 11:25:46 +0000</pubDate>
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		<description>Eccomi di nuovo a voi, ho letto le lettere, mi hanno  commossa, belle parole, bellissime. Però ora vi provoco e spero che non vi offendiate. A me piace essere coerente, detesto tutti gli abusi sugli animali, e quando dico tutti includo ,naturalmente, anche quelli che in vari tagli, freschi o surgelati, si comprano nei supermercati e nelle macellerie. Tutti gli animali che vanno nei macelli e che saranno poi serviti in tavola non vi fanno pena? Come potete commuovervi fino alle lacrime per i cani che vengono mangiati in cina e non fare altrettanto per i vitelli che si mangiano qui e altrove? Hanno meno diritti perchè non sono animali da compagnia? E chi lo dice? Mio nonno aveva allevato un&#039;oca e quando si avviava verso casa se la vedeva arrivare incontro e poi , quando erano vicini, lei, l&#039;oca,gli circondava il corpo con le ali. Non era amore quello? Però quando fu servita a tavola nessuno versò una lacrima......e perchè avrebbero dovuto? Dopo tutto era solo un&#039;oca!!!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi di nuovo a voi, ho letto le lettere, mi hanno  commossa, belle parole, bellissime. Però ora vi provoco e spero che non vi offendiate. A me piace essere coerente, detesto tutti gli abusi sugli animali, e quando dico tutti includo ,naturalmente, anche quelli che in vari tagli, freschi o surgelati, si comprano nei supermercati e nelle macellerie. Tutti gli animali che vanno nei macelli e che saranno poi serviti in tavola non vi fanno pena? Come potete commuovervi fino alle lacrime per i cani che vengono mangiati in cina e non fare altrettanto per i vitelli che si mangiano qui e altrove? Hanno meno diritti perchè non sono animali da compagnia? E chi lo dice? Mio nonno aveva allevato un&#8217;oca e quando si avviava verso casa se la vedeva arrivare incontro e poi , quando erano vicini, lei, l&#8217;oca,gli circondava il corpo con le ali. Non era amore quello? Però quando fu servita a tavola nessuno versò una lacrima&#8230;&#8230;e perchè avrebbero dovuto? Dopo tutto era solo un&#8217;oca!!!!!!!!!!!!!</p>
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